Conegliano, oggi l'asta dei beni del Cinema Méliès: abbonamenti ancora da rimborsare

Oggi, lunedì 11 febbraio, sarà una giornata decisiva per le sorti del cinema Méliès di Conegliano (nella foto), il multisala di via Giacomo Matteotti chiuso da circa tre settimane: si terrà infatti l'asta dei proiettori e di tutti i beni interni del cinema stesso, ancora di proprietà della Lampostil srl, società fallita il 31 gennaio 2018, prima dell'arrivo del Cinema Melies srls.

Quella che era stata annunciata come una chiusura per "manutenzione straordinaria" si è rivelata, invece, direttamente collegata all'appuntamento di oggi dove, secondo quanto annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Fabio Chies, parteciperà anche Giorgio Fabris, patron del multisala e del teatro Accademia. Risulta chiaro, quindi, il tentativo della proprietà di riappropriarsi di tutta la strumentazione necessaria per la riapertura del multisala, anche se non si sa quali saranno gli altri acquirenti presenti e soprattutto le loro possibilità di acquisto.Si partirà da una base d'asta pari a 400 mila euro.

Nel frattempo sta salendo la preoccupazione e l'indignazione tra i tanti abbonati del cinema, ancora in attesa di un rimborso. Nel sito del multisala campeggia l'avviso secondo cui "Chi avesse acquistato dei biglietti può chiedere il rimborso, munito di tagliando integro, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.".

Ma gli abbonati raccontano un'altra storia e lo fanno direttamente sulla pagina Facebook del multisala, in corrispondenza dell'annuncio apparso lo scorso 22 gennaio alle 9.30, con la speranza di ricevere almeno lì un riscontro.

C'è chi ha acquistato due, quattro, fino a dieci abbonamenti, chi li ha scelti come regalo di Natale per i nipoti, mentre altri appassionati cinefili denunciano di aver avuto la possibilità di acquistarli domenica 20 gennaio - a due giorni dalla chiusura del multisala - e chi addirittura quello stesso martedì 22 gennaio in cui il Méliès ha chiuso i battenti. Preoccupazione, ma anche rabbia espressa dagli abbonati che dichiarano pubblicamente di non aver ricevuto alcuna risposta sui rimborsi alle loro mail, inviate all'indirizzo indicato sul sito del multisala.

Nel frattempo Comune e Ascom hanno lanciato nelle scorse settimane un appello contro la perdita del multisala (qui l'articolo), mentre riflessioni su questa situazione sono sorte anche tra le fila del Partito democratico e del Movimento 5 Stelle.

Tutto fa supporre come oggi sarà una giornata decisiva per il futuro del multisala, un futuro che al momento non pare ancora essere stato tracciato.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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