La "Comunità Papa Giovanni XXIII" propone ai giovani dai 18 ai 28 anni un anno di volontariato, attraverso l'esperienza del servizio civile in Italia o all’estero. In Veneto ci sono 30 posti in strutture di pronta accoglienza per persone con disagio sociale, in case-famiglia per adulti disabili, in case-famiglia per minori e in cooperative sociali per disabili.

Nel Quartier del Piave c’è la disponibilità di un posto nella struttura casa famiglia Anawim di Soligo gestita da Tarcisio Rebellato e Susanna Zanon. Per conoscere meglio la realtà potete, è possibile rivolgersi direttamente a loro e visitare la casa famiglia. Il tutto prima di venerdì 28 settembre, termine utile per la presentazione della domanda d’iscrizione.

Attraverso la condivisione con persone disagiate in un ambito di vita tipico di una famiglia, ma aperto a chi è nel bisogno, i dodici mesi di servizio prestato nella casa famiglia consentiranno di aprirsi ad una crescita a livello sociale e formativo nonché spirituale.

La proposta, perciò, si rivolge specialmente a quei giovani che sono alla ricerca di un proprio cammino di crescita personale, per sperimentarsi nell'ambito del sociale o per chi desidera fare un'esperienza retribuita in quanto senza lavoro, ma con forte motivazione e apertura verso la proposta stessa.

Il servizio civile volontario è un’attività proposta dallo Stato Italiano, comporta un impegno di 30 ore settimanali con una retribuzione mensile di 433.80 euro. Per maggiori informazioni chiamare Tarcisio al numero 348/4766855 oppure rivolgersi al sito www.apg23.org.

(Fonte: Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII).
(Foto: www.daicistai.org).
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