Il quarto punto all’ordine del giorno del consiglio comunale di martedì 13 novembre a Mareno di Piave, presentata dal consigliere Francesco Tovenati della lista di minoranza “Lega-Liga Veneta Salvini”, riguardava la situazione attuale dei lavori per la “casa per anziani” voluta dalla dottoressa Margherita Paoletti nelle sue ultime volontà.

Come spiegato dal consigliere Tovenati, il ricavo finanziario dato dalla vendita dei beni e delle proprietà della dottoressa, venuta a mancare nel 2006, doveva essere reinvestito nella casa per anziani da lei fortemente voluta.

Gianpietro Cattai, sindaco e membro del consiglio di amministrazione della fondazione Paoletti, ha risposto all’interrogazione: “I primi due anni sono stati impiegati per la sola costituzione della fondazione, un processo molto lungo dal punto di vista delle tempistiche. Era stato individuato un terreno in via della Vittoria a Soffratta per cui era stata anche accordata una permuta con la proprietà, la parrocchia di Soffratta, verso l’amministrazione comunale”.

“La struttura sarebbe da convenzionare con la Regione – prosegue Cattai - affinché si possa permettere l’accesso ai servizi dell’Ulss, ma al momento non ci sono posti o zone da convenzionare per cui ci sono grosse difficoltà perché il progetto stesso non rispetterebbe le volontà della dottoressa Paoletti".

“Il consiglio di amministrazione, nonostante la delusione e l’amarezza per la situazione che si è creata, lavora ancora al progetto per la popolazione anziana di Mareno, poiché il sogno fortemente voluto dalla dottoressa è utile ai marenesi, ma si tratta anche di un servizio molto utile per l’intera comunità; quindi c’è ancora una forte determinazione”.

(Fonte: Thomas Zanchettin © Qdpnews.it).
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