Cordignano, indetta riunione martedì 28 gennaio per la presentazione della nuova scuola di Villa di Villa

  • Cordignano
  • - 23 Gennaio 2020

L’Amministrazione comunale di Cordignano ha indetto un incontro pubblico per il prossimo martedì 28 gennaio per presentare il primo stralcio del progetto definitivo ed esecutivo del Polo scolastico di Villa di Villa.

L’appuntamento è fissato alle 20.45 nella ammodernata aula magna della scuola secondaria di primo grado del capoluogo, in via Vittorio Veneto.

Tutti possono partecipare. L’orientamento generale della giunta, guidata dal sindaco Alessandro Biz, è quello di guardare ad un progetto complessivo del nuovo polo scolastico, che miri a ridare al paese, nel lungo termine, sia una scuola primaria che una scuola materna.

"Nella serata - ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici e alla pubblica istruzione, Carlo Baggio - verrà presentato, insieme ai progettisti, gli stessi che hanno lavorato alle prime fasi della costruzione, quello che è il primo stralcio del progetto definitivo esecutivo del costruendo edificio, che verrà completato e riqualificato per accogliere i bambini della scuola primaria".

"Infatti - prosegue - com'è nostro dovere, porteremo a termine i lavori iniziati dando la priorità alla scuola dell’obbligo, quindi alla primaria, tenendo conto che, nel corso dei lavori per la realizzazione della nuova scuola per l'infanzia, anche l'edificio che ospitava la scuola primaria ha dovuto chiudere i battenti. Questo non significa dimenticarsi della scuola dell'infanzia ma dare una priorità alla scuola primaria, scuola dell'obbligo che abbiamo il dovere di garantire".

Così si darà una nuova sede alle cinque classi elementari di Villa di Villa, attualmente ospitate prima e seconda nella primaria di Cordignano, terza, quarta e quinta in una ala della scuola secondaria di primo grado, sempre nel capoluogo. Il progetto complessivo è pensato anche in prospettiva più ampia per poter ristrutturare e mettere a norma il plesso dell'ex scuola primaria, chiuso per problemi di sicurezza.

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook - Alessandro Biz).
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Cordignano, i nonni tornano sui banchi di scuola per raccontare ai bambini l'istruzione di una volta

  • Cordignano
  • - 18 Gennaio 2020

"Quando i nostri ospiti incontrano dei bambini sorridono e immediatamente cambia l’espressione dipinta sul loro volto". È il commento raccolto da uno degli animatori della Casa di Riposo Pio X di Cordignano.

Alcuni di loro, con il pullmino attrezzato per il trasporto di persone con disabilità, di recente hanno accompagnato una decina di anziani ospiti nella locale struttura alla scuola primaria di Pinidello, dove hanno vissuto un momento di relazione e di festa molto importante con tutti gli alunni, le loro maestre e il dirigente scolastico Luigi Sinibaldi.

"Da almeno una decina d’anni in occasione del Natale e a fine anno scolastico si rinnova questo legame fra chi si apre alla vita - ha sottolineato la referente del plesso Barbara Pegolo - e ha iniziato un cammino e chi di passi ne ha fatti moltissimi e può raccontare e raccontarsi con alle spalle tante esperienze".

Il dirigente Sinibaldi ha sottolineato che questo dialogo fra diverse generazioni mantiene saldo il legame con le proprie “radici” e i propri valori, con le strutture e le istituzioni che operano nel territorio: "Non dobbiamo dimenticare da dove veniamo e verso dove andiamo".

I bambini si sono cimentati con canti, sotto la direzione di Donatella Sonego, hanno recitato e interpretando delle poesie, hanno danzato. Ma soprattutto con la loro gioia alcuni di loro hanno parlato con i loro amici della casa di riposo, la più anziana è vicina al traguardo delle cento candeline.

Dai loro ricordi sono venuti fuori i tratti del come era il mondo della scuola di quegli anni del primo Novecento, quando la maggioranza dei bambini frequentava la terza, la quinta elementare, quando si imparava a scrivere e a far di conto utilizzando l’inchiostro e il pennino, quando il quaderno doveva essere conservato con grande cura (tanto che ancora oggi qualcuno lo possiede), quando da casa ci si doveva portare un pezzo di legna per potersi scaldare a scuola nella cattiva stagione, quando bisognava percorrere chilometri a piedi (pochi avevano la bicicletta) sia per l’andata a scuola che per il ritorno a casa.

Uno degli animatori si è esibito in un gioco di prestigio, coinvolgendo il dirigente scolastico e una maestra. La speciale lezione è terminata con un affettuoso scambio di auguri natalizi, con una fetta di panettone e delle bibite. Il tutto offerto dalle mamme.

Da annotare che ogni settimana, a rotazione, un gruppo di persone anziane ospitate nella struttura gestita dalle suore di san Luigi Guanella, assieme agli animatori, esce durante la mattinata per socializzare e per prendere un cappuccino.

Come è accaduto, ad esempio, mercoledì 15 gennaio con una sortita nel vicino paese di Orsago. Vengono periodicamente organizzate anche delle gite in montagna e al mare, in località che si possano raggiungere e dalle quali si possa rientrare a Cordignano con un viaggio breve.


(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: Per gentile concessione di maestra Barbara Pegolo).
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Cordignano, l'amministrazione dona le nuove casacche ai partecipanti del Gruppo di cammino locale

  • Cordignano
  • - 14 Gennaio 2020

L’Amministrazione comunale di Cordignano ha donato nuove casacche ai partecipanti al locale Gruppo di Cammino, che solitamente organizza un paio di escursioni settimanali.

Si tratta di passeggiate piacevoli lungo i percorsi che offre il territorio comunale che si tengono nelle mattinate di martedì e di venerdì. A cui partecipano abitualmente una trentina di persone guidati da una walking leader, ovvero una laureata in scienze motorie.

Il progetto “Gruppi di cammino” è un'iniziativa promossa a suo tempo dall’Ulss numero 7, è stata presentata a Cordignano nella sede del Centro Anziani di via Cazzani il 15 settembre 2015.

E’ ora programmata dal Circolo Anziani di Cordignano e seguita dai Servizi Sociali dell’Ente Locale, di cui il referente è il sindaco Alessandro Biz.

"Nei primi tempi eravamo un gruppo più numeroso, attualmente siamo una trentina i partecipanti. Il ritrovo è presso la sede del Circolo Anziani, verso le 8.30 - racconta Graziella Scandolo, già presidente del sodalizio fino a fine 2019 -, nelle due mattine di martedì e di venerdì. Un'insegnante che ci segue, ci fa fare un poco di ginnastica di riscaldamento. Poi c’è la partenza lungo le stradine interne, che si snodano fra i nostri prati e campi, verso Silvella, Villa di Villa e Pinidello".

"Di solito il tragitto è di circa sei chilometri. Il rientro alla sede è programmato per le 10.15, 10.20 - prosegue - Dove sempre con la guida della docente di motoria, si fa un poco di ginnastica di rilassamento. E’ bello camminare, anche in questa stagione, sentendo il freddo che ti punge sul volto, ammirando i prati luccicanti per la brina. Al rientro tutti i partecipanti che lo desiderano vengono accolti al bar del Circolo, dove possono prendere qualcosa da bere, di caldo, utilizzando i servizi offerti".

Per quanto concerne invece gli impegni che fanno parte del calendario annuale, il Circolo Anziani ha archiviato con successo la festa dell’Epifania durante la quale i soci hanno potuto degustare la pinza, il dolce della tradizione.

Il Circolo, attualmente diretto da Lucio Da Dalt, è ormai al lavoro per preparare l’appuntamento con la Crostolata del martedì grasso, che si terrà il prossimo 25 febbraio.

L’Amministrazione comunale, da parte sua, inaugurerà fra breve un nuovo percorso naturalistico dedicato alla mobilità dolce pedonale che si disegna lungo l’argine sinistro del fiume Meschio, per la lunghezza di circa un chilometro e duecento metri, che parte dal ponte Saccon di Via Vittorio Veneto e prosegue in direzione Nord.

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Cordignano).
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Cordignano: approvato il nuovo regolamento edilizio comunale, sostituirà quello in vigore approvato nel 1994

  • Cordignano
  • - 17 Gennaio 2020

Il Consiglio comunale di Cordignano nella seduta del 27 dicembre 2019 ha approvato il nuovo regolamento edilizio comunale, che andrà a sostituire quello in vigore finora, approvato nel lontano 1994.

Le disposizioni regolamentari comunali in materia edilizia sono fissate in 106 articoli. Com’è facile immaginare si tratta di una documentazione articolata e complessa.

Comprende una prima parte di recepimento delle “definizioni uniformi” (es. definisce la superficie coperta o la sagoma di un fabbricato) stabilite in sede di Conferenza Unificata Governo regioni e Autonomie locali che sono valide per tutto il territorio nazionale e una seconda parte che contiene la disciplina, valida per il comune, delle modalità costruttive e delle caratteristiche di edifici, recinzioni, elementi accessori, ecc.

Il Regolamento edilizio comunale è il risultato del lavoro svolto dai tecnici comunali di sei comuni (Cordignano, Orsago, Gaiarine, Codognè, Santa Lucia e Cessalto) coordinati dallo studio D-recta di San Fior.

Partendo da uno schema tipo regionale, si è cercato di uniformare le norme a livello sovracomunale pur riconoscendo le caratteristiche di ogni singolo territorio.

“Siamo intervenuti sui volumi - ha spiegato l’assessore all’urbanistica Roberto Campagna (nella foto) - sugli accessori e arredi da giardino. Faccio alcuni esempi. Le pompeiane sono strutture aperte che per tanto non creavano volume. Con il nuovo regolamento si è semplificato il calcolo del volume anche al fine di permettere di realizzare un box per mettere a riparo le auto salvaguardando la parte di abitazione, e senza precludere l’ulteriore realizzazione di una pompeiana o altre strutture per arredare i giardini”.

Con il passare degli anni cambiano le situazioni edilizie e urbanistiche e possono nascere nuove esigenze. In particolare in 25 anni c’è stata un’evoluzione tecnologica e un rinnovamento anche dei materiali impiegati per costruire, ristrutturare o ammodernare gli edifici e l’impiantistica.

“Abbiamo tenuto conto delle nuove tecnologie e dei nuovi materiali. Grazie al nuovo regolamento edilizio - ha sottolineato l’assessore - sarà possibile rifare il tetto con i nuovi materiali coniugando le caratteristiche dell’esistente con la necessità di riqualificazione energetica ”.

Ci sono delle altre novità? “Quando si andrà a costruire un condominio con più di dieci appartamenti - focalizza Campagna - dovrà essere realizzata anche una colonnina per la ricarica elettrica delle autovetture”.

Insomma, l’orientamento è di essere in linea con la direttiva europea sull’efficienza energetica degli edifici e di rispettare le norme italiane attualmente in vigore che prescrivono la ricarica dei veicoli elettrici.

La Delibera del Consiglio n. 49/2019 è stata pubblicata il 14/01/2020 e pertanto il Regolamento Edilizio Comunale entrerà in vigore il 29/01/2020, ovvero dopo 15 giorni dalla pubblicazione.

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Cordignano, intervista al dirigente scolastico Luigi Sinibaldi: settimana corta dal prossimo anno scolastico

  • Cordignano
  • - 09 Gennaio 2020

La vita dell’Istituto Comprensivo di Cordignano cambierà dal prossimo anno scolastico, perché verrà introdotta la settimana corta alle primarie e alle secondarie. Già da qualche giorno è possibile presentare le domande di iscrizione.

