Oltre trenta madonnari a Follina per il primo concorso internazionale del Veneto: le strade a colori

È stato deciso  per i giorni 27 e 28 aprile il Primo Concorso Internazionale di Madonnari nel Veneto, organizzato dal comitato festeggiamenti Farrò, La Bella Pedeguarda insieme al Comune di Follina. Si inserirà nel già collaudato “Colori di Primavera”, il mercatino dell’hobbistica e dell’artigianato alla quarta edizione.

Oltre trenta artisti dell’arte madonnara si incontreranno in territorio follinese per realizzare quadri colorati direttamente nelle vie della città trasformandola in una galleria d’arte, dando vita così al primo raduno internazionale di questo particolare tipo di arte, che tra gli iscritti conta già “pittori dell’asfalto” statunitensi messicani e tedeschi. L’evento inizierà dopo la Santa messa e la benedizione dei gessetti e prevede varie categorie di premi, il tutto circondato dalla consueta edizione di ‘colori di primavera’, con la quale si propongono piatti della gastronomia locale.

Oltre alle autorità locali, che insieme alle organizzazioni di volontari hanno ottenuto il patrocinio e il contributo della regione Veneto, presenti all’inaugurazione saranno anche gli ospiti Carlo Bottani, sindaco del borgo mantovano Curtatone che ogni anno ospita la più importante rassegna internazionale di Madonnari, e Carlo Beduschi, presidente del CIM (Centro Italiano Madonnari).

L’obiettivo fondamentale del concorso è – spiega il sindaco Mario Collet - valorizzare una delle mete preferite per il turismo a livello paesaggistico, enogastronomico e anche spirituale. Questi sono progetti fondamentali per il nostro territorio, che non nascono dal nulla ma sono frutto di una collaborazione basata sulla fiducia e sul dialogo tra le associazioni e l'amministrazione, la stessa collaborazione che ha reso possibile un evento altrimenti impossibile”.

L’assessore regionale Federico Caner sottolinea poi come l’accento vada messo sull’importanza di rivalutare il nostro territorio offrendo spunti dinamici e vari, senza cadere nel turismo monotematico: “cerchiamo di sviluppare un turismo ecosostenibile e difendere le peculiarità del nostro territorio facendogli vivere una seconda giovinezza: per farlo dobbiamo sfruttare degli elementi chiave, da mettere in primo piano”.  È su questo punto che si sofferma anche il presidente Luca De Conto, quando ricorda che è fondamentale basarsi su ciò che già si trova sul territorio e impegnarsi nel renderlo speciale, senza lasciare spazio all impersonale turismo di massa.

Qualche anticipazione trapela anche riguardo il prestigio che potrebbe acquisire il comune di Follina nel prossimo 2021: il sindaco Collet infatti svela le operazioni di trattativa in corso per assicurare alla città la sede della prossima assemblea nazionale dei Borghi più belli d’Italia. Questa una grossa opportunità per Follina di fare da portavoce per il territorio.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
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