Nel cuore della Vallata, avvolta dal silenzio delle sue colline e dal fascino intramontabile dell’Abbazia cistercense, Follina compie un passo simbolico e significativo: l’ingresso ufficiale nel Club dei Borghi più belli d’Italia. Un riconoscimento che non è soltanto formale, ma che racconta la qualità, la storia e l’identità di un luogo che da secoli custodisce un patrimonio unico per armonia, bellezza architettonica e tradizione.
La cerimonia di consegna della bandiera, momento centrale della giornata, ha riunito cittadini, associazioni, amministratori e numerosi visitatori che hanno voluto essere presenti a questo traguardo importante. L’atmosfera era quella delle grandi occasioni, ma anche delle feste di paese, con la comunità stretta attorno al simbolo che testimonia un lavoro lungo anni: la cura degli spazi pubblici, la salvaguardia del centro storico, la valorizzazione dell’Abbazia di Santa Maria e del chiostro, la tutela dei percorsi naturali che collegano Follina al paesaggio UNESCO del Conegliano Valdobbiadene.
L’ingresso nel prestigioso circuito rappresenta un punto d’arrivo e allo stesso tempo un nuovo inizio. Il riconoscimento, infatti, porta con sé un impegno concreto: continuare a investire nella qualità della vita del borgo, nell’accoglienza turistica, nella protezione dell’ambiente e nella promozione delle tradizioni locali, dalla cultura artigiana alla gastronomia radicata nella storia monastica. La bandiera sventola ora come un invito, una promessa e un simbolo dell’eccellenza del territorio.
Durante la giornata non sono mancati i momenti di racconto e condivisione. Gli ospiti del Club hanno ricordato come Follina rappresenti un esempio virtuoso di borgo che ha saputo custodire il proprio passato senza rinunciare a uno sguardo moderno e proattivo. Le vie acciottolate, le case in pietra, le corti interne e le fontane continuano a parlare un linguaggio antico, mentre le iniziative culturali, i restauri e gli interventi di riqualificazione testimoniano il desiderio della comunità di far vivere questo patrimonio anche alle nuove generazioni.
Il pomeriggio è stato segnato anche da una visita guidata alla scoperta dei luoghi più rappresentativi. Il chiostro dell’Abbazia ha offerto uno dei momenti più suggestivi, illuminato da una luce morbida che filtrava attraverso le colonne medievali. A seguire, il percorso si è snodato tra scorci architettonici, angoli nascosti e botteghe che raccontano la vita quotidiana di un borgo che ha saputo conservare uno stile proprio, senza cedere alle mode passeggere.
Follina, ora ufficialmente tra i Borghi più belli d’Italia, si prepara ad accogliere sempre più visitatori desiderosi di scoprire un luogo dove la storia si intreccia con la natura e dove la pace del paesaggio dialoga con le testimonianze di un passato millenario. La bandiera, innalzata con orgoglio, diventa il simbolo di una comunità che ha scelto di credere nella bellezza, nella qualità e nel valore del proprio territorio.
Per chi ama viaggiare con lentezza, per chi cerca luoghi autentici in cui ritrovare equilibrio e armonia, Follina offre oggi un motivo in più per essere visitata: la certezza di trovare, tra queste vie, un borgo che sa custodire la propria identità con l’eleganza e la forza delle sue radici.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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