Il senatore mianese Ricardo Antonio Merlo confermato sottosegretario agli esteri del Governo Conte Bis

  • Miane
  • - 18 Settembre 2019

Il piccolo Borgo di Miane conferma la sua “vocazione parlamentare” con la lista dei sottosegretari del Governo Conte Bis. Come sottosegretario agli esteri, è stato infatti confermato il senatore Ricardo Antonio Merlo (nella foto).

Nato e cresciuto a Buenos Aires il 25 maggio 1962, Merlo è un politico italiano residente in Argentina, che ha acquisito la nazionalità italiana “ius sanguinis”.

Il legame con Miane deriva dal padre, nativo del borgo. Laureato in Scienze Politiche nella capitale argentina ha perfezionato gli studi in Italia, all'Università di Padova. Un passato da giornalista, Merlo è entrato per la prima volta in Parlamento nel 2006, eletto deputato nella circoscrizione estero della Camera nella lista Associazioni Italiane in Sud America.

Un anno dopo ha fondato il suo partito. Era entrato a far parte del primo governo Conte con la nomina a sottosegretario agli Esteri nel giugno del 2018 ed ora, anche con il cambio di maggioranza, gli è stata confermata fiducia e incarico dal premier nel governo battezzato come il “Conte Bis”.

Grossa la soddisfazione a Miane che può vantare un onorevole nella persona della deputata Angela Colmellere e un sottosegretario nella persona del senatore Ricardo Antonio Merlo. Niente male per un comune di appena 3mila200 anime che a livello parlamentare si candida ad essere uno dei più rappresentati d’Italia.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Miane, un successo per la festa della contrada Forca: un’occasione per rafforzare il senso di comunità

  • Miane
  • - 17 Settembre 2019

Essere una comunità unita, aiutarsi sempre e comunque, facendo filò come una volta tra famiglie vicine per non dimenticare mai quanto la forza dello stare felicemente insieme possa aiutare a superare ogni difficoltà.

È questo lo spirito che da quattro anni ha dato vita alla festa della contrada Forca di Miane, che è ritornato sabato scorso, 14 settembre, e che ha avuto un grande successo, accogliendo gratuitamente tanti ospiti arrivati anche da fuori Comune.

contrada forca2

“Era da un po' che frullava in testa l'idea di organizzare una serata dedicata agli abitanti della contrada - raccontano gli organizzatori -, fino a quando, quattro anni fa, alcune famiglie del luogo hanno dato vita alla Festa della contrada. L'obiettivo è riunirsi, seppur solo per qualche ora, e riprendere gli intenti e il senso più profondo del filò dei nostri nonni. Qualche chiacchiera, sorrisi, un po' di musica; insomma, rivedersi, riscoprirsi, dando la possibilità anche a chi, meno giovane, non ha molte occasioni di svago, di passare una serata piacevole in compagnia”.

“Tutto ciò davanti a un buffet al quale tutti contribuiscono come possono, gratuitamente - continuano gli organizzatori - La cosa bella è scoprire come tutti abbiano accolto l'iniziativa con entusiasmo e solidarietà ed aspettino annualmente l'evento con allegria, ma anche constatare come lo stesso entusiasmo si estenda anche fuori dal borgo e dal paese”.

Per rendere concreto l'intento motrice di fare comunità e di stringersi in gruppo, le famiglie promotrici della festa hanno anche deciso di sostenere le attività della scuola materna di Miane a nome di tutta la Contrada Forca. Un gesto di silenziosa e spontanea solidarietà in nome dei valori appresi da un passato tutt’altro che lontano.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Contrada Forca).
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Miane, falsa la targa per sfuggire ai controlli autovelox, motociclista denunciato dalla polizia locale di Vittorio Veneto

  • Miane
  • - 16 Settembre 2019

L'attività di prevenzione degli incidenti stradali avviata nelle zone più a rischio del territorio comunale vittoriese tra cui il la statale 51 di Alemagna nella zona della Val Lapisina ha permesso sabato  agli agenti della Polizia locale in pattuglia, di individuare e fermare un motociclista che stava circolando con la targa contraffatta, proprio allo scopo di eludere i controlli degli organi di polizia stradale.

Si tratta di T.R., di 47 anni, residente a Miane, che era alla guida del proprio motociclo, una Bmw di grossa cilindrata, di cui aveva modificato la targa coprendo parzialmente le lettere con adesivo bianco. Evidentemente vietato dalla legge, questo tipo di violazione comporta una multa che va da 2050 a 8202 euro e il fermo amministrativo della moto per tre mesi.

Inoltre il Comando di Polizia locale ha provveduto a denunciare all’Autorità Giudiziaria il motociclista per l’uso della targa manomessa, reato per il quale è prevista la reclusione da quattro mesi a due anni e la confisca del motociclo.

L’Amministrazione comunale ha dato indicazioni alla Polizia Locale di richiedere al tribunale che, al momento della condanna, il mezzo confiscato sia assegnato al Comando.

Il potente veicolo sarà utilizzato proprio per i controlli dei motocicli di passaggio in Fadalto ed in particolare per contrastare la velocità eccessiva e l’emissione di rumori molesti con gli scarichi modificati.

(Fonte: Comune di Vittorio Veneto).
(Foto: archivi Qdpnews.it)
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Cane avvelenato a Combai, l'allarme dei Rangers: denuncia per maltrattamento, ma non è stato un caso isolato

  • Miane
  • - 17 Settembre 2019

I Rangers - Guardie Zoofile dei "Volontari d'Europa" di Sernaglia della Battaglia sono sempre all’erta e nella prima settimana di settembre hanno segnalato alle autorità competenti alcuni casi di tentati avvelenamenti di animali.

Il fatto più eclatante è avvenuto a Combai di Miane lo scorso martedì 3 settembre, attorno alle ore 19. Durante un normale servizio di controllo un volontario per la Tutela Ambientale, la Protezione Animali e la Protezione Civile è stato contattato da un signore di Combai per il tentato avvelenamento del suo cane, un Bovaro del Bernese.

L’animale, lasciato libero di correre in un vigneto vicino a via Capovilla di Combai, ha subito mostrato i sintomi tipici dell’avvelenamento: movimenti inconsueti, poco reattivi e subito dopo ha iniziato a vomitare.

Portato immediatamente dal veterinario locale, la diagnosi ha confermato i sospetti: grave avvelenamento da sostanza sconosciuta.

Il cane, fortunatamente, è stato curato in tempo e ora sta bene. I proprietari del cane hanno comunque sporto denuncia verso ignoti ai carabinieri di Pieve di Soligo il 6 settembre scorso.

Tale episodio non rappresenta un caso isolato - fanno sapere i Volontari d’Europa di Sernaglia -, in quanto una medesima segnalazione era stata registrata nel mese di agosto ai danni di una gattina, che era poi deceduta, e altri episodi simili sono accaduti lungo la via Trieste fino a via Merigot sempre a Combai. Tali episodi, che sembravano casi isolati, rappresentano invece un vero e proprio tentativo di maltrattamento verso gli animali. Invitiamo pertanto a fare attenzione e a segnalare ogni caso che possa rappresentare un pericolo per i nostri amici animali”.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Miane, esercitazione post Vaia della Protezione Civile alpina: a Posa Puner presenti numerosi volontari

  • Miane
  • - 11 Settembre 2019

Il Comune di Miane aveva chiesto il loro aiuto e loro sono arrivati in forze. Si è svolta lo scorso weekend l’esercitazione della Protezione civile dell’Associazione nazionale alpini (Ana) nella zona del rifugio Posa Puner, come da programma concordato con l’amministrazione Denny Buso e con la Regione dopo la tempesta Vaia (qui l'articolo).

Dopo l’esperienza del scorso giugno nell’Agordino (qui l'articolo) il terzo raggruppamento della Protezione civile Ana ha dato di nuovo il suo contributo nell’area limitrofa al