E proprio di questo argomento abbiamo discusso con il dirigente scolastico Luigi Sinibaldi (nella foto).

Come si è arrivati a questa decisione?

"Al mio arrivo a Cordginano ho ricevuto degli stimoli in questa direzione da parte dei vari portatori di interesse. Per dare però avvio a questo processo, non certo banale in quanto foriero di cambiamenti importanti non solo nella vita della comunità scolastica, ma anche di tutto il territorio, ho atteso qualche tempo per rendermi conto della situazione e poi ho avviato l’iter previsto per giungere a tale obiettivo, che si è formalmente concretizzato con apposite delibere del Consiglio di Istituto".

"Personalmente - continua - sono convinto della bontà, sotto molteplici aspetti di natura pedagogica, didattica e organizzativa, della cosiddetta “settimana corta”.

"Sono consapevole - sottolinea - che decisioni di tale portata non possono essere unanimemente condivise; tuttavia il dialogo con i genitori, che ha fatto emergere esigenze e timori di cui abbiamo ritenuto importante tener conto, e la fattiva collaborazione con le Amministrazioni comunali hanno fatto sì che si arrivasse alla decisione che al Consiglio di Istituto, allo Staff dirigenziale e a me è apparsa meglio valorizzare tale novità".

Quali sono le differenze di scelta, per le famiglie, all’interno dell’Istituto alle primarie e alle secondarie?

"Dall’anno scolastico 2020-2021 gli alunni delle Primarie di Orsago e Cordignano, a 27 ore, svolgeranno le lezioni dalle 8 alle 13 dal lunedì al venerdì, con un rientro il martedì dalle 14 alle 16. I genitori che iscriveranno i propri figli alla Secondaria di Primo grado di Orsago e Cordignano avranno invece la possibilità di scegliere due opzioni, ossia le 30 ore distribuite su 6 giorni o su 5".

Quali sono gli aspetti positivi del nuovo modello orario?

"L’introduzione della settimana corta, anche se in fase sperimentale per la Secondaria, rappresenta un cambiamento importante, i cui aspetti positivi sono stati ampiamente illustrati alla comunità, ma che posso qui in breve sintetizzare: una distribuzione migliore dell’impegno nello studio degli studenti; una più razionale ed efficiente gestione del personale scolastico; il possibile miglioramento delle condizioni di studio e di frequenza anche per gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento o con altre difficoltà nei confronti dell’impegno scolastico e della concentrazione".

"Dal punto di vista didattico-pedagogico - afferma - essa favorisce l’aumento dell’efficacia dell’azione educativa, grazie alla compattazione del calendario scolastico, alla rivisitazione dell’ambiente di apprendimento e alla promozione di didattiche laboratoriali e metodologie innovative (peer tutoring, cooperative learning, ricerca-azione, debate…), favorendo le compresenze dei docenti e l’interdisciplinarietà".

Quale ricaduta avrà tutto questo nella vita extrascolastica dei ragazzi?

"Un elemento che a mio parere è assolutamente importante è quello di poter offrire ai ragazzi e alle famiglie la possibilità di trascorrere insieme un tempo maggiore, anche grazie a un minor carico di consegne assegnate agli studenti per casa, attraverso un miglior equilibrio tra l’impegno scolastico e quello domestico, riservando inoltre la giornata della domenica a una piena partecipazione alla vita e agli impegni familiari e sociali".

Ci sono altre novità che potrebbero riguardare il futuro dell’Istituto Compensivo?

"Il protrarsi dell’orario di apertura della scuola potrà altresì efficacemente aprire la strada a uno degli obiettivi strategici che mi sento di perseguire, e cioè un prolungamento delle attività scolastiche anche nel pomeriggio non solo per progetti di recupero e potenziamento, ma anche per numerose iniziative volte all’ampliamento dell’offerta formativa che il nostro Istituto già svolge, ma che sarebbe preferibile effettuare non necessariamente in orario curriculare".

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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