Dal Viale dei Passeggi alla via alberata di oggi, la storia di via Spellanzon

Le statue lungo il Viale dei Passeggi in una foto del 1912 - Augusto Gallonetto
Le statue lungo il Viale dei Passeggi in una foto del 1912 – Augusto Gallonetto

Tra le tante vie che disegnano la geografia storica di Conegliano, via Spellanzon custodisce una storia curiosa e raffinata, che risale ai primi decenni del Novecento. Un tempo conosciuta come il Viale dei Passeggi, era uno dei luoghi preferiti dai cittadini per le passeggiate domenicali, un elegante tratto alberato che collegava il centro con le aree più residenziali della città. Ma non sempre fu così. Una cartolina datata 1912, recentemente riportata alla luce, mostra un volto sorprendente di questa via: al posto degli alberi oggi familiari, si trovavano statue disposte lungo il viale, trasformando lo spazio in un vero e proprio salotto all’aperto.

L’immagine d’epoca, raffinata e luminosa, ritrae un viale dall’aspetto quasi monumentale. Le statue, collocate in modo simmetrico lungo il percorso, creavano un effetto scenografico che conferiva eleganza e solennità all’ambiente. Passeggiare in via Spellanzon significava allora attraversare una galleria a cielo aperto, un luogo in cui l’arte e la quotidianità si incontravano naturalmente. Era la Conegliano di inizio secolo, colta e operosa, che guardava al futuro con il gusto per la bellezza e l’ordine tipico delle città venete dell’epoca.

Una foto attuale di Viale Spellanzon

Con il passare degli anni, le statue furono rimosse e al loro posto vennero piantati alberi che oggi definiscono il carattere verde e ombreggiato della via. Il viale si è trasformato, ma ha mantenuto la sua funzione originaria: uno spazio di passaggio e di incontro, dove ancora si respira una certa quiete elegante. Le fotografie di allora e lo sguardo di oggi si completano, restituendo l’immagine di un luogo che, pur cambiato, non ha mai smesso di essere parte del tessuto vitale della città.

Camminando lungo via Spellanzon, il visitatore può immaginare le statue che un tempo ne accompagnavano il percorso, i vestiti eleganti delle famiglie dell’epoca, i bambini che correvano tra le aiuole e le conversazioni lente di un pomeriggio di primavera. È un esercizio di memoria che unisce la curiosità storica al piacere della scoperta, un modo per guardare la città con occhi nuovi e consapevoli.

Oggi via Spellanzon è una delle strade più suggestive di Conegliano, ponte ideale tra il passato e il presente. Le sue prospettive ordinate, la luce che filtra tra gli alberi e il ricordo di quella “via delle statue” fanno di questo luogo una tappa imprescindibile per chi desidera cogliere l’anima più autentica della città: quella di un borgo che ha sempre saputo fondere bellezza, storia e vita quotidiana in un’unica, armoniosa immagine.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: per concessione di Augusto Gallonetto).
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