Terminate le prime asfaltature sulla Sp 32, avviati i lavori di via San Francesco per un percorso pedonale protetto

  • Farra di Soligo
  • - 21 Gennaio 2020

Farra di Soligo è un continuo cantiere: ieri, lunedì 20 gennaio, ne è stato aperto un altro in via San Francesco per realizzare un percorso pedonale protetto, predisponendo anche nuovi allacci all’acquedotto (nella foto).

“In queste ore si sta lavorando sul ciglio della strada con il getto del muro di sostegno per la passerella pedonale - ha precisato il sindaco Mattia Perencin -. Il costo dei lavori è pari a 100 mila euro: 56 mila e 290 euro di fondi comunali, 43 mila e 710 euro di contributo regionale”.

Il percorso pedonale sarà ultimato a fine marzo - prosegue -, mentre a giugno Ats continuerà i lavori per concludere gli allacciamenti all’acquedotto fino al centro di Farra, dove le nuove condotte erano state realizzate due anni fa”.

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Nelle scorse settimane in via San Francesco era stata realizzata anche la nuova illuminazione a led. Un intervento possibile grazie a un contributo statale di 70 mila euro.

Nel frattempo ieri si è conclusa la parziale riasfaltatura della Sp 32 fino al tempietto di Soligo dopo i lavori di Ats. Un intervento urgente visto che la prima asfaltatura aveva causato seri disagi e anche danni agli automobilisti.

“I lavori sull’acquedotto termineranno questa settimana - ha annunciato Perencin -, questo il motivo del posizionamento di un nuovo impianto semaforico. L’asfaltatura definitiva della strada è programmata per fine aprile”.


(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Farra di Soligo e Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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Natalina De Rosso fa un primo bilancio da consigliere: "Dalla maggioranza atteggiamento polemico e niente dialogo"

  • Farra di Soligo
  • - 17 Gennaio 2020

Dopo quasi otto mesi dalle elezioni comunali a Farra di Soligo continua ad esserci un clima di tensione tra i due gruppi di minoranza e la maggioranza guidata dal sindaco Mattia Perencin.

A sferrare il primo "attacco" dopo mesi di silenzi è stato il gruppo consiliare "Rifar Farra", rappresentato da Natalina De Rosso: "Innanzitutto dobbiamo segnalare che la maggioranza, pur avendo vinto le elezioni con un buon margine di voti, vive questo primo periodo amministrativo con un inspiegabile atteggiamento difensivo, che non di rado scivola nella polemica. Peccato, perché noi conosciamo le regole: terminate le elezioni, contati i voti, la maggioranza governa e la minoranza svolge la funzione di controllo".

"Non c’è un’autentica relazione dialogica - prosegue De Rosso - i consigli comunali durano pochissimo (10, 20, 30 minuti al massimo), idem le riunioni di capigruppo. Mai viene detto o spiegato più dello stretto necessario, altro che la partecipazione e il coinvolgimento enunciato nel programma elettorale. Assistiamo alla paura di comunicare con i rappresentanti di minoranza e i cittadini stessi. La questione Pip, ad esempio, è stata affrontata senza un minimo di trasparenza: nessuna informazione per la minoranza, se non a cose fatte, e neppure ora che gli accordi sono firmati veniamo aggiornati sugli sviluppi recenti".

"Si dovrebbe almeno guardare avanti assieme e cominciare a discutere delle sorti della scuola primaria di Col San Martino: quanto resteranno le classi nei container? Quanto ci costano ogni mese? Quale il progetto più realistico?", si interroga il consigliere della civica di sinistra.

"Noi del gruppo Rifar Farra siamo consapevoli che il Comune è impegnato economicamente e tecnicamente nel difficile caso Pip, ma la politica lungimirante è chiamata a guardare più avanti - incalza De Rosso - Questo potrebbe essere il momento per porre le basi di percorsi importanti come la costruzione di un grande Comune del Quartier del Piave che possa diventare un soggetto riconosciuto e rispettato, a livello provinciale e regionale. Un Comune con 50 mila abitanti è più competitivo e rispettato nel territorio. Basti pensare ai rapporti con la azienda sanitaria provinciale che deve assicurare, mantenere e potenziare i servizi del distretto socio-sanitario anche nel Quartier del Piave, e non solo, a Conegliano e Vittorio Veneto".

"Per raggiungere questo obiettivo serve tempo, tenacia, rapporti proficui con i Comuni limitrofi e capacità di visione futura. Di certo non la cura del proprio orticello o del consenso spiccio per assicurarsi la rielezione cavalcando tutte le scene possibili", conclude il gruppo consiliare Rifar Farra.


(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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Domani la presentazione del libro di Luisa Antonini dedicato all’afasia, una malattia sempre più diffusa

  • Farra di Soligo
  • - 16 Gennaio 2020

Che cos’è l’afasia? Quali sono le conseguenze che comporta nelle persone che la vivono tutti i giorni?

Proverà a rispondere a queste e ad altre domande l’evento di domani, venerdì 17 gennaio, che si terrà alle 20.30 nell’auditorium Santo Stefano di Farra di Soligo.

La serata, organizzata dal gruppo culturale “Co-Libri” di Farra di Soligo, presenterà il libro autobiografico “Elsa, il signor no e la zia” di Luisa Antonini.

Scritto di notte con il cellulare, questa storia personale sarà l’occasione per parlare di afasia, difficoltà a esprimersi e a comprendere il linguaggio parlato, a leggere, a scrivere.

Un evento scioccante cambia la vita di Luisa, un‘insegnante di scuola primaria, innamorata della “parola”, della lettura, dei suoi ragazzi, della scuola: un ictus. Luisa non sa più leggere e parla con molta difficoltà; inizia, quindi, un percorso di recupero impegnativo e difficile che richiede tempo e fatica.

L’afasia colpisce ogni anno circa 150 mila persone in Italia ed è in aumento (ogni anno si aggiungono 20 mila nuovi casi) e tocca il 30 per cento delle persone colpite da ictus.

Oltre all’intervista con l’autrice, curata da Stefania Gallana, durante l’incontro ci sarà anche l’intervento della dottoressa Lidia Zanetti, geriatra e specializzata in disturbi della sfera cognitiva. Gli intermezzi musicali saranno a cura di Andrea Pedrotti e le letture di Delia Canova.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Farra di Soligo, riprendono i “Lunedì Culturali” del professor Spironelli: saranno dedicati alla storia di Venezia

  • Farra di Soligo
  • - 16 Gennaio 2020

Nuovi appuntamenti storico-culturali sono in programma a Farra di Soligo: da lunedì 20 gennaio alle ore 20.30, nella sala riunioni dietro il municipio, riprenderanno i “Lunedì Culturali” condotti dal professor Raffaello Spironelli e organizzati dall'amministrazione comunale.

Si tratta di una dozzina di incontri, tutti a ingresso libero e senza necessità di iscrizione, che saranno dedicati alla prima parte della storia di Venezia: dalle origini al Comune dei Veneziani.

Nello specifico, gli argomenti trattati nelle varie serate saranno i seguenti: le origini, tra leggende, reperti ed eventi storici; le invasioni barbariche; risorse della laguna; la lenta emancipazione da Bisanzio; marinai e mercanti: lotte per la conquista dell’Adriatico; lotte per la supremazia nel mare: pirati, saraceni, normanni; sviluppo della città: i sestieri; Canal Grande e organizzazione delle attività in laguna; 1104: nasce l’Arsenale; 1143: la fase comunale; crociate e interessi commerciali in Oriente; navi e rotte marittime.

Soddisfatto dell’evento il sindaco Mattia Perencin: “Sono molto lieto di riproporre i 'Lunedì Culturali': appuntamenti che, anche in passato, il pubblico ha sempre dimostrato di seguire con interesse e curiosità. Il tema di quest'anno è totalmente nuovo e di grande interesse: Venezia è parte integrante della nostra cultura e approfondirne gli aspetti storici sarà piacevole ed utile”.

“Sono davvero molto grato al professor Spironelli, che nel nostro Comune è ormai di casa, sempre disponibile a mettere la sua competenza a disposizione degli altri”, ha concluso Perencin.


(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
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Farra di Soligo, piantati nuovi alberi sul colle di San Gallo e domani arrivano anche i nuovi punti luce a led

  • Farra di Soligo
  • - 14 Gennaio 2020

Novità al romantico colle di San Gallo: oggi, martedì 14 gennaio, sono stati piantati dei nuovi alberi al posto dei cipressi morti lungo il viale, mentre domani saranno implementati e sostituiti i punti luce esistenti con illuminazione a led, anche per scongiurare eventuali atti vandalici che erano già accaduti in passato.

"Sono delle piccole migliorie ad un sito pubblico rinomato che è meta di frequenti visite e anche di matrimoni - ha precisato il sindaco Mattia Perencin -, oltre ad essere un luogo ameno utilizzato tutto l'anno dalle associazioni comunali e dalla parrocchia".

"Questo piccolo investimento comunale fa parte della variazione di bilancio effettuata a fine novembre, erano degli interventi già programmati e che sono mirati a rendere ancora più accogliente il colle di San Gallo".

Si tratta infatti di un complessivo stanziamento di 23 mila e 200 euro che prevede anche di sostituire i punti luce in via Croda e Patrioti e di risolvere alcune criticità che da tempo si protraevano (qui l'articolo)  

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Farra di Soligo).
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