Domani al Cerletti di Conegliano il punto sulla viticoltura trevigiana con gli esperti più autorevoli

  • Conegliano
  • - 20 Gennaio 2020

Il punto sulla vitivinicoltura trevigiana, con alcuni dei relatori più autorevoli che la provincia può esprimere, si svolgerà in due appuntamenti voluti da Coldiretti Treviso.

Il primo è fissato per martedi 21 Gennaio 2020, alle ore 18.00, nell’Aula Magna dell’Università di Agraria (Cerletti) a Conegliano, mentre il secondo è fissato per mercoledì 29 Gennaio 2020, sempre alle ore 18.00, ma questa volta a Oderzo nella sala teatro del Collegio Brandolini-Rota.

A introdurre i lavori, in entrambi i casi, e a portare il primo contributo sarà Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso. A Conegliano poi si affronterà il tema delle aspettative della denominazione Prosecco Superiore docg con Innocente Nardi, presidente del Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene docg.

A seguire Giovanni Pascarella di Extenda Vitis parlerà di “Gestione della vite: la carica gemmaria e il problema della flavescenza dorata”. A Filippo Codato, direttore di CondifesaTVB il tema sugli strumenti per la tutela del reddito.

Infine, Morena Umana, responsabile del Servizio Psr di Coldiretti Treviso, tratterà i prossimi bandi del Piano di svuluppo rurale per il settore vitivinicolo. Modera Antonio Maria Ciri Direttore Coldiretti Treviso.

(Fonte: Coldiretti Treviso).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Lavori in corso fino a giugno per l'elettrificazione della linea ferroviaria verso Ponte nelle Alpi

  • Conegliano
  • - 20 Gennaio 2020

Sono iniziati lo scorso settembre i lavori di elettrificazione della linea ferroviaria Conegliano-Ponte nelle Alpi, che saranno conclusi per giugno 2020.

Un progetto che consiste nella sostituzione dei treni diesel usati fino ad ora con altri elettrici, acquistati dalla Regione Veneto, il modello 'Rock' a due piani e 'Pop' a un solo piano, che saranno operativi verso la fine di questa annata.

Una progettualità destinata a eliminare la necessità di dover cambiare treno a Conegliano, per coloro che da Venezia sono diretti a Ponte nelle Alpi

I lavori hanno causato la chiusura della tratta, per cui i viaggiatori coinvolti si stanno appoggiando a delle corriere sostitutive per raggiungere la località del bellunese.

Al momento solo in Emilia Romagna stanno circolando questi treni e il Veneto sarà, pertanto, la seconda regione italiana ad appoggiarsi al sistema dell'elettrificazione ferroviaria, con un risparmio in termini di consumo del 30 percento e una diminuzione nei tempi di percorrenza di 15 minuti, oltre a treni provvisti di spazi per le biciclette, anche elettriche con possibilità di ricarica.

Il cantiere prevede la realizzazione di un sottopasso e di marciapiedi nella stazione di Vittorio Veneto, la collocazione di sottostazioni elettriche, necessari al funzionamento dei treni, a Nove e a Ponte nelle Alpi. Inoltre, si sono rivelati necessari il getto dei basamenti e la posa dei pali di sostegno - previsti ogni 30-40 metri - oltre a un certo numero di sottostazioni e cabine elettriche di trasformazione.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it
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Il sindaco Chies replica ai Cinque Stelle sul Natale 2018: “Costi previsti, presto anche il consultivo del 2019”

  • Conegliano
  • - 19 Gennaio 2020

Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Conegliano Fabio Chies (nella foto) all'attacco, da parte del Movimento Cinque Stelle, sui costi del Natale 2018, oggetto di una riflessione critica da parte del capogruppo Alberto Ferraresi (qui l'articolo).

Chies difende senza esitazioni la manifestazione su cui l'amministrazione da lui guidata punta molto ogni anno, annunciando che, per quanto riguarda l'edizione del 2019, il consultivo con il dettaglio dei costi arriverà molto presto.

“Non capisco questa polemica stucchevole, quando questi eventi funzionano dovremmo essere tutti dalla stessa parte”, critica il sindaco, per cui una manifestazione come quella del Natale coneglianese, che nasce da un patto tra Comune, Ascom e Conegliano In Cima, “crea indotto per tutti”, e quindi è l'intera città a beneficiarne.

Anche per quanto riguarda i costi, l'amministrazione può ritenersi molto soddisfatta: “Ci eravamo posti l'obiettivo di non spendere più di 15 mila euro come comune, obiettivo raggiunto. Con questa cifra abbiamo organizzato una manifestazione che in altre città della stessa dimensione, e per la stessa durata, costa molto di più”, spiega Chies, ricordando che una città come Treviso arriva a spendere anche 200 mila euro in occasioni simili.

“È giusto controllare le spese del Comune, ma invito a interpretare correttamente i dati”, conclude il sindaco.

