Fregona, flamenco in grotta e visite guidate nel week end. Non calano le polemiche: "Gestione sia trasparente"

Tutto è andato per il verso giusto il primo weekend al Parco Grotte del Caglieron, ma come sempre su questo argomento a Fregona non sono mancate e non mancano le voci fuori del coro, che invocano trasparenza di gestione e lanciano accuse nemmeno troppo velate alla presidente Francesca Bertolin, su una gestione poco chiara per quanto riguarda bilancio e conti delle Grotte.

Accuse che Francesca Bertolin, appoggiata dai vertici e revisori dell’Unpli, ha già respinto in toto puntualizzando (e poi non intendendo più dare corda - ha affermato) che nel caso dei bilanci, non è scritto da nessuna parte che devono essere approvati da un consiglio direttivo, ma direttamente e in trasparenza dall’assemblea come, assicura la presidente, è avvenuto confermato dai verbali.

Ma si preferisce tornare al presente e al futuro per un progetto che nulla a che fare con quello fatto finora, ma molto più articolato e che richiede anche qualcosa che va oltre il volontariato, a livello di professionalità.

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Anche in settimana abbiamo avuto bei numeri - afferma Francesca Bertolin -, è evidente che dovremo aspettare la fine della stagione per fare un bilancio, e la tracciabilità dei flussi è assicurata (anche lo scorso anno), non è necessario fare verifiche, è tutto in chiaro. Si può fare l’accesso agli atti per i verbali, per iscritto e motivando e in comune i rendiconti sono stati consegnati puntualmente”.

Polemiche a parte per la seconda settimana è stato predisposto intanto il “Flamenco in grotta” che domenica pomeriggio vedrà una animazione itinerante: “Poi - conferma Bertolin - abbiamo predisposto sei visite guidate alle Grotte, tre alla mattina e altrettante al pomeriggio, mentre ci sarà al lavoro lo scalpellino della “piera dolza” che si estraeva da queste grotte. Abbiamo una ventina di volontari e ci saranno altre professionalità che rientrano nel progetto, tenendo conto che l’apertura del Parco sarà quotidiana, e non si tratta di vendere panini solo”.

Si parla di promozione dei prodotti tipici, e comunque il progetto è essenzialmente turistico e ampio, di promozione del territorio vera, che segue le linee del progetto regionale.

“È ridicolo che si dica che non possiamo assumere tali professionalità - sostiene Bertolin - che non sono appannaggio di chi può mettere qualche ora a disposizione per l’associazione. Abbiamo comunque nuovi pieghevoli per visitare le grotte con la grafica riproposta su tre totem installati in piazza maronese, piazza 2 giugno e al parcheggio di Piai”.


(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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