Dopo gli eventi calamitosi che hanno messo in ginocchio la frazione di Villa e Santo Stefano, ma anche il centro di Cordignano, il gruppo di minoranza "Insieme per Cordignano" incalza l’amministrazione con una interrogazione a risposta scritta.

"Chiediamo  – scrive il capogruppo Tiziano Milan - quali azioni ha intrapreso il Comune affinché giungano dei fondi da destinare alle persone che hanno subito dei danni? Il Comune ha intenzione di stanziare delle risorse proprie per poter eventualmente dare un contributo?". E poi ancora: "La giunta ritiene, come dichiarato dall’assessore Salatin alla stampa, che le manutenzioni necessarie fossero state eseguite?".

"Molti cittadini  - prosegue l'interrogazione - lamentavano il fatto che molti fossi necessitassero dello sfalcio dell’erba, sfalcio che è stato eseguito solamente dopo gli eventi. Perché non sono state eseguite prima queste opere di manutenzione ordinaria, che probabilmente avrebbero limitati i danni? Inoltre in alcuni punti dove lo sfalcio era stato eseguito, l'erba tagliata non era stata raccolta e ciò può fungere da 'tappo' in caso di pioggia".

Nell'interrogazione si chiede anche se la giunta intenda inserire nuovamente il bacino di laminazione in località Santo Stefano, previsto due anni fa nel piano delle opere pubbliche e poi stralciato, tra gli investimenti da fare nel breve periodo e se ritiene che le centraline sul Meschio rappresentino un pericolo in caso di eventi come questo. Nel documento il gruppo di opposizione chiede inoltre quali interventi intende programmare la giunta affinché in futuro si possano evitare o contenere delle situazioni simili.

Il sindaco Biz ha fatto sapere che si sta mappando comunque il territorio per trovare e risolvere alcune criticità, fermo restando che quanto accaduto non avrebbe potuto essere comunque gestibile senza subire danni, tanto violenta è stata la bomba d’acqua che ha colpito il Comune e quelli limitrofi, da cui molta acqua si è scaricata nel territorio di Cordignano.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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