Cordignano, muore Edi Chech, lutto nel mondo del sociale: era la presidente dell'Oasi Federico. Ieri l'ultima donazione

Ha lasciato tutti senza parole a Cordignano la scomparsa improvvisa a soli 68 anni di Edi Chech (nella foto), ieri sera, martedì 28 aprile, a causa di una improvvisa crisi respiratoria. E quando si dice il destino: aveva appena fatto a tempo di vedere il marito Claudio, riportato proprio ieri pomeriggio a casa dopo un periodo di degenza all’ospedale.

Affetta da distrofia fin dalla giovane età, nonostante la disabilità aveva dimostrato al mondo che grazie alla volontà tutto si poteva: aveva sposato Claudio, a sua volta poi disabile e costretto in carrozzina, e fino alla pensione è stata dipendente apprezzata dei servizi sociali del comune di Cordignano.

Non solo. Impegnata nel sociale aveva aperto in paese e ne era presidente, una sezione dell'associazione Oasi Federico onlus di Cordignano: proprio ieri aveva fatto recapitare di persona un contributo importante in denaro, duemila euro, devoluto al Comune di Cordignano per sostenere i nuclei famigliari in difficoltà per l’emergenza del coronavirus.

edichech

Oasi Federico è una associazione di volontariato che si occupa della tutela e diritti della persona con disabilità. Con Edi Chech stava organizzando anche corsi di formazione per assistenti familiari con l’obiettivo di formare operatori in grado di assistere le persone con disabilità.

Anche in Comune la scomparsa di Edi Chech, premiata nel 2018 come una delle Eccellenze del paese nel campo del sociale, è stata accolta con tristezza: “Sono rimasto molto colpito da questa perdita - spiega il sindaco Alessandro Biz -, l’avevo sentita anche io ieri per il contributo generoso che l’associazione ha dato al Comune".

"La coincidenza del destino ha fatto si che Edi e il marito abbiano potuto vedersi per l’ultima volta -continua - Sicuramente ha saputo dare esempio di come la forza di volontà di una persona possa andare oltre i limiti di una malattia. Grinta, carattere, generosità e capacità: pur immobile era persona di grande dinamicità. Una perdita grossa per la nostra comunità. Con l’Oasi organizzava i doposcuola e si era fatta promotrice di una legge regionale, approvata, per l’istituzione del registro delle badanti”.

La morte di Edi Chech ha lasciato nel dolore il marito Claudio, il fratelli Elsa, Beppino e Valerio, il cognato, nipoti e quanti la conoscevano.

Ovviamente la benedizione e l’ultimo saluto avverranno in forma strettamente privata.


(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook - Edi Chech).
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