Follina, sui maxi vigneti il sindaco Collet rompe il silenzio e replica "Il Comune non ha mezzi per negare nuovi impianti"

Incalzato dal gruppo ambientalista "Per i Nostri Bambini - gruppo Vallata" che da febbraio gli chiedono conto sull’impianto di due nuovi vigneti, per un totale di 175 mila metri quadrati, nel Comune di Follina, nelle località Ligonto e Giazzera a Pedeguarda, il sindaco Mario Collet rompe il silenzio e lo fa con un comunicato che pubblichiamo integralmente nel quale spiega sia la tempistica nel dare la risposta sia l’iter seguito dal Comune di Follina che lui rappresenta come sindaco nella vicenda:

"Carissimi concittadini, non sono sordo, ma scrupoloso. Per i Nostri Bambini Gruppo Vallata ha depositato il giorno 8 febbraio 2019 un parere legale di parte che il Comune di Follina ha inoltrato ai legali incaricati già il 15 febbraio 2019 e la risposta che tutti aspettavamo è arrivata formalmente lunedì 8 aprile 2019, un tempo a mio avviso ragionevole dato che sono stati consultati anche i redattori del vigente Piano degli Interventi, che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione.

Per quanti non conoscono la vicenda, chiarisco che è stato proprio l’Ufficio tecnico del Comune a sollevare per primo la problematica della fattibilità dell’impianto di nuovi vigneti alla periferia di Follina, con la comunicazione del 18 aprile 2018 Prot. 4661. I proprietari dei terreni coinvolti hanno quindi fornito la documentazione non solo legale, ma soprattutto tecnico scientifica (che nessuno ha confutato), a supporto della fattibilità degli interventi, e questa amministrazione comunale ne ha chiesto valutazione allo Studio Legale Steccanella, che lavora per il Comune di Follina, quindi per tutti noi.

Il primo parere del nostro avvocato Lorenzo Botteon, datato 5 settembre 2018, spiega chiaramente che il Comune di Follina non ha i mezzi per poter negare i nuovi impianti in quanto gli strumenti vigenti non lo permettono. Il secondo, redatto in risposta a quello dell’avvocato Lorenzetto, approfondisce e infine di nuovo conferma il medesimo concetto.

Riassumendo: il Comune di Follina non ha permesso l’impianto di nuovi vigneti, secondo me è meglio dire che il Comune di Follina non ha potuto dire di no all’impianto di nuovi vigneti. Prima di arrivare a conclusioni affrettate o superficiali bisogna essere adeguatamente informati: se leggete i diversi pareri legali, consultabili presso gli uffici comunali, potete capire che la questione si gioca tutta sul significato di due locuzioni, perché la terminologia usata nei diversi strumenti urbanistici e regolamenti non è uniforme.

Ricordo a tal proposito che è in corso una Variante del Piano degli Interventi che terrà conto anche di questo particolare aspetto. Di questi tempi, mi rendo conto, si tende a parlare per slogan, e ad usare paroloni spesso fuori luogo, ma vorrei ricordare a tutti che amministrare richiede umiltà, competenza e pazienza, non è certo semplice come sfogare sulla tastiera lo stato d’animo del momento, o far comizi in osteria.

Cari concittadini, non sono un supereroe: non posso cambiare l’elenco dei prodotti fitosanitari consentiti dal Ministero della Sanità, come non posso autorizzare o vietare nessun vigneto, dato che è la Commissione Edilizia Integrata ad occuparsene, ma posso continuare a lavorare sugli strumenti che abbiamo a disposizione al fine di tutelare sempre meglio i nostri diritti e la nostra salute. Confido a questo punto nelle capacità e nella sensibilità del presidente Luca Zaia, che, a differenza mia, ha potere legislativo e non solo amministrativo, e che quindi sono certo ci darà un aiuto concreto per redimere un problema non solo dei Follinesi, ma di tutti".


(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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