Il Rotary Club Conegliano dona dei computer alla Fondazione Bernardi. Secolo: "Saremo pronti per la riapertura"

La didattica a distanza ha provocato qualche problema anche nel territorio locale, in primis per la difficoltà per tutti gli studenti di poter disporre di un computer.

Un fatto che ha quasi dell'inverosimile in un'era così tecnologica ma che, invece, costituisce un problema concreto.

Una problematica che ha coinvolto anche la Fondazione Bernardi a Conegliano, una realtà istituita nel 1984 per volontà di Maria Antonietta Bernardi, che si occupa di sostenere iniziative di assistenza a favore di minori in situazioni di disagio sociale, anche tramite una convenzione con altri Enti.

Inoltre è una realtà impegnata nel creare corsi di aggiornamento per il proprio personale e per quello dei vari ambiti che si occupa di problemi in età evolutiva.

La Fondazione Bernardi accoglie in tutto 24 minori in forma residenziale e altri 14 minori in diurnato: i computer presenti non erano sufficienti per sostenere le necessità formativa di tutti i ragazzi ospiti della struttura.

Una difficoltà condivisa dal presidente della Fondazione Mario Secolo con il Rotary Club Conegliano, guidato da Leonardo Ricci, con il quale c'è già una longeva collaborazione.

Il Club ha così acquistato cinque computer, mentre altri quattro sono stati donati da due soci del Club, per un totale di nove dispositivi: gli ultimi tre sono arrivati direttamente in Fondazione lo scorso giovedì 28 maggio.

"In questo modo, - ha dichiarato Mario Secolo, presidente di Fondazione Bernardi - possiamo affrontare serenamente le ultime fasi dell'anno scolastico e saremo pronti per la riapertura delle scuole a settembre".


(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Rotary Club Conegliano).
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