Bubola, presidente Bon Bozzolla: "Struttura subito in sicurezza". Perencin: "Invito tutti a tenere alta la guardia"

La situazione è difficile ma sotto controllo: questo quanto trapela dall'Ipab "Bon Bozzolla" di Soligo dopo che è scattato subito il Piano di Sicurezza Regionale per le situazioni di emergenza nelle case di riposo e il focolaio Covid-19 pare sia stato circoscritto. La novità è che entro la serata di oggi, domenica 12 luglio, si avranno i risultati dei tamponi effettuati ai familiari di ospiti e dipendenti.

"L’ospite positivo, che proveniva da un’altra struttura del territorio e che contava già due tamponi negativi, è stato individuato con rapidità seguendo i protocolli di sicurezza - precisano dalla struttura solighese -. Una volta avuto il riscontro, in qualche decina di minuti, i dipendenti del Bon Bozzolla hanno messo in pratica la procedura stabilita e istituito un nucleo Covid apposito, separato dal resto della struttura".

"In meno di 24 ore, di concerto con la Task Force dell’Ulss 2 - prosegue la nota della casa di riposo -, il Bon Bozzolla ha effettuato i tamponi a 208 persone tra ospiti e dipendenti, rilevando in tutto 8 positività, 6 tra gli ospiti e 2 tra i dipendenti. Gli ospiti, asintomatici, si trovano ora nel nucleo Covid e saranno seguiti da personale dedicato che non avrà altri contatti con il resto dell’Istituto, mentre i due dipendenti, anch’essi asintomatici, sono in isolamento domiciliare e così i propri famigliari. Un ospite che presentava sintomi è stato subito trasferito al reparto di malattie infettive dell’Ospedale di Conegliano".

“La nostra struttura ha dall’inizio dell’emergenza alzato le difese contro il Covid-19 - spiega il presidente del Bon Bozzolla, Giuseppe Bubola (nella foto) -, tanto da essere classificata Covid-free. Anche in questo caso l’applicazione rigorosa della procedura, la comunicazione tempestiva all’Ulss e l’applicazione scrupolosa del Piano della Regione Veneto ci hanno consentito di individuare e circoscrivere subito le positività".


kinesiostudio nuovo

"Devo allora ringraziare i dipendenti per la solerzia e la professionalità dimostrata - continua Bubola -, così come il repentino e puntuale intervento del direttore dell’Ulss 2, Francesco Benazzi, del dottor Rigoli, della Microbiologia, e del dottor Moretto, della Task Force che ha permesso di monitorare in poche ore ospiti e dipendenti. Sin dalla prima ora, poi, siamo stati in contatto con il sindaco di Farra di Soligo".

"Citando il direttore generale dell’Ulss - prosegue Bubola -, c’è da dire che questo virus è davvero “subdolo”, dato che l’ospite proveniente da altra struttura, aveva già due tamponi negativi e invece al terzo, quello della procedura di sicurezza, è risultato positivo e ci ha permesso di individuare il focolaio. Anche per questa esperienza non posso che invitare i colleghi delle altre case di riposo a tenere sempre l’attenzione molto alta".

"In queste ore abbiamo proceduto alla sanificazione della struttura - conclude Bubola - e sono stati effettuali i tamponi anche ai familiari che hanno visitato gli ospiti negli ultimi 15 giorni e ad alcuni fornitori entrati in struttura. Nei prossimi giorni proseguiremo a monitorare la situazione, lavorando di concerto con l’Ulss 2 nel rispetto del protocollo regionale. Il Bon Bozzolla ha dimostrato dunque di saper reagire all’emergenza e mettere tutti in sicurezza nel più breve tempo possibile. Giovedì sarà effettuato un altro screening di tamponi per ulteriore garanzia di sicurezza”.

Sulla vicenda si è espresso anche il sindaco Mattia Perencin: "Da ieri sera sono in costante contatto con il governatore Zaia, il dottor Benazzi e il direttore Frezza per monitorare la situazione, che, da come mi è stato riferito, è circoscritta all'interno della struttura con i casi positivi già confermati che erano tutti asintomatici. Oggi sono stati fatti i tamponi ai familiari degli ospiti e dei dipendenti, per i quali siamo in attesa di ricevere l'esito per il tardo pomeriggio".

"Una volta ricevuto l'esito, valuteremo insieme come procedere, anche se è stato attuato fin da subito il piano regionale voluto da presidente Zaia per circoscrivere rapidamente il focolaio - conclude Perencin -. Visto che in questi mesi è stato fatto un grosso lavoro, l'appello che faccio ai cittadini è di rispettare le normative in vigore ed invito a tenere alta la guardia perchè il subdolo virus si muove con noi".


(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport