Il disinfettante del Cerletti a disposizione di un'associazione di volontari. Il preside: "Questo è il nostro contributo"

Tutto ha avuto inizio poco prima della metà di marzo, quando l'istituto Cerletti di Conegliano, vista la penuria di disinfettante per le mani, aveva deciso di unire le nozioni e gli strumenti a disposizione per autoprodurlo, garantendolo al personale scolastico ancora in servizio.

Ora il Cerletti è riuscito a metterlo a disposizione di un'associazione di volontariato che ne ha fatto richiesta anche se, precisa il preside Mariagrazia Morgan, al momento non è possibile "soddisfare le altre richieste".

"Ancora all'inizio dell'emergenza non riuscivamo a trovarne per il nostro fabbisogno, - spiega Morgan - tenendo conto che quello che avevamo ordinato ancora tempo fa non è mai arrivato. Perciò abbiamo pensato di produrlo 'in casa', avendo le risorse in termini di personale (assistenti tecnici dei laboratori di chimica) e gli strumenti (i laboratori stessi)".

"Ho pubblicato su Facebook un ringraziamento ai due assistenti che lo hanno prodotto - prosegue il preside - e da lì sono iniziate le richieste. Abbiamo stretto una collaborazione con un'associazione: questa ci procura il materiale, 'gli ingredienti' diciamo, e noi ci mettiamo gratuitamente le competenze e gli strumenti".

"Questo è il nostro modesto contributo in un momento così difficile. - specifica Mariagrazia Morgan - Preciso che, purtroppo, non siamo in grado di soddisfare le tante altre richieste ricevute".

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Istituto Cerletti Conegliano - Facebook).
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