Nel cuore verde di Conegliano, a pochi passi dal centro storico e ai piedi della collina del castello, si trova uno dei luoghi più amati dai cittadini: il Parco Rocca, conosciuto un tempo come il giardino pubblico. Le fotografie in bianco e nero di Vittorio Celot Celotti, realizzate negli anni Trenta e Quaranta del Novecento, restituiscono l’immagine di un luogo che ha accompagnato generazioni, raccontando in silenzio il mutare della città e dei suoi abitanti.
Nelle immagini d’epoca, il parco appare come un piccolo rifugio elegante, con vialetti ordinati, aiuole fiorite e panchine in ferro battuto dove le persone si sedevano a leggere o a conversare. Si riconosce un’atmosfera raccolta, quasi borghese, che ben si accordava al gusto del tempo: famiglie che passeggiano la domenica, bambini che giocano, anziani che si riposano all’ombra degli alberi secolari. Sullo sfondo, la sagoma inconfondibile della Rocca domina la scena, come un custode silenzioso della memoria cittadina.


Col passare dei decenni, il giardino pubblico si è trasformato, diventando il Parco Rocca che conosciamo oggi. Gli alberi sono cresciuti, i percorsi si sono ampliati, e il luogo ha assunto un carattere più naturale e spontaneo, pur mantenendo intatto il suo fascino originario. È diventato spazio di incontro, di eventi e di passeggiate lente, un punto di equilibrio tra natura e città, dove è possibile respirare ancora il ritmo del passato.
Camminare tra i sentieri del parco con lo sguardo rivolto alle fotografie di Celot Celotti significa compiere un viaggio doppio: quello attraverso la storia del paesaggio urbano e quello, più intimo, della memoria personale. Ogni angolo, ogni panchina, ogni albero sembra custodire le tracce di chi vi è passato prima. Le foto del fotografo coneglianese mostrano come il parco, allora come oggi, fosse un luogo di relazione, un punto in cui il tempo si fa più lento e l’orizzonte della città si apre in tutta la sua bellezza.
Oggi il Parco Rocca è una tappa imprescindibile per chi visita Conegliano. Da qui, il panorama abbraccia i tetti del centro, le colline del Prosecco e la pianura che si estende verso il Piave. È un luogo dove natura, arte e storia convivono, e dove ogni passeggiata diventa un incontro tra epoche. Guardare le immagini di Vittorio Celot Celotti e poi osservare il parco com’è oggi permette di capire quanto Conegliano sia cambiata, e quanto, nonostante tutto, sia rimasta fedele alla propria grazia: una città che cresce nel tempo, ma continua a riflettersi nella serenità del suo giardino più amato.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: per gentile concessione di Alberto Celot Celotti)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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