Negli scatti di Celot Celotti l’anima festosa della Conegliano di un tempo

A Conegliano, città dal fascino intramontabile e cuore pulsante della Marca Trevigiana, la memoria si fa racconto grazie a un viaggio nelle feste popolari del passato. Gli scatti in bianco e nero di Vittorio Celot Celotti, fotografo vissuto tra Ottocento e Novecento, riportano alla luce l’anima festosa di una città che amava celebrare la vita attraverso i colori, i suoni e i simboli dei carri folkloristici.

Celot Celotti, con il suo obiettivo curioso e paziente, ha immortalato non solo volti e costumi, ma l’essenza di un’epoca: quella in cui Conegliano si stringeva attorno alle proprie tradizioni, trasformando le strade in teatri di festa. Le immagini raccontano sfilate dedicate all’uva, al vino e ai mestieri di un tempo; carretti trainati da cavalli o buoi, giovani in abiti contadini, botti e fiaschi decorati, scene che rievocano la quotidianità di una società laboriosa ma piena di vitalità.

Queste fotografie, oggi raccolte e valorizzate in una mostra e in un calendario intitolato “Conegliano com’era…”, offrono al visitatore un’occasione preziosa per riscoprire la città con occhi nuovi. Attraverso gli scorci delle vie storiche e delle piazze principali, si può quasi percepire l’eco di un tempo in cui la comunità si ritrovava unita, orgogliosa delle proprie radici e del legame con la terra. Ogni immagine diventa così una finestra aperta sulla memoria collettiva, un invito a rallentare e osservare.

Passeggiando oggi per il centro di Conegliano, tra la Contrada Granda, via XX Settembre e la piazza Cima, si possono riconoscere gli stessi angoli che un tempo ospitavano quelle sfilate festose. Guardare questi luoghi con la consapevolezza delle immagini di Celot Celotti significa comprendere come il passato continui a vivere nelle pietre, nei portici e nei dettagli architettonici della città.

Visitare la mostra o semplicemente percorrere gli itinerari che richiamano quegli scatti è un modo per entrare in contatto con lo spirito autentico di Conegliano: una città dove la tradizione popolare non è solo ricordo, ma parte integrante della sua identità. È un invito a riscoprire il piacere del cammino lento, del racconto condiviso e del senso di appartenenza che, allora come oggi, rende questa terra viva e accogliente.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: per gentile concessione di Alberto Celot Celotti)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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