Cison Chech SavastaE’ stato presentato ieri in conferenza stampa l’App “Tourist Office” di Cison di Valmarino, l’ufficio turistico “virtuale” che pone il borgo di Cison all’avanguardia nella promozione e valorizzazione del territorio. Per i piccoli Comuni l’ufficio turistico è un "neo", nel senso che sarebbe indispensabile, ma non è sostenibile a livello economico. A Cison si è ovviato con una “App” facilmente e gratuitamente scaricabile su tablet e smartphone, che non solo fornirà informazioni sulle bellezze storiche ed architettoniche di Cison, ma sarà in grado di creare un vero itinerario che i turisti potranno seguire nella visita del borgo.

Per l’amministrazione comunale, Federico Chech (a destra nella foto),  delegato al turismo dal sindaco Cristina Pin, ha presentato l’intero progetto partendo da una premessa: “Per anni abbiamo puntato sul recupero e sulla cura del territorio comunale, adesso siamo passati alla promozione dello stesso”.

Federico Chech ha spiegato che l’operazione in realtà è partita un anno fa, con la creazione del nuovo portale turistico del Comune, portale che in un anno ha registrato un boom di visite con oltre 110 mila pagine aperte, a testimonianza dell’interesse che riscuote l’antico borgo di Cison.

Michele Savasta (a sinistra nell foto)  di “Fly Web”, la società che ha sviluppato l’App, è entrato nel dettagli, spiegando la tecnologia e gli utilizzi dell’applicazione. Cison di Valmarino è il primo Comune della provincia ad aver aderito all’App (per il momento sono una ventina in tutto il Veneto) . L’App mette a disposizione di chi la scarica una sorta di "assistente virtuale", una voce guida che assisterà il turista nella scoperta del territorio, fornendo contenuti culturali e storici in italiano ed in inglese.

Si tratta di una “guida turistica personalizzata”, funzionante 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno, destinata a sostituire le vecchie guide cartacee. Nei locali pubblici del comune di Cison, l’App verrà pubblicizzata con una apposita brochure. Non resta che “provare per credere”. In questo caso per provare basta scaricare l’App, dotarsi di un buon paio di scarpe da ginnastica o di una bici e cominciare la visita guidata di Cison.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).

#Qdpnews.it