Cordignano, Campagna sugli impianti sportivi: "C’è sempre stata la progettazione dei lavori"

“C’è sempre stata la programmazione e la progettazione degli impianti sportivi”. Questa la risposta dell’assessore allo sport e al bilancio Roberto Campagna alla critica che è stata mossa dalla minoranza all’esecutivo guidato da Alessandro Biz, nell’ultimo consiglio comunale dello scorso 23 giugno.

Il capogruppo dell’opposizione Tiziano Milan aveva spiegato che la sua compagine, Insieme per Cordignano, in merito alla modifica del piano pluriennale delle opere pubbliche e del relativo aggiornamento del piano finanziario di copertura per un paio di esse, si era astenuta perchè mancava un’adeguata programmazione e una corretta progettazione delle opere.

La modifica al piano delle opere pubbliche triennali aveva preso in considerazione la riqualificazione della piazza centrale di Ponte della Muda, il bacino di laminazione di via Caranzina e via Calzotta a Pinidello, l’adeguamento alle norme antincendio del bocciodromo di via Cazzani nel capoluogo. Per la copertura economica dei costi da sostenere nell’ultimo consiglio comunale era stato deciso di utilizzare una parte dell’avanzo di amministrazione 2019 e un contributo erogato dal Ministero degli Interni.

“Già nel corso del confronto politico, durante la pubblica adunanza - ha ricordato Campagna - avevo fatto presente che ci siamo impegnati per gli impianti sportivi e abbiamo realizzato un ammodernamento del campo di tennis e i nuovi impianti nei pressi del bocciodromo di via Cazzani”.

Sabato 5 ottobre 2019 il sindaco Biz aveva inaugurato i nuovi impianti sportivi, il rinnovato campo da tennis e un nuovo campo polifunzionale che consente di praticare calcetto, pallavolo e pallacanestro. “Fra gli altri interventi - annota l’assessore - sono state apportate delle migliorie anche nella palestra comunale”.

kinesiostudio nuovo

“Per quanto riguarda l’adeguamento alle norme antincendio del bocciodromo - spiega Campagna - va spiegato che il progetto definitivo-esecutivo è arrivato all’importo complessivo di 126 mila euro. Quando un’opera pubblica supera i 100 mila euro va inserita nel piano pluriennale delle opere. Per questa ragione è stato portato all’ultimo consiglio comunale”.

“Per quanto concerne il progetto bocciodromo - aveva detto il capo gruppo della minoranza Tiziano Milan - il comune era al corrente da anni della necessità di intervenire. Alla fine del 2019 per poterla realizzare era stata inserita nella variante di bilancio la richiesta di contrazione di un mutuo di 80 mila euro. Ora invece il costo è lievitato a 126 mila euro. Non contestiamo la necessità dei lavori, ma le modalità che sono state messe in atto. Infatti assistiamo a degli aumenti degli importi preventivati, come era già successo per l’ammodernamento dei campi da tennis”.

“Si è passati dagli 80 mila ai 126 mila euro - dice Campagna - perché dal primo progetto preliminare, sono emerse migliorie da apportare e si è arrivati al progetto definitivo-esecutivo. Così ora stanno iniziando i lavori al bocciodromo, con interventi di edilizia e agli impianti elettrico ed idraulico. Un ammodernamento che è stato affidato a un gruppo di aziende specializzate e che dovrebbe terminare entro settembre”.

Il bocciodromo internazionale è attualmente gestito dalla Società Bocciofila La Marenese ed è utilizzato da quattro società. Dove si alleneranno i giocatori di bocce affiliati alle quattro società, durante i mesi in cui si svolgeranno i lavori?

“Con il lockdown i campionati sono stati sospesi. I giocatori potranno allenarsi nei campi esterni grazie alla società bocciofila La Marenese - spiega Roberto Campagna - Valuteremo il da farsi per il futuro".

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
#Qdpnews.it

Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport