Cornuda, aggredito e picchiato solo per aver suonato il clacson al McDrive. Rinviati a giudizio sei giovani

Aggredito e picchiato brutalmente, solo per aver suonato il clacson sperando di accelerare la fila al McDrive di Cornuda. Vittima un 34enne di Montebelluna che a causa del pestaggio aveva riportato la frattura del naso e della mandibola.

Era il 26 dicembre del 2015 e solo ora, a quasi sei anni di distanza, i suoi presunti aggressori sono finiti a processo. Sono infatti stati rinviati a giudizio sei giovani: A.F. 25enne di Caerano come B.A. 24enne serbo e E.M.E. 23enne marocchino, insieme a C.T. 23enne moldavo e E.B.H. 25enne di Montebelluna accusati di violenza privata, estorsione e lesioni aggravate.

La sera di quel giorno di Santo Stefano di cinque anni fa, il 34enne era arrivato al McDrive e si era messo in fila per ritirare la sua ordinazione. L’auto davanti alla sua però stava rallentando le operazioni, per questo aveva suonato il clacson senza immaginare quello che sarebbe successo. Secondo quanto contestato dalla procura, infatti, gli imputati che erano a bordo dell’auto che lo precedeva, sarebbero scesi e lo avrebbero accerchiato.

Uno di loro gli avrebbe sferrato un violento pugno attraverso il finestrino aperto. Poi il gruppetto lo avrebbe trascinato fuori dall’auto e picchiato ancora. Botte così violente da provocargli un trauma facciale con la frattura della piramide nasale e lesioni alla zona temporo-mandibolare sinistra.

Ma non era ancora finita. Risaliti in auto i sei avrebbero cercato di allontanarsi velocemente, perdendo per il controllo e andando a sbattere contro quella della vittima. Un incidente la cui colpa, i sei avrebbero imputato al 34enne, tornando a minacciarlo.

 L’uomo era riuscito a sfuggire alla banda di violenti ed era andato dai carabinieri a denunciarli. L’inizio del processo è fissato per giugno 2021.


(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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