Miane, in corso lo studio di microzonazione sismica dell'Università di Udine, coinvolti anche Cison e Follina

  • Miane
  • - 14 Agosto 2020

Gran parte della provincia di Treviso e in particolar modo l'Alta Marca sono classificate come zona sismica 2, ossia un'area geografica dove sono possibili forti terremoti.

Per questa ragione molti Comuni trevigiani si stanno attrezzando per mettere a punto studi di microzonazione sismica, i cui risultati si possono poi applicare nella pianificazione territoriale e dell'emergenza, nella ricostruzione post sisma e nel supporto alla progettazione antisismica.

Anche il Comune di Miane, assieme a Cison di Valmarino e Follina, ha sottoscritto una convenzione di collaborazione per attività di ricerca con il Dipartimento di scienze agroalimentari, ambientali e animali dell'Università di Udine allo scopo di caratterizzare le faglie che interessano i comuni coinvolti. Uno studio condotto da un team di geologi guidato dalla professoressa Eliana Poli.

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L'intervento in corso a Miane si sta svolgendo attraverso indagini paleosismologiche realizzate su "trincee" profonde circa 3 metri, larghe 5 e lunghe da 30 a 40 metri, che vengono scavate in luoghi precedentemente individuati tramite analisi geoelettrica. Da tali siti vengono prelevati dei campioni che saranno datati col metodo del Carbonio-14.

Vista la rilevanza delle ricerche scientifiche in corso il sindaco Denny Buso esprime un ringraziamento "agli uffici, al team di geologi e in particolare ai proprietari dei fondi che ci hanno concesso di poter effettuare il lavoro importante per l'intera cittadinanza".

 

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Miane).
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Visnà riparte il 16 agosto con la terza edizione della "rinata" sagra di San Rocco: la prima festa comunitaria di Miane

  • Miane
  • - 31 Luglio 2020

Non perdersi d'animo, non mollare e pensare positivo: sono questi i sentimenti che hanno spinto il comitato organizzatore della sagra di San Rocco di Visnà, località di Miane, a non rinunciare a questa storica tradizione in programma domenica 16 agosto.

Si tratta della prima festa comunitaria dopo la pandemia nel Comune di Miane, la terza edizione di una sagra "rinata" nel 2018 dopo 42 anni di stop che si svolgerà in piazzetta Cavour dalle ore 17 con lo spiedo come specialità gastronomica. La prenotazione è obbligatoria come il distanziamento e l'uso della mascherina.

"ll comitato organizzatore vuole dare un segnale di positività e di rinascita lasciando alle spalle con responsabilità la paura creata dalla pandemia - affermano gli organizzatori -, c'è voglia di impegnarsi senza vedere tutto negativo".

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"Dietro a questa scelta c'è un gruppo di giovani con voglia di fare - proseguono - e che vuole trasmettere all'intera comunità un messaggio di positività, che magari potrebbe far nascere qualcosa di nuovo".

"La storia della sagra di San Rocco inizia negli anni Cinquanta - racconta Tiziano Bortolini, uno degli organizzatori -, era una festa molto grande e sentita che portava a Miane tante persone dai Comuni limitrofi, durava 10 giorni ed era una vera festa popolare con tanti giochi della tradizione veneta".

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"Si è spenta negli anni Settanta ed è rinata nel 2018 da un gruppo di persone che erano bambini negli "anni ruggenti" della sagra di San Rocco - continua Bortolini -, un gruppo che oggi vuole trasmettere lo spirito di questa festa alle giovani generazioni".

Una festa che è stata subito accolta con grande entusiasmo e che ha avuto molto successo perché molto apprezzata e sentita; ecco perché gli organizzatori hanno deciso di darsi da fare per organizzare in sicurezza la terza edizione, l'edizione della seconda rinascita, quella del post Covid.

 

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Comitato festeggiamenti di Visnà).
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Presentato il nuovo volto del Santuario del Carmine: l'unione della comunità vince sulle difficoltà

  • Miane
  • - 27 Luglio 2020



Sabato scorso, 25 luglio, la parrocchia di Miane ha accolto la cittadinanza, e non solo, nel Santuario del Carmine dopo un anno e mezzo dalla chiusura per inagibilità strutturale (era il gennaio 2019), con l'obiettivo di illustrare i lavori conclusi, quelli in corso e quelli da svolgere.

Focus della serata, oltre a far capire ai presenti l'importanza dell'intervento di restauro e messa in sicurezza delle coperture, è stato ringraziare ancora una volta coloro che hanno risposto all'appello di don Maurizio Dassiè perchè molto legati ad un luogo sacro che, dal 1819, protegge Miane e tutta la Vallata.

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Ad esporre ai presenti i lavori finora svolti sono stati l'architetto Marco Merello e l'ingegner Stefano Lucchetta.

Da giovedì 16 luglio il noto santuario mariano che sorge a Visnà, a 500 metri di altitudine, è accessibile per la preghiera personale e per apprezzare il restauro della cupola e della lanterna.

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Visto che c'è ancora disponibilità economica gli interventi non finiscono qui. La parrocchia ha infatti intenzione di completare almeno il restauro di tutte le coperture, anche quelle del corpo di fabbrica che comprende la foresteria e la sacrestia e, se le entrate lo consentiranno, operare anche la messa in sicurezza del solaio della foresteria, dove i sondaggi hanno evidenziato numerose criticità.

L’obiettivo è intervenire per conservare ma anche per consentire l'uso di tutti gli ambienti, un po’ come avveniva con i campi scuola degli anni Cinquanta e Sessanta.


(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Video: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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Miane, cani e gatti avvelenati, varie denunce ai carabinieri. Il sindaco: "Faremo di tutto per punire i responsabili"

  • Miane
  • - 30 Luglio 2020

Con l'estate ritorna l'orribile piaga dei maltrattamenti contro gli animali domestici, nell'ultimo mese il teatro delle violenze è la zona Coi di Miane, dove sono deceduti per avvelenamento cani e gatti, mentre altri sono stati salvati in extremis.

I proprietari hanno presentato regolare denuncia contro ignoti ai carabinieri, che stanno conducendo le indagini insieme ai forestali per capire quali possano essere le esche e le motivazioni che abbiano causato decessi ed avvelenamenti.

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I casi più recenti sono avvenuti in zona Coi ma nei mesi precedenti erano stati segnalati altri episodi in varie località del Comune di Miane.

Episodi che hanno causato lo sdegno del sindaco Denny Buso, il quale ha affermato: "È una situazione inaccettabile che si trascina da un po', per questo il Comune farà di tutto per individuare e punire i responsabili di tali gesti di inciviltà".

Una situazione inaccettabile, molto diffusa in questo periodo dell'anno in tutto il Quartier del Piave e Vallata, che lascia senza parole.

 

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: web).
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Presentata la nuova carta escursionistica “Colline e Prealpi Trevigiane”. Gugel: “Rilancio per il territorio”

  • Miane
  • - 24 Luglio 2020

 

Si è svolto ieri sera, giovedì 24 luglio, l'evento di presentazione della nuova carta escursionistica “LagirAalpina” intitolata “Colline e Prealpi Trevigiane”, presso il teatro auditorium “Jean Antiga” a Miane.

La guida in questione è una carta escursionistica che rappresenta in scala 1:25.000 il territorio compreso tra le Prealpi trevigiane da Conegliano a Pederobba fino al confine con la Valbelluna, includendo tutti i percorsi, sentieri e vie per gli appassionati della montagna.

Un lavoro quello della casa “LagirAlpina”, che va ad essere la terza edizione per questa porzione di territorio, con una nuova cartina per includere alcune città e luoghi che nell'edizione precedente erano rimasti fuori.

“Abbiamo voluto rifare questa edizione perché volevamo proporre un taglio diverso alla carta - spiega Eveline Titone, progettista della carta LagirAlpina - includendo la città di Conegliano, che nelle altre cartografie non era presente, per così privilegiare le Prealpi trevigiane e per aggiornare anche la vecchia edizione con tutta la viabilità e l’urbanistica recente”.

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Una carta che, tra gli appassionati di escursioni, trekking, passeggiate, si rivolge anche agli amanti delle due ruote con percorsi specifici per mountain bike, per vie ferrate e arrampicate che trovano la loro parte descrittiva nel retro della carta.

“Abbiamo voluto apporre in copertina il rifugio Posa Puner perché meta molto conosciuta e nota - conclude l’autrice - fa parte appunto di un comune entrato di recente, con le colline di Conegliano e Valdobbiadene nella lista dei patrimoni Unesco: chissà che questo riconoscimento porti fortuna anche a noi per il lancio di questa nuova cartina”.

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L’importanza per noi, è quella di dar risalto al nostro territorio - afferma Cristina Gugel, titolare del rifugio Posa Puner a Miane - speriamo che questa carta dia spazio ad una rinascita del nostro territorio che ha bisogno di persone e enti che credono nelle nostre potenzialità e nei servizi che siamo in grado di offrire”

Un buon auspicio anche per i gestori di realtà turistiche montane e non solo, di veder arrivare nuova gente a conoscere e scoprire le Prealpi trevigiane, posti unici che tanto hanno da offrire al turista che soggiorna nel territorio dell’Alta Marca Trevigiana.

Per noi è un onore e un orgoglio avere come copertina della carta l'immagine del nostro rifugio alpino Posa Puner, sicuramente viene valorizzato il lavoro fatto in questi anni dall'amministrazione comunale come promozione del territorio ma anche valorizzazione da parte di chi lo gestisce da anni” conclude Luigi Rizzo, assessore di Miane.

 

(Fonte: Francesco Pastro © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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