Traffico illecito di uccelli, i carabinieri arrestano tre bracconieri nel vittoriese, sequestrati migliaia di esemplari

  • Miane
  • - 21 Dicembre 2019

In una maxi operazione antibracconaggio contro il traffico illecito nazionale e internazionale di avifauna selvatica, coordinata dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale della Procura di Trento, è stata interessato anche il Veneto con 5 arresti: 3 custodie cautelari in carcere per altrettanti residenti nell'hinterland vittoriese: A.L. 50 anni, M.P., 61 anni e Z.C. 51 anni, mentre 2 arresti domiciliari, A.F.R., 41 anni, e G.R., 40 anni,  nella Pedemontana vicentina.

Sequestrati migliaia di esemplari vivi e morti provenienti per la maggior parte dalla zona di cattura, nel vittoriese e dall’est europeo. Quaranta le attività messe in atto il 18 dicembre in tutta l’Italia, 19 in provincia di Vicenza e Treviso, con altrettante perquisizioni e sequestro di materiale illegale per le catture.

E gli arresti  sono stati accompagnati anche dall’accusa di riciclaggio, perché nel corso delle indagini sono state rinvenute anche mazzette di denaro, a significare un traffico sommerso di migliaia e migliaia di euro. Se si pensa che un tordo sassello  “canterino” può valere anche 300 euro, il giro di guadagni era ingente, rigorosamente in nero.

Sequestrato anche materiale per inanellare: anelli alterati, trappole a scatto, reti per la cattura delle diverse specie. Nella zona trevigiana hanno operato i comandi di Treviso, Vittorio Veneto e Valdobbiadene, Volpago e Asolo, oltre un centinaio di carabinieri coordinati dal Nipaaf di Treviso.

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it)
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Vietato accendere fuochi, confermata l’ordinanza con la deroga al regolamento di polizia rurale dal 1° gennaio al 31 marzo

  • Miane
  • - 19 Dicembre 2019

L’amministrazione Denny Buso conferma la linea tenuta negli inverni precedenti da alcuni Comuni dell’area docg: ieri, 18 novembre, il sindaco ha emesso un’ordinanza che autorizza i roghi di legna secca nei vigneti pendenti dal 1° gennaio al 31 marzo 2020.

È infatti mantenuto il divieto di accendere fuochi all’aperto per tutto il periodo invernale al fine di contrastare l’inquinamento atmosferico, ad eccezione di rive dove i mezzi agricoli siano impossibilitati ad operare.

Si va quindi a confermare la deroga al regolamento intercomunale di polizia rurale approvato dal consiglio comunale di Miane nel marzo 2017.

Le bruciature possono avvenire solo a determinate condizioni: è necessario fare domanda in Comune, la combustione deve essere effettuata in giornate senza vento da mezz’ora prima del sorgere del sole a mezz’ora dopo il tramonto, i cumuli di residui vegetali o forestali devono avere una larghezza massima di 3 metri steri per ettaro.

Inoltre, la combustione deve avvenire a 30 metri da centri abitati, edifici di terzi, strade, siepi, piantagioni e materiali infiammabili, a 100 metri dalle zone boscate, è assolutamente vietata la combustione di sostanze diverse dagli scarti vegetali (rifiuti di qualsiasi natura, teli, legacci, sacchi, imballaggi).

Le violazioni alla seguente ordinanza saranno punite con sanzioni amministrative da 80 a 480 euro, la Polizia locale vigilerà affinché le direttive comunali siano rispettate.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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Partita la stagione dello Sci Club Miane: domenica il primo corso per 28 piccoli aspiranti sciatori a San Vito di Cadore

  • Miane
  • - 18 Dicembre 2019

Finalmente è arrivata, dopo una lunga attesa, e per i bambini è stata una grande gioia: la neve.

Non stavano nella pelle i 28 bambini, dai 5 ai 10 anni, partiti da Miane domenica scorsa, 15 dicembre, pronti a cimentarsi nel primo incontro con gli sci.

La loro avventura formativa è stata organizzata dallo Sci club Miane sulle piste di San Vito di Cadore, in provincia di Belluno, e si è rivelata un grande successo.

Il prossimo 6 gennaio a Cortina d’Ampezzo inizieranno i corsi regolari dedicati a tutti i soci, che saranno suddivisi per grado di abilità.

Per tutte le altre attività organizzate dallo Sci club, fondato nel lontano 1966, si può accedere al sito www.sciclubmiane.org.


(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Sci club Miane).
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Miane, rubano un portafoglio in un salone di parrucchiera e si danno alla fuga: denunciata una coppia

  • Miane
  • - 18 Dicembre 2019

I carabinieri della stazione di Col San Martino hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Treviso: C.E., uomo, classe 1977, disoccupato, pregiudicato, e F.S., donna, classe 1983, disoccupata, pregiudicata, entrambi conviventi e residenti in provincia di Belluno.

Il reato contestato alla coppia è il furto aggravato in concorso.

Il fatto risale al 30 novembre 2019 verso le ore 19, quando la coppia, dopo essersi introdotta in un salone di parrucchiera nel Comune di Miane in via San Vito, è entrata dalla porta posteriore e, approfittando dall'assenza del personale del salone, impegnato a servire i clienti, ha rovistato all’interno della borsa di una parrucchiera, rubandole il portafoglio contenente documenti d’identità, carte di credito e 100 euro in contanti.

Tuttavia, mentre i due soggetti erano intenti a compiere il furto, un passante che stava transitando nella strada adiacente alla porta posteriore li ha visti e ha richiamato l’attenzione dei presenti all’interno del salone.

I due sono riusciti a fuggire con il bottino, ma i testimoni sono stati in grado di annotare la targa del veicolo a bordo usato per la fuga.

Grazie al dato della targa e alle immagini dell’impianto di videosorveglianza, i Carabinieri hanno accertato l’identità dei due soggetti dell’autovettura e hanno consentito di effettuare le operazioni di riconoscimento fotografico da parte dei testimoni e della vittima del furto.

(Fonte e foto: Compagnia Carabinieri di Vittorio Veneto).
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Miane, lunedì il concerto di Natale del coro Montecimon: sarà dedicato al maestro Carlo Rebeschini

  • Miane
  • - 13 Dicembre 2019

Appuntamento molto atteso lunedì 16 dicembre alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di Miane: andrà in scena il tradizionale concerto di Natale organizzato dal coro Montecimon.

La serata vedrà la partecipazione della Corale InCantus di Miane insieme a coristi che provengono da diverse realtà della zona, saranno presenti anche gli alunni della scuola media di Follina e la Janus Orchestra, formata prevalentemente da professori dell’orchestra “Gran Teatro La Fenice” di Venezia, fondata e diretta dal maestro Carlo Rebeschini (nella foto, a destra).

Il concerto natalizio di lunedì sarà dedicato proprio al follinese Rebeschini, che è scomparso lo scorso 24 settembre (qui l'articolo) e che ha diretto per l’ultima volta la Janus orchestra un anno fa a Miane.

Molto sentito l’invito che arriva dal direttore del coro Montecimon, il maestro Paolo Vian: “Quest’anno c’era un motivo in più per organizzare questo concerto, un concerto che il coro Montecimon vuole fortemente: il ricordo del maestro Carlo Rebeschini, che ci ha lasciato recentemente”.

coro montecimon 2

“Non ci sono parole sufficienti per esprimere la grandezza umana, oltre alle straordinarie doti musicali di questa persona, che è passata in mezzo a noi facendo del bene, intrecciando rapporti con dolcezza e generosa umiltà e indicandoci, con il suo esempio, i veri valori della vita. Gli saremo eternamente grati”, ha concluso il maestro Vian.

L’organico della serata sarà formato da 25 musicisti e, insieme agli archi, si uniranno un flauto, due oboi, un fagotto, due trombe, due corni, un organo e timpani.

Il programma dell’evento musicale sarà molto diversificato: dal canto a cappella ai brani strumentali dei ragazzi, dalle composizioni per sola orchestra ai brani con coro e orchestra.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Coro Montecimon).
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