Cordignano, i ladri del "tramonto" razziano due abitazioni in via Pasubio, il coronavirus non ferma i delinquenti

Nemmeno il coronavirus, e le limitazioni al traffico fermano i ladri che agiscono ancora al crepuscolo: si sono verificati infatti tra le 20 e le 22 due furti in altrettanti appartamenti di una bifamigliare in via Pasubio a Cordignano.

I malviventi hanno approfittato della contemporanea assenza dei proprietari al piano terra e al primo piano per fare una autentica razzia, in tutte le stanze dei due appartamenti, portando via gioielli e contanti per un valore di diverse centinaia di euro.

furto 2

Il danno maggiore nella abitazione di una giovane famiglia straniera: lui, J.J., 32enne operaio in attesa dell’arrivo della moglie dal paese di origine era al lavoro, di turno dalle 14 alle 22. Al piano di sotto il coinquilino nel tardo pomeriggio, proprio all’imbrunire, si era allontanato per una commissione necessaria, non più di 30 minuti.

Al ritorno ha trovato la porta d’ingresso scardinata, e all’interno tutte le stanza sottosopra. Da quantificare il bottino. Lo stesso per il piano superiore (nelle foto). Non è rimasto che chiamare l’altro proprietario, al lavoro, che è tornato subito a casa per verificare i danni, mentre sono stati chiamati anche i carabinieri per il sopralluogo di furto.

furto 1

Proprio nella abitazione al primo piano i danni maggiori: i ladri non hanno lasciato integra una delle camere ribaltando tutto, svuotando cassetti e armadi. Alla fine se ne sono andati con un bottino di un braccialetto d’oro e alcune centinaia di euro. “Ora ho paura - ha detto J.J. - abito qui da poco più di un mese e questa violazione mi ha davvero colpito, non pensavo che i ladri colpissero anche chi lavora, come me. Sono un operaio, come si può?”.

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto:  per concessione di un lettore).
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