Follina, una città in festa ha abbracciato ieri i suoi alpini per le per le “nozze d’oro” del Gruppo

Festa doveva essere e festa è stata. Una Valmareno tappezzata di bandiere tricolori ha abbracciato gli alpini del locale Gruppo, che festeggiavano i 50 anni dalla fondazione.

Il protocollo delle nozze d’oro prevedeva per ieri domenica 23 giugno la sfilata delle penne nere che, partendo dalla via degli alpini, preceduti dalla banda musicale di Follina, sono arrivati fino alla chiesa parrocchiale.

Non soltanto alla Santa Messa, gli alpini hanno partecipato anche alla successiva processione per la ricorrenza del Corpus Domini, a testimonianza del forte legame tra i valori alpini e i valori cristiani.

È arrivato poi il momento della preghiera dell’alpino (letta in piazza) e dei discorsi ufficiali: dal capogruppo Fabio Meneghel, al Presidente della sezione ANA di Vittorio Veneto Francesco Introvigne, al sindaco Mario Collet, tutti si sono trovati concordi nel sottolineare l’importanza di avere un gruppo alpini all’interno di una comunità.

Gli alpini vivono in simbiosi con il loro territorio e sono sempre attenti ai bisogni delle loro genti, senza tralasciare il loro insostituibile ruolo nell’ambito della protezione civile. In concreto negli anni il Gruppo Alpini di Valmareno ha realizzato delle opere importanti, dal Rifugio Alpino al passo del Praderadego, alla sede del gruppo in via san Pietro, al marciapiede in via degli alpini, senza dimenticare i lavori in parrocchia e nella scuola materna.

Tanta commozione quando nei discorsi sono stati ricordati gli alpini “andati avanti”, a cominciare dal compianto capogruppo “Marco Burubù”.

Uno spiedo in compagnia nella piazza del borgo e tanta allegria hanno concluso una giornata di festa per Valmareno e per i suoi alpini.

(Fonte e foto: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
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