Soligo, inaugurate ieri le tre porte restaurate della chiesetta di Santa Maria Nova: un progetto iniziato nel 1987

Nuova vita per la chiesetta di Santa Maria Nova a Soligo, per tutti la chiesiola: ieri, domenica 5 gennaio, è stato inaugurato il lavoro di restauro delle tre porte dell'edificio sacro ad opera del dottor Domenico Citron.

E' la chiusura del cerchio di un progetto avviato nel 1987 sotto la direzione del dottor Antonio Paolucci, poi direttore dei Musei Vaticani, realizzato con la collaborazione degli alpini e della Pro Loco di Soligo.

Un recupero fondamentale dell'intero edificio che era destinato al crollo.

"Dopo il recente restauro di tutti gli affreschi delle pareti da parte della dottoressa Ragna Nothoff - ha spiegato don Brunone De Toffol - era necessario che la chiesetta potesse dare valore alla sue porte (d'ingresso, laterale e della sacristia)".

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"Il lavoro di restauro è stato realizzato dalla ditta di Soligo "Il Cesello" di Giuseppe e Marco Prone sotto la direzione dell'architetto Marco Merello, della dottoressa Cristina Falsarella, dell'Ufficio diocesano Arte Sacra, e dal dottor Luca Majoli, della Soprintendenza di Venezia" - continua il parroco di Soligo.

"Risalente ad un voto fatto da Rizzardo da Camino, signore di Soligo, subito dopo la peste nera del 1348 - ha concluso don Brunone -, dal cui contagio di morte la Vergine Maria e i santi, qui rappresentati, avevano liberato la sua famiglia e tanta gente della comunità solighese, la chiesiola continua ad essere meta di visite per venerare con riconoscenza la Vergine Maria".

La serata è stata allietata da "Il Convito Musicale", diretto dal maestro Paolo Mosena, con i tipici strumenti medievali antichi e dai canti del concerto "La ciarastela", tratti da un repertorio popolare di tutta Europa e, in particolare, con due canti delle riscoperte melodie patriarchine di origine aquilejese con la voce melodiosa del soprano Lucia Valentini.

Un sentito grazie è stato rivolto alle signore Eugenia e Anna, per la cura della chiesetta, e agli alpini di Soligo per il brulè e il rinfresco preparato a fine concerto nella loro sede.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Parrocchia di Soligo).
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