(Fonte: Fabio Zanchetta © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Il 24 e 25 gennaio appuntamento con l'Australia Day. Il sindaco Chies: "Una soddisfazione per la nostra città"

  • Conegliano
  • - 19 Gennaio 2020

Quest'anno l'Australia Day verrà celebrato anche a Conegliano, il prossimo weekend del 24 e 25 gennaio, grazie all'associazione Italia-Australia e al patrocinio del Comune, dell'ambasciata australiana a Roma, di Unioncamere del Veneto, della Regione Veneto e del Comune di Gaiarine, oltre alla collaborazione di privati e associazioni della città del Cima e non.

Un appuntamento celebrato nel territorio veneto da 14 anni, nel 2019 si era tenuto a Padova, mentre in Australia il termine fa riferimento al 26 gennaio, data di una festa nazionale che ricorda lo sbarco della First Fleet nella baia di Sydney, avvenuto proprio il 26 gennaio del 1788: la flotta, composta da 11 navi e guidata dal capitano Arthur Phillip, era salpata dalle coste inglesi il 13 maggio del 1787 per fondare una colonia penale nelle terre australiane, all'epoca ancora poco conosciute.

Una celebrazione che nel 2020 assume una sfumatura particolare, visti i fatti di cui quei luoghi sono stati purtroppo i protagonisti. E proprio l'Australia Day, secondo le parole del presidente dell'associazione Italia-Australia Fulvio Brunetta e del sindaco di Conegliano Fabio Chies, sembra voler trasmettere un messaggio di solidarietà e vicinanza.

australia day 2

"L'Australia è stata terra di immigrazione e quindi ospitare l'evento è una soddisfazione per la città" - ha commentato il sindaco.

Il weekend dedicato al legame tra Italia e Australia, quest'ultima ancora una delle mete predilette dai giovani alla ricerca di un futuro professionale, si aprirà venerdì 24 gennaio alle 9.30 nella sede dell'ex convento San Francesco a Conegliano, dove si terrà un convegno focalizzato su questioni economiche d'interesse per quanti desiderano investire in quelle terre e su tematiche di carattere sportivo.

Tra i vari relatori, anche l'ambasciatore australiano Greg French, il console australiano di Milano Sheila Lunter, Piero Garbellotto dell'Imoco Volley e alcuni rappresentanti dell'Università Ca' Foscari di Venezia.

Di carettere culturale e prettamente istituzionale, invece, il pomeriggio di sabato 25 gennaio, quando la sala consiliare del Municipio accoglierà a partire dalle 16 le principali autorità australiane, per il rinnovo del patto di amicizia tra le città di Conegliano e Lismore, cerimonia poi seguita da un'esibizione con il didgeridoo, tipico strumento musicale del popolo aborigeno.

Un'iniziativa volta ad avere una ricaduta sulla cultura turistica locale e una potenziale base di partenza per ulteriori progetti di scambio interculturale in ambito scolastico, secondo l'ottica degli assessori Gaia Maschio e Gianbruno Panizzutti.

Sicuramente, in un periodo storico caratterizzato dal raggiungimento del titolo di Patrimonio Unesco, il tema del dialogo interculturale tra nazioni diverse e il turismo saranno in maniera crescente i temi-cardine di nuove proposte progettuali.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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Conegliano, problemi ai servizi igienici della stazione ferroviaria a poco più di un anno dall'ammodernamento

  • Conegliano
  • - 19 Gennaio 2020

Ammodernata e resa accessibile a chiunque grazie a lavori da 1.8 milioni di euro, ma alle prese con alcuni problemi, relativi in particolare ai servizi igienici, a poco più di un anno dalla chiusura del cantiere.

Sia pure in un contesto molto migliorato rispetto a tre anni fa, quando partì l'abbattimento di tutte le barriere architettoniche un tempo presenti al suo interno, la stazione ferroviaria di piazzale Aldo Moro deve fare i conti con alcuni disagi per gli utenti dei servizi igienici posti accanto al primo binario.

Oltre a una manutenzione non sempre impeccabile, nei giorni scorsi si sono verificati disservizi a causa della chiusura per guasto del bagno femminile, come comunicato da un laconico annuncio su un foglio bianco affisso con lo scotch alla porta d'ingresso.

guasto wc 2

Per le donne che avevano urgenza di servirsi di una toilette non è rimasta altra scelta che utilizzare il bagno maschile, dove le criticità non mancano, come testimoniano l'asciugamani elettrico danneggiato, con tanto di cavi lasciati a penzoloni, accanto ai lavandini, e una postazione con wc inaccessibile.

Non certo un bel biglietto da visita per chi raggiunge la città del Cima in treno, a maggior ragione se si pensa all'investimento di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) che nel febbraio 2017 avviò una serie di interventi programmati per rendere la stazione più accessibile, funzionale e con i migliori standard di comfort e sicurezza.

Infatti sono stati realizzati due ascensori (uno per marciapiede), innalzate di 55 centimetri le banchine per l'attesa, la salita e la discesa dai treni, in ossequio allo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani, e realizzate nuove rampe e percorsi per chi ha problemi di mobilità.

Ecco perché la scarsa fruibilità dei servizi igienici stona non poco in un contesto così moderno ed efficiente.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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