Crocetta, sulle casse di espansione sulle Grave di Ciano le minoranze chiedono la presenza di Zaia

Il consiglio comunale dei giorni scorsi tenutosi a Crocetta del Montello aveva un ordine del giorno ricchissimo: ben 10 punti con numerose interpellanze e interrogazioni portate avanti dai due gruppi di minoranza, “Nuove energie per Crocetta” con Lucia Poloniato e “Progetto 2019-2024” rappresentato da Alessandra Menon e Eugenio Mazzocato.

La prima interpellanza ha riguardato gli aiuti destinati alle scuole e agli asili in territorio comunale post emergenza Covid-19: le minoranze hanno sottolineato la mancanza di attenzione nei confronti delle 3 scuole materne che sono state lasciate sole a sostenere le spese extra imposte dalla riorganizzazione di spazi e personale.

Il sindaco Marianella Tormena ha ribadito che anche quest’anno ogni struttura ha ricevuto l’importo di 25 mila euro ciascuno e che la presunta mancanza di dialogo tra gli enti in realtà non sussista.

I punti successivi vertevano sul Piano di assetto territoriale intercomunale del Montello, sul depuratore intercomunale in via della Ghiaia e sull’approvvigionamento idrico per il tratto terminale del torrente Nasson.

Si tratta di tematiche sentite dalla popolazione e che riguardano anche la quotidianità. Poloniato ha ribadito l’importanza di tutelare il territorio sia dalla monocoltura dei vigneti sul Montello sia dall’inefficienza con cui stanno proseguendo i lavori del depuratore, in ritardo secondo la tabella di marcia.

Proprio questo punto ha scatenato un battibecco tra il sindaco e Mazzocato, che ha sottolineato come Crocetta abbia dato l’ok a un’opera che sgrava molti comuni limitrofi senza però ottenere nessun vantaggio in cambio, servizi o infrastrutture.

La mancanza poi perpetua di acqua sul torrente Nasson genera problemi agli abitanti di quell’area con odori nauseabondi e moria di fauna su quel tratto. Poloniato: “Dobbiamo sempre e solo accettare passivamente le scelte altrui riguardanti la concessione idrica? Dovremmo riaprire la trattativa o chiedere indennizzi”.

Anche il notiziario amministrativo ha generato malumori su come è stato gestito, con la minoranza che ha ribadito la totale mancanza di spazio da dedicare al contraddittorio. La maggioranza ha invece posto l’attenzione sul fatto che sia nato come sintesi dell’anno trascorso, senza fini politici.

A conclusione, entrambi i gruppi hanno chiesto maggior condivisione e trasparenza su temi così importanti per tutti gli abitanti, per poter fare sintesi tra le varie posizioni ed esigenze.

Di certo però il punto più importante ha riguardato il tema delle casse di espansione, con la minoranza che ha insistito sull’ottenere un consiglio comunale ad hoc dedicato al temuto e contestato progetto regionale.

Tormena si è mostrata favorevole ma in attesa di conoscere la nuova giunta regionale per definire l’interlocutore, che nel frattempo è stato reso pubblico con la riconferma dell’assessore Bottacin.

Poloniato ha chiesto di invitare il Governatore Zaia affinché possa direttamente presentare alla cittadinanza il programma che prevede la costruzione di chilometri quadrati di cemento lungo le Grave di Ciano: “Il desiderio dei cittadini è di avere e chiarire direttamente con il Presidente. Non è pensabile che su un tema simile l’amministrazione non abbia mai indetto una riunione pubblica”.

Mazzocato ha invece calcato la mano sulla necessità di far passare un messaggio ben chiaro che parta dall’amministrazione sull’importanza di questo argomento.

 

(Fonte: Ylenia Bigolin © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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