Godega, l'Avis festeggia 50 anni di attività con crescita di iscritti e numeri record: 788 donazioni

  • Godega di Sant'Urbano
  • - 27 Gennaio 2020

Il 2019 per l’Avis Comunale di Godega Sant’Urbano è stato un anno importante perché ha festeggiato i 50 anni di attività con un record di donazioni 788, numero massimo mai raggiunto prima. Delle quali 661 sono state di sangue intero e 127 plasmaferesi.

L’andamento positivo degli ultimi anni è stato decisivo per il raggiungimento di questo gratificante traguardo. Il risultato è stato reso possibile anche grazie alla costante crescita della sfera femminile registrata negli ultimi quattro anni, seppur limitata a due donazioni all’anno quando in età fertile.

L’Avis Comunale di Godega si prodiga anche in una attività di sensibilizzazione e promozione. In questo il gruppo dei giovani consiglieri, che affianca quelli più anziani, si è dimostrato una componente vincente.

Il loro apporto è stato e continua ad essere rilevante per le loro capacità di utilizzare i social network, sia coinvolgendo i donatori che nello sviluppare delle strategie incisive di comunicazione a mezzo video, striscioni, locandine, sito web, messaggistica via sms e WhatsApp.

Il 2019 è stato un anno denso di iniziative e di novità, quali lo stand all’Antica Fiera di Godega;, la presenza di striscioni nelle principali manifestazioni, l’introduzione del sistema delle prenotazioni (sia per le donazioni che per le nuove iscrizioni, che si sta dimostrando valido, funzionante e apprezzato), la partecipazione al progetto scuola strategica (dove operatori Avis hanno illustrato gli aspetti della donazione e il valore del dono), la marcia, il torneo memorial de Gennaro-festa dello sport, la marcia di San Nicolò e, infine, l’organizzazione della conferenza “Farmaci e alimentazione: alleati o nemici?”.

L’anno appena concluso, inoltre, ha visto svolgersi l'Audit della Regione Veneto per il rinnovo di autorizzazione e accreditamento della unità di raccolta, che è risultata rispondere a tutti i requisiti di qualità e sicurezza nella raccolta del sangue.

La sede, infatti, è fornita di un ufficio adibito alla registrazione dei donatori con due postazioni lavoro, di due ambulatori medici, di una sala prelevi con otto lettini e frigo emoteca e, infine, di una fornita area ristoro, tutti elementi che certificano la qualità e la professionalità del servizio.

Il consiglio direttivo dell’Avis Comunale di Godega nel 2020 punta a raggiungere altri obiettivi altrettanto positivi nella raccolta del sangue a beneficio di tutta la comunità, grazie all'impegno costante e alla generosità dei donatori.

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Tutto pronto a Godega di Sant'Urbano per la 19esima Rassegna teatrale con tre spettacoli

  • Godega di Sant'Urbano
  • - 23 Gennaio 2020

L’amministrazione comunale di Godega organizza la 19° rassegna teatrale al Palaingresso-area fiera. Si tratta di tre spettacoli, tutti con inizio alle 21, programmati dall’assessorato alla cultura e dalla biblioteca comunale.

Si inizierà venerdì 24 gennaio, con la pièce “De Amor e de altri strafanti”, con musica di Giovanna Digito, voce e pianoforte Crisian Ricci, messa in scena dalla Compagnia Teatrale “Teatro delle Arance” di Venezia.

Si proseguirà sabato 1 febbraio con “Il Garofolo rosso”, di Antonio Fogazzaro, regia e scelte musicali di Alberto Bozzo, scene di Giuseppe Rizzotto, luci Andrea Munaretto, fonica Stefano Parise, Gruppo teatrale “La Trappola” di Vicenza.

Per concludere sabato 8 febbraio con “Elcandegesso”, lo spettacolo teatrale di Giuliano Bozzo, regia di Alberto Moscatelli, Compagnia teatrale “Teatroroncade” di Treviso.

Il Comune e la biblioteca hanno pianificato anche “Vitamine di letture ed iniezioni di creatività”, otto venerdì di seguito nei mesi di febbraio e di marzo, con attività gratuite su prenotazione che avranno luogo nella sede della biblioteca comunale, dalle 17 alle 18.

Si passerà dalla lettura animata a cura di Graziella Grazioli programmata per venerdì 7 febbraio, per i bambini dai 4 ai 7 anni, a una serie di laboratori per varie fasce d’età, che vanno da 1 anno agli 11 anni, con Luciana di Lillo dell’associazione “Lo zaino del fare”, da venerdì 14 febbraio a venerdì 13 marzo.

Per terminare con i laboratori di Cristina Tassan negli ultimi due appuntamenti, riservati ai fanciulli dai tre anni in su.

"La reassegna teatrale - ha dichiarato il sindaco Paola Guzzo - raccoglie un grande interesse di pubblico, di Godega e da fuori comune. L’amministrazione comunale cerca di intercettare le aspettative dei cittadini ed è impegnata a corrispondere a tali desideri. La nostra è una offerta culturale a 360 gradi".

"Fra le altre attività - conclude - merita di essere citata “Vitamine di letture ed iniezioni di creatività”, dedicata ai più piccoli. Infine, va ricordato che portiamo il teatro a scuola. Con tre appuntamenti pensati e dedicati ai bambini, che presentano tematiche sociali di rilievo”.

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Godega, "in famiglia educate i giovani ai valori degli alpini", l'invito del capogruppo Ana Christian Diana

  • Godega di Sant'Urbano
  • - 14 Gennaio 2020

“In ogni famiglia si educhino i ragazzi e i giovani ai valori degli alpini” è il cuore della relazione morale esposta dal capogruppo Ana Bibano-Godega, Christian Diana, rivolgendosi a circa un centinaio di Penne nere riunite lo scorso venerdì 10 gennaio 2020, nella sede degli alpini di Bibano, in via Marconi, per l’assemblea annuale.

All'incontro hanno partecipato il sindaco Paola Guzzo, i delegati sezionali, il vice presidente sezionale Lorenzo Battistuzzi.

Il capo gruppo ha esortato tutti i soci e i gli “amici”, (202 i primi, 48 i secondi), a riproporre nei rispettivi nuclei familiari i valori che costituiscono il patrimonio delle Penne nere in congedo, tra cui la solidarietà, la gratuità, la presenza in aiuto di quanti sono nel bisogno e nelle difficoltà senza mai chiedere nulla in cambio.

Perché ripartire dalle famiglie e dai giovani è la via per poter consentire il rinnovamento generazionale del gruppo e più in generale dei gruppi Ana. "È necessario avvicinare i giovani in ogni occasione - ha puntualizzato Christian Diana - per far comprendere loro che i nomi incisi sui monumenti e sulle lapidi sono persone, sono i nostri nonni, i nostri genitori, che hanno dato la loro vita, l’hanno sacrificata per la libertà".

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"La nostra presenza nel mondo della scuola - ha aggiunto -, con l’accompagnare i bambini e i ragazzi sui luoghi della Grande Guerra - è il collaborare in chiave didattica a far apprendere loro delle conoscenze e dei valori, con l’auspicio che il seme possa poi germogliare grazie alla vita fra le mura domestiche".

Il gruppo Ana di Bibano e Godega per il periodo natalizio ha diffuso un foglio informativo “Do righe dai Alpini” fra i soci e nel paese. In esso ha riassunto tutte le attività realizzate nel 2019 e ha anticipato alcune date del 2020.

Diana nel corso dell’assemblea ha dato per letto tale strumento di comunicazione ripercorrendolo e focalizzando, fra gli altri, alcuni passaggi: ha ricordato gli alpini che sono “andati avanti” e i loro familiari; ha evidenziato che quanto è stato portato a termine è stato possibile grazie al lavoro di squadra, di tutti i consiglieri; ha annotato che una maestra nel parlare ai suoi bambini ha voluto sottolineare come gli alpini siano sempre disponibili e cordiali con chi ne ha bisogno, ma cosa ancor più importante è che essi lo fanno senza mai pretendere nulla in cambio, il valore della “Gratuità”; ha posto l’accento sul pensiero comune manifestato sia dal sindaco Paola Guzzo che dal parroco don Celestino Mattiuz in occasione della consegna dei fondi raccolti per la scuola dell’infanzia di Bibano: la “Presenza” degli alpini, la dote di esserci sempre dove ci sia bisogno del loro aiuto e della loro solidarietà.

Paola Guzzo, nell’assemblea annuale dell’Ana, ha ringraziato il gruppo per quanto gli alpini fanno sia affiancando l’azione dei pubblici amministratori, che per l’intera comunità, nonché per i valori che essi incarnano.

 

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: per concessione di Christian Diana).
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Godega, l'Ana di Pianzano al lavoro per il concerto di aprile alla memoria di Mauro da Ros

  • Godega di Sant'Urbano
  • - 22 Gennaio 2020

Il gruppo Ana di Pianzano è già al lavoro per organizzare i tanti impegni che sono stati programmati per il corrente anno. Fra questi, come ha sottolineato il capo gruppo Luciano Breda, c’è il concerto che verrà offerto ad aprile, in onore di una famiglia di Pianzano e per ricordare il loro figlio, Mauro Da Ros.

Lo spettacolo si svolgerà al palaingresso di Godega. "Lo scorso anno - ha spiegato -, per la prima edizione, hanno partecipato il Corocastel di Conegliano e il Code di bosco di Orsago, sala gremita con più di 300 spettatori. Siamo al lavoro per realizzare il secondo appuntamento, per il prossimo 24 aprile. E speriamo di ottenere altrettanto interesse”.

Il gruppo Ana di Pianzano, di recente ha svolto l’assemblea annuale nella nuova sede, alla presenza del sindaco Paola Guzzo e del delegato sezionale Lorenzo Battistuzzi. “L’Ana di Pianzano - ha detto la sindaco Paola Guzzo -, come l’Ana di Bibano-Godega, ha un ruolo importante per varie ragioni. Innanzitutto perché incarnano e trasmettono dei valori importanti ai giovani, dalla solidarietà all’impegno gratuito nel volontariato a favore delle persone, delle altre realtà sociali e civili. Poi perché sono sempre disponibili e danno una mano all’amministrazione comunale, per diversi ambiti di attività che essi svolgono nel territorio. La sinergia virtuosa che si crea fra l’Ente locale e le associazioni rappresenta un bene prezioso. Ringrazio il gruppo Ana di Pianzano per l’impegno speso nel costruire la loro nuova sede e per la loro presenza e disponibilità”.

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Nella mattinata di domenica 5 gennaio, un centinaio di penne nere hanno partecipato al tradizionale appuntamento dell’assemblea annuale. Momento, fra l’altro, per ricordare i tanti impegni svolti durante l’anno precedente, sintetizzati nella relazione morale del capo gruppo.

Fra questi, ricordiamo: a fine gennaio il gruppo che ha partecipato alla commemorazione di Nikolajewka a Solighetto; a maggio la partecipato all’adunata nazionale a Milano e a fine mese l’organizzazione dell’annuale Fiera di San Urbano; la partecipazione a luglio all’annuale adunata triveneta a Tolmezzo e la gita nella zona di San Martino di Castrozza; l’aiuto ad agosto dato al comitato parrocchiale nella tradizionale festa di San Lorenzo in paese.

A novembre è stata preparata una castagnata per i bambini della scuola materna parrocchiale: il 4 è stata organizzata l’annuale commemorazione della vittoria nella 1° Guerra Mondiale ed è stato preparato l’annuale pranzo sociale.

Il 15 dicembre gli alpini hanno preparato il pranzo annuale per gli anziani del paese e il 24 hanno partecipato al pomeriggio di preghiera e letture di brani della Grande Guerra, al Bosco delle penne mozze di Cison di Valmarino.

Sono stati molti gli eventi e gli impegni nel corso del 2019 e il Gruppo Ana di Pianzano (107 soci effettivi e 23 amici) sarà impegnato in questi ed in altre attività anche quest’anno. Per il 2020 un altro grosso compito sarà completare la nuova sede.


(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: gruppo Ana Pianzano).
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Godega di Sant'Urbano, la storia di Luisetta di Pianzano e il suo Angelo a "Non ho l'età" di Rai 3

  • Godega di Sant'Urbano
  • - 05 Gennaio 2020

Da un primo ballo insieme, la mano di lei dietro il collo, gli sguardi che si incontrano, il bacio di lui sulla guancia. E tutto ha inizio.

Sullo sfondo Serravalle di Vittorio Veneto, in primo piano loro: Luisetta ed Angelo. 63 anni lei, 67 lui, Rai 3 ha mandato in onda la loro storia.

Una storia bella, cristallina. “Non ho l’età”, il programma dedicato a chi si innamora, per l’appunto, ad una certa età, ha tracciato le tappe fondamentali delle loro vite, snodatesi in luoghi diversi dell’Italia e caratterizzate da eventi differenti.

Ma alla fine, proprio durante un ballo, il primo insieme, unitesi nell’affetto e nell’amore.

Luisetta di Pianzano giovanissima si sposa con Renato. Angelo di Costacciaro, in provincia di Perugia, ha conosciuto la moglie Marina a Benevento poiché si trovava lì per motivi di lavoro.

Nel 1999 grazie alla Tegola Canadese per cui lavorava si trasferisce con la famiglia a Vittorio Veneto. Da entrambe le coppie nascono tre figli.

Luisetta continua con la famiglia la sua vita a Pianzano, Angelo a Vittorio Veneto. Per entrambi arriva però il momento doloroso in cui la vita li priva del coniuge.

Angelo cerca di riempire le sue giornate con mille attività, Luisetta si dedica al negozio di mercerie che cura da 38 anni, ai nipoti, a vari impegni.

Fino a quando sia lui che lei decidono di iscriversi ad una scuola di ballo. "Non cercavo e non pensavo minimamente di trovare un altro uomo", sottolinea Luisetta. Proprio alla scuola si incontrano. Ma l’occasione vera arriva una sera ad una festa a casa di lei.

Angelo offre a Luisetta un mazzo di fiori meravigliosi. Successivamente torna a trovarla con un mazzo di rose rosse. Ora Angelo e Luisetta sono diventati una coppia, e il loro sguardi, i loro sorrisi, testimoniano il grande amore. Il sogno nel cassetto di Luisetta e Angelo è quello di salire sull’ Orient Espress a Venezia per giungere fino ad Istanbul.

Sullo sfondo la storia personale si mescola a quella della comunità, perché è a Pianzano che la mamma di Luisetta decise di aprire lo storico negozio di scampoli “Dalla Merica” frequentato nei decenni da molti persone non solo di Godega ma dall’intero territorio. La titolare si chiamava Ameriga e veniva soprannominata Merica.

"Ma molti pensavano - sorride Luisetta - che le stoffe provenissero direttamente dall’America". Così come ritorna il lavoro del papà, dopo sette anni di emigrazione in Argentina, alla Zoppas di Conegliano e la vita che inizia a cambiare per tutti, nel dopoguerra, con l’arrivo dei primi elettrodomestici, tra cui il frigorifero e la lavatrice.
 
(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: per gentile concessione della signora Luisetta).
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