Keyline presenta a Zaia Clear touch: la chiave figlia dell'emergenza che apre le porte senza contatto diretto

Da 250 anni sa trovare la chiave giusta per ogni occasione: è il gruppo Bianchi 1770 a cui appartiene Keyline, l’azienda di Conegliano che produce chiavi e macchine duplicatrici destinate a tutto il mondo.

L’ultima creazione, Clear Touch, è nata per aprire porte e premere bottoni dopo l'esperienza del Covid: l’innovativo accessorio di ottone, una lega del rame noto per le sue proprietà antibatteriche e antivirali, che consente di evitare il contatto diretto con superfici potenzialmente contaminate, è stato presentato in anteprima al Governatore del Veneto, Luca Zaia.

Kinesiostudio

“Quest’anno avremmo dovuto celebrare con una serie di eventi il nostro 250mo anniversario. Visto che non è stato possibile a causa dell’emergenza sanitaria - spiegano Massimo Bianchi e Mariacristina Gribaudi, marito e moglie che si alternano al comando dell’azienda - abbiamo pensato che il miglior modo per confermare la nostra tradizione di artigiani innovatori fosse quello di realizzare un accessorio che potesse consentire di aprire porte, portoncini, ma anche per premere pulsanti, tasti, campanelli evitando il contatto diretto”.

Clear Touch ha le stesse dimensioni di una carta di credito per essere facilmente riposto nel proprio portafoglio dopo l’uso.

ClearTouchKeyline

I titolari di Keyline hanno annunciato a Zaia di voler far omaggio di una copia del Clear Touch a tutti i sindaci dei 563 Comuni del Veneto come segno di riconoscenza per il grande lavoro che hanno svolto nella gestione dell’emergenza coronavirus.

Il centro ricerca & sviluppo dell’azienda di Conegliano ha studiato questo accessorio interpretando una necessità che molte persone avvertono, ovvero quella di non mettere le mani su superfici potenzialmente contaminate.

L’ottone è stato scelto sulla base di recenti ricerche scientifiche che hanno dimostrato come questo materiale sia in grado di inattivare o eliminare batteri, microbi, muffe, funghi e virus.

(Fonte e foto: Keylline).
#Qdpnews.it

Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport