Un viaggio alla (ri)scoperta della montagna, successo per la 20edizione di Malghe tra Miane e Borgo Valbelluna



Unione, storia, tradizione, rinascita e promozione: sono queste le parole chiave che hanno descritto nel migliore dei modi la 20esima edizione di Malghe tra Miane e Borgo Valbelluna che ha avuto luogo ieri, domenica 6 settembre.

La manifestazione montana ha ancora una volta sottolineato come il connubio perfetto tra i Comuni di Miane e Borgo Valbelluna, e di conseguenza l'unione tra province, abbia dato la possibilità ad appassionati, turisti e curiosi di effettuare un percorso che si estende per circa nove chilometri, godendosi piacevoli soste tra malghe, bivacchi e rifugi. Il tutto nel rispetto delle normative anti Covid-19.

Un mix di tradizioni e folklore reso possibile grazie alla collaborazione di una lunga serie di associazioni e dove è stata messa in mostra un'ampia gamma di opportunità, partendo dal piazzale del Rifugio Posa Puner, in una domenica all'insegna del turismo slow e del gusto.

Il percorso, con partenza dalla località mianese, comprendeva altre nove tappe suddivise in due province: Casere ai Pian e ai Pian Alti, le malghe Budoi, Garda, Mariech, Mont, Canidi e i bivacchi Salvedella Vecia e Salvedella Nova.

La risposta del pubblico è stata notevole e, come nelle precedenti edizioni, l'evento ha riscosso un ottimo successo, anche a livello organizzativo e di sicurezza.

Presenti all'evento i sindaci dei due comuni, Denny Buso e Stefano Cesa, mettendo in risalto ancora una volta la collaborazione ormai "storica" non solo tra comuni ma anche tra province.

"Siamo soddisfatti, anche perchè è uno dei pochi eventi in montagna post Covid - spiega Denny Buso -, vedere la gente venire fin quassù riempie di gioia"

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il primo cittadino di Borgo Valbelluna, Stefano Cesa: "Si tratta di un evento che ancora una volta riesce a valorizzare nel migliore dei modo ciò che il nostro territorio può offrire".

La buona riuscita della storica kermesse è stata possibile grazie alla partecipazione, oltre delle strutture, anche delle diverse associazioni e Pro Loco, come il Cai di Pieve di Soligo, l'associazione Due Laghi club 4x4, le Pro Loco di Miane e Combai, Protezione Civile Avab Valsana, le squadre Aib e Pc dei gruppi alpini di Lentiai, Mel e Trichiana, Basket Miane, Miane Volley, Stelle Alpine Mel e tutti gli altri enti che hanno dato il loro contributo mettendo in risalto, nonostante il periodo difficile, tutto quello che la montagna può offrire.


(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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