La giunta di Follina, con apposita delibera, ha deciso di occuparsi di un problema decisamente curioso: la gestione degli oggetti smarriti. Potrebbe sembrare una banalità, ma non lo è affatto. Capita frequentemente che nel territorio comunale vengano rinvenuti oggetti di ogni genere e che spesso gli stessi vengano portati in Comune da chi li ritrova.

Il regolamento comunale di Follina per la gestione degli oggetti smarriti e rinvenuti nel territorio comunale, prevede che annualmente sia formato un elenco degli stessi in deposito che, non essendo starti reclamati da nessuno, divengono proprietà dell’ente.

Nell’elenco redatto dalla Polizia locale di Follina c’è un po’ di tutto: mazzi di chiavi di ogni genere, un portamonete, un beauty-case e due biciclette. Le alternative che la giunta poteva autorizzare, andavano dalla vendita, alla destinazione ad uso pubblico/Onlus, all’alienazione tramite asta pubblica fino alla riassegnazione agli uffici comunali.

Alla fine si è optato per la distruzione della quasi totalità degli oggetti, in quanto inutilizzabili. Soltanto le due biciclette si sono salvate. La giunta ha deciso di assegnarle al comitato Festeggiamenti di La Bella Farrò e Pedeguarda.

I volontari potranno dunque usufruirne durante le manifestazioni nel borgo, per presidiare il territorio velocemente. L’idea non è banale e magari sarà imitata da altre Pro Loco. Del resto la Provincia di Treviso è famosa per essere la patria del volontariato e della bicicletta.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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