Follina, sotto effetto dell'alcol brandisce ascia e coltello, trentenne denunciato dai carabinieri e ricoverato

Denuncia a piede libero dai carabinieri della stazione di Col San Martino, con conseguente ricovero coatto, per un trentenne di origine rumena, F.D., incensurato e disoccupato, che all’esterno della propria abitazione a Follina nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 marzo, in evidente stato di alterazione psicofisica, brandiva un coltello e un’accetta, dopo aver danneggiato alcune suppellettili nel cortile dell’abitazione.

Per lui la contestazione alla Procura della Repubblica di Treviso, per il reato di porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.

Tutto è cominciato quando, su segnalazione degli abitanti della zona, la pattuglia dei Carabinieri è giunta presso l'abitazione di F.D..

L’uomo si trovava fuori dell'ingresso sotto l’effetto evidente dell’alcol, agitando un'ascia ed un coltello da cucina, e pronunciando frasi sconnesse.

All'intimazione dei militari di deporre le armi, il giovane ha obbedito consentendo subito il recupero da parte dei carabinieri che le hanno sequestrate.

Successivamente è stato richiesto l'intervento dei sanitari dell'ospedale di Conegliano che procedevano a eseguire il Tso nei confronti dell’uomo.

Durante la successiva ispezione dell'abitazione, all'interno del cortile dove affaccia l'appartamento di F.D., i carabinieri hanno trovato vasi da fiori rovesciati e rotti, che probabilmente sono stati danneggiati dal giovane durante il suo stato di alterazione.

 

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport