Col San Martino dice addio a Bruno Casagrande, padre dell'ex vicesindaco e Cavaliere al Merito. Mercoledì il funerale

  • Farra di Soligo
  • - 06 Luglio 2020

Col San Martino poco dopo la mezzanotte di oggi, lunedì 6 luglio, ha perso una delle sue "colonne imprenditoriali" e una persona ben voluta anche oltre i confini del Quartier del Piave: è mancato Bruno Casagrande, noto impresario edile di 81 anni e padre dell'ex vicesindaco Paolo Casagrande durante la prima giunta Giuseppe Nardi.

"Alla fine degli anni Sessanta aveva fondato la storica impresa di costruzioni "La Edile snc" di via Rui Stort - ricorda la famiglia -, cresciuta nel tempo fino a contare più di 25 addetti, tanto che per la sua intensa dedizione al lavoro nel 1990 era stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere al Merito dall'allora Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga".

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"Figura molto conosciuta in tutta la provincia di Treviso e zone limitrofe - concludono i familiari -, si era dedicato all'edilizia pubblica e privata, residenziale ed industriale nonchè alla costruzione di numerose strutture socio-sanitarie".

Bruno Casagrande lascia la moglie Giuseppina, i figli Enrico con Vania e Paolo con Mariacristina, le nipoti Giulia e Aurora, la cognata, parenti e amici.

Il funerale sarà celebrato nella chiesa arcipretale di Col San Martino mercoledì 8 luglio alle ore 18, mentre il rosario sarà recitato martedì 7 luglio alle 19:30 nella parrocchiale di Farra di Soligo.

 

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Onoranze funebri Pederiva).
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Ancora carovane di nomadi in zona industriale a Soligo: ieri l'ordinanza del sindaco e lo sgombero immediato

  • Farra di Soligo
  • - 05 Luglio 2020

Arriva l'estate e si ripete sempre la stessa routine: ieri, sabato 4 luglio 2020, il sindaco Mattia Perencin ha dovuto emettere per l'ennesima volta un'ordinanza urgente di sgombero immediato in quanto un gruppo di nomadi si era accampato nelle aree parcheggio della zona industriale di Soligo.

Dopo le numerose segnalazioni pervenute al municipio di via Patrioti da parte di cittadini e di proprietari delle unità produttive che operano in viale Europa, il sindaco ha preso carta e penna, come aveva fatto più volte il suo predecessore Giuseppe Nardi e lui stesso nel giugno dello scorso anno (qui l'articolo) e ieri Carabinieri di Col San Martino e Polizia municipale si sono recati sul posto per comunicare ai nomadi di abbandonare immediatamente la zona industriale.

Nell'ordinanza del sindaco si legge: "Rilevato che tale area non è attrezzata per la sosta prolungata dei veicoli e l’accampamento di persone e constatato che la permanenza dei nomadi nelle aree citate crea di fatto, oltre al potenziale pericolo per la salute in ordine alla mancanza di strutture igienico-sanitarie adeguata al protrarsi della sosta, anche pregiudizio agli effetti dell’igiene pubblica in quanto la zona è frequentata da cittadini, si ritiene indispensabile ed improrogabile lo sgombero immediato ai fini di eliminare gli inconvenienti di natura igienico-sanitaria e di ordine e sicurezza pubblica".

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L’accusa enunciata nell’ordinanza notificata ieri ai nomadi da carabinieri e Polizia Locale è sempre la stessa
: occupazione illecita di suolo pubblico ed obbligo di ripristino immediato dello stato dei luoghi.

Il sindaco Perencin inoltre precisa di aver ricevuto simili segnalazioni anche per Falzè di Piave e Pieve di Soligo, tanto che i sindaci dei due Comuni vicini hanno notificato le medesime ordinanze urgenti.

Tutto nella norma, si fa per dire, visto che da anni sono questi i luoghi privilegiati dai nomadi per i loro bivacchi più o meno prolungati, tanto che spesso era accaduto che venissero allontanati da una parte e si dirigessero nell'altra.


(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Farra di Soligo e Miane, 69 mila euro dal Gal per tre nuovi percorsi emozionali di valorizzazione del paesaggio Unesco

  • Farra di Soligo
  • - 03 Luglio 2020

Una bella notizia per Farra di Soligo e Miane: il progetto comune di valorizzazione del loro paesaggio agricolo è stato finanziato dal Gal Alta Marca Trevigiana per un importo di 69.553,34 euro su un totale di 90 mila e 500.

Il progetto prevede la riqualificazione e la tabellazione di un ampio percorso ad anello su aree pubbliche per la scoperta del terrorio e del paesaggio Patrimonio Unesco nelle frazioni di Col San Martino e Farra, mentre a Miane saranno interessate le frazioni di Campea e Vergoman.

Molto soddisfatti i due sindaci Denny Buso e Mattia Perencin: “Le Colline Unesco sono l’unico paesaggio agricolo che ha ottenuto il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità per i suoi straordinari valori identitari di agricoltura eroica, le singolari caratteristiche paesaggistiche, dai ciglioni alle rive, la ricchezza della sua storia e dei suoi insediamenti".

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"La presenza dell’uomo in queste colline è elemento di vanto e di qualificazione del paesaggio, questi percorsi andranno ad esaltarne le caratteristiche - concludono Buso e Perencin -, dando così la possibilità a turisti ed appassionati di ammirare e conoscere paesaggi e scorci di un territorio fra i più belli al mondo".

Il primo percorso tematico è stato denominato “il Terroir”: itinerario ad anello inizia da piazza Rovere, nella frazione di Col San Martino, ed è lungo 4,5 km con un dislivello di 100 metri. Il tempo di percorrenza è di circa due ore, percorso di facile percorribilità si sviluppa esclusivamente su strade comunali.

Il secondo percorso tematico è stato chiamato “la Biodiversità": itinerario ad anello inizia con ingresso a via San Lorenzo (bivio con via Credazzo), a 900 metri dal centro di Farra di Soligo, ha una lunghezza di 2,8 km con un dislivello di 150 metri. Il tempo di percorrenza è di circa un’ora e venticinque minuti, risulta di media difficoltà e si sviluppa esclusivamente su strade comunali.

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Il terzo percorso tematico è “le Serre”, nel Comune di Miane: l’itinerario può iniziare dal centro polifunzionale di Miane, in via Cal di Mezzo, o dal centro abitato della frazione di Combai, misura una lunghezza di 4 km e 650 metri con un dislivello di 125 metri
. Il tempo di percorrenza è di circa due ore, si tratta di un percorso di facile percorribilità che si sviluppa esclusivamente su strade comunali.

Le Serre è il versante sud della collina antistante la frazione di Combai, perciò il tema di questo percorso riguarderà le particolari varietà di uva che sono presenti nel territorio, in primis il Verdiso, e le malattie della vite.


(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Ieri la prima di "La stecca prealpina", nuovo libro di Giovanni Carraro: pillole di cultura devolute alla lotta al Covid

  • Farra di Soligo
  • - 04 Luglio 2020

"Ora ci aspetta il mondo lì fuori, una danza di mascherine di carta che vorrebbero nascondere i sorrisi nella distanza sociale. Addio dannata quarantena, mi sei servita a farmi capire l'importanza del poco".

Termina con questa riflessione profonda il nuovo libro di Giovanni Carraro (nella foto), "La stecca prealpina", presentato in anteprima ieri sera, venerdì 3 luglio, nella chiesa arcipretale di Farra di Soligo alla presenza del prefetto di Treviso, Maria Rosaria Laganà, e dell'assessore regionale al turismo, Federico Caner.  

Carraro, insieme ai disegni in diretta di Fabio Vettori (l’artista delle formiche), ha saputo arrivare al cuore della gente ancora una volta, aprendo la stagione della rinascita culturale del Quartier del Piave dopo la dolorosa esperienza del "nemico invisibile", che tanti custodi genuini della memoria popolare, cari allo scrittore, ha portato via con sé tra i cieli azzurri della Prealpi Trevigiane.

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La nuova fatica dello scrittore, giornalista ed escursionista trevigiano d'adozione è stata scritta durante la quarantena ed è una raccolta di 53 racconti. Storie legate alle ricerche effettuate in tanti anni di camminate sulle Prealpi trevigiane tra aneddoti, curiosità di storia locale, geologia, flora e fauna, patrimonio artistico.

La grande rilevanza di questo libro è che, per volontà dell’autore, l'intero ricavato sarà devoluto alla Regione Veneto per sostenere la lotta contro il Covid-19.

“Sono davvero felice di aver presentato i miei racconti con Fabio Vettori (nella foto sotto) - ha affermato Giovanni Carraro - che, mentre leggevo alcuni dei miei testi, ha disegnato in diretta sul maxi schermo alcune opere con l’accompagnamento musicale dell’associazione Puccini di Crocetta del Montello. Tra me e Fabio c’è una grande amicizia e, anche in questo frangente dell’emergenza sanitaria, ci siamo trovati uniti". 

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"Ringrazio l’amministrazione comunale di Farra di Soligo che ha collaborato all’organizzazione di un evento che segna la ripartenza dopo il lungo lockdown” - ha concluso lo scrittore e giornalista originario di Pieve di Cadore. 

Una serata ben riuscita anche dal punto di vista logistico: decine i volontari delle associazioni farresi che hanno garantito lo svolgimento dell'evento in piena sicurezza e poi sanificato in tempo di record la chiesa arcipretale gentilmente messa a disposizione da don Brunone De Toffol


(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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Incendio a Soligo, a fuoco il tetto di un'abitazione: la scintilla sarebbe scaturita dall'impianto fotovoltaico

  • Farra di Soligo
  • - 03 Luglio 2020



Oggi, venerdì 3 luglio, verso le 12 le fiamme si sono alzate improvvisamente dal tetto di un'abitazione in via Campestrin, a Soligo, laterale della strada provinciale 4 nei pressi di De Vido Abbigliamento.

Il proprietario dell'immobile ha subito chiamato i soccorsi, avvisato da un dipendente dell'azienda vicina, e sul posto sono giunti quattro mezzi dei Vigili del Fuoco di Montebelluna e Vittorio Veneto, che tuttora stanno lavorando per isolare la casa e circoscrivere tutta l'area.

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Le fiamme hanno divorato il tetto in rovere dell'abitazione. Nel frattempo sono già stati rimossi gran parte dei coppi ed è già stata chiarita la causa dell'incidente: la scintilla infatti sarebbe partita dall'impianto fotovoltaico, rispetto al quale il proprietario recentemente aveva fatto fare una manutenzione di routine senza riscontrare nessuna anomalia.

Saranno i controlli dei tecnici dei Vigili del Fuoco a fare chiarezza sulla vicenda.

 

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(Fonte: Redazione © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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