Cordignano, i nonni tornano sui banchi di scuola per raccontare ai bambini l'istruzione di una volta

"Quando i nostri ospiti incontrano dei bambini sorridono e immediatamente cambia l’espressione dipinta sul loro volto". È il commento raccolto da uno degli animatori della Casa di Riposo Pio X di Cordignano.

Alcuni di loro, con il pullmino attrezzato per il trasporto di persone con disabilità, di recente hanno accompagnato una decina di anziani ospiti nella locale struttura alla scuola primaria di Pinidello, dove hanno vissuto un momento di relazione e di festa molto importante con tutti gli alunni, le loro maestre e il dirigente scolastico Luigi Sinibaldi.

"Da almeno una decina d’anni in occasione del Natale e a fine anno scolastico si rinnova questo legame fra chi si apre alla vita - ha sottolineato la referente del plesso Barbara Pegolo - e ha iniziato un cammino e chi di passi ne ha fatti moltissimi e può raccontare e raccontarsi con alle spalle tante esperienze".

Il dirigente Sinibaldi ha sottolineato che questo dialogo fra diverse generazioni mantiene saldo il legame con le proprie “radici” e i propri valori, con le strutture e le istituzioni che operano nel territorio: "Non dobbiamo dimenticare da dove veniamo e verso dove andiamo".

I bambini si sono cimentati con canti, sotto la direzione di Donatella Sonego, hanno recitato e interpretando delle poesie, hanno danzato. Ma soprattutto con la loro gioia alcuni di loro hanno parlato con i loro amici della casa di riposo, la più anziana è vicina al traguardo delle cento candeline.

Dai loro ricordi sono venuti fuori i tratti del come era il mondo della scuola di quegli anni del primo Novecento, quando la maggioranza dei bambini frequentava la terza, la quinta elementare, quando si imparava a scrivere e a far di conto utilizzando l’inchiostro e il pennino, quando il quaderno doveva essere conservato con grande cura (tanto che ancora oggi qualcuno lo possiede), quando da casa ci si doveva portare un pezzo di legna per potersi scaldare a scuola nella cattiva stagione, quando bisognava percorrere chilometri a piedi (pochi avevano la bicicletta) sia per l’andata a scuola che per il ritorno a casa.

Uno degli animatori si è esibito in un gioco di prestigio, coinvolgendo il dirigente scolastico e una maestra. La speciale lezione è terminata con un affettuoso scambio di auguri natalizi, con una fetta di panettone e delle bibite. Il tutto offerto dalle mamme.

Da annotare che ogni settimana, a rotazione, un gruppo di persone anziane ospitate nella struttura gestita dalle suore di san Luigi Guanella, assieme agli animatori, esce durante la mattinata per socializzare e per prendere un cappuccino.

Come è accaduto, ad esempio, mercoledì 15 gennaio con una sortita nel vicino paese di Orsago. Vengono periodicamente organizzate anche delle gite in montagna e al mare, in località che si possano raggiungere e dalle quali si possa rientrare a Cordignano con un viaggio breve.


(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: Per gentile concessione di maestra Barbara Pegolo).
#Qdpnews.it

 

Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport