Fregona, alta tensione in consiglio comunale, la minoranza scrive al Prefetto: "Negati i nostri diritti"

Nuovo capitolo della tensione tra maggioranza e opposizione a Fregona.  Una lettera infervorata è stata inviata ieri al Prefetto, Maria Rosaria Laganà, dal capogruppo della minoranza Giacomo De Luca, ex sindaco e vice sindaco del paese, ora presidente Savno, nella quale accusa l'amministrazione, in particolare il sindaco Patrizio Chies (nella foto), di aver “Negato i diritti della minoranza".

Proprio questo il titolo della lettera, scritta qualche giorno dopo l'acceso scontro in consiglio comunale sorto all'ordine del giorno “Assestamento generale di bilancio 2019 - Variazione di bilancio 2019-2021”. 

Era un punto fondamentale dell’attività consigliare ed è accaduto un fatto, a nostro avviso – è scritto nella missiva-, increscioso e inqualificabile. Dopo l’esposizione sommaria ed estremamente sintetica solo di alcune parti dell’assestamento da parte dell’Assessore di riferimento, ha chiesto la parola il capogruppo di minoranza. Trattandosi di un assestamento che, ad avviso del gruppo di opposizione consigliare, andava a modificare sostanzialmente il bilancio approvato dalla passata Amministrazione, l’ex vice sindaco ha chiesto ulteriori delucidazioni su alcune parti del bilancio.

"E’ stato sottolineato - continuano i consiglieri di minoranza - il totale cambiamento di alcuni dati e il fatto che questo cambiamento, soprattutto nell’impostazione di alcune spese, suscitasse diverse perplessità . A questo punto, mentre cercava di chiudere il suo intervento, il capogruppo di minoranza è stato interrotto dal sindaco Patrizio Chies, che, a nostro avviso, con tono minaccioso e antidemocratico, gli ha tolto la parola mettendo subito in votazione il punto all’ordine del giorno e negando, al contempo, qualsiasi richiesta di prendere la parola da parte di altri consiglieri della minoranza”.

Per questo è stato chiesto al Prefetto “di prendere i provvedimenti del caso, annullando eventualmente la delibera relativa all’assestamento di bilancio e invitando, se del caso, il Sindaco a un comportamento più rispettoso delle leggi in vigore”.

"Oltre a insistere su un abisso incolmabile tra la mia e la sua persona - ha risposto il sindaco Chies -, io dico che potremo iniziare prove di dialogo quando avrà un comportamento civile e rispettoso del prossimo, mentre ora non abbiamo nulla da condividere: riguardo a quel consiglio l'assessore al bilancio ha risposto in modo esauriente ad ogni sua domanda. Gli ho tolto la parola? Certo, stava insistentemente insultando la maggioranza e, soprattutto, soggetti esterni al consiglio e in quel momento non presenti in aula, come risulta dai verbali. Ho ritenuto doveroso farlo, perchè sconfinava dai suoi compiti di consigliere di minoranza. Certo, a questo punto, ci meravigliamo davvero che una simile persona possa ancora presiedere un ente importante coma le Savno". 



(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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