Fu poeta e giurista nel Rinascimento: la vita di Guido Casoni di Serravalle in un film grazie alla discendente

Vittorio Guido Casoni filmDalle ricerche documentali e burocratiche al film: così potrebbe essere sintetizzata questa interessante vicenda famigliare. Protagonista è Patrizia Moz, che ha voluto realizzare il desiderio della madre, Francesca Casoni, la quale voleva che il proprio cognome potesse essere acquisito dai nipoti maschi, per non interromperne la prosecuzione.

Francesca ebbe infatti solo figlie femmine: suo padre era invece Giovanni, ultimo esponente nobile maschio del ramo dei Casoni di Serravalle. Per permettere tale eredità del cognome (concesso dallo Stato solo per motivi storici accertati) Patrizia ha dovuto svolgere lunghissime ricerche storiche d’archivio che ne legittimassero l’acquisizione e ne appurassero la legittimità.

È andata a Vittorio Veneto, Belluno, Oderzo, Venezia, Treviso, Firenze, Milano per cercare alberi genealogici e documenti da presentare agli uffici competenti. Da tutta questa Patrizia ha ricavato anche molto materiale sulla vita del suo antenato Guido Casoni (nell'immagine sotto),  poeta, latinista e giurista del Rinascimento italiano, nato nel 1561 e morto nel 1642 sempre a Serravalle. Nel 1619 venne addirittura nominato cavaliere di San Marco per meriti poetici e giuridici.

Vittorio Veneto Guido CasoniNel 2012 Patrizia ebbe l’idea di realizzare un film sul suo più famoso antenato e sulla storia della sua famiglia. Gli attori veneti di “La spada e la fede” (questo il titolo del film), quasi tutti amatori e non professionisti, sono di Codognè, Conegliano, San Pietro di Feletto, Colle Umberto e altri comuni limitrofi: tutti i partecipanti hanno collaborato gratuitamente senza nessun compenso.

Il regista della pellicola – si tratta di un puro caso – è l’omonimo Guido Casoni: il film verrà proiettato domenica 23 ottobre, alle ore 16, al teatro Da Ponte di Vittorio Veneto, con ingresso gratuito. “È dedicato ai giovani d’Italia”, ha detto Patrizia, ricordando come con la prefazione della commedia scritta dal Casoni nel 1622 venisse dedicata “alli giovani virtuosi d’Italia”.

 
(Fonte: Roberto Silvestrin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).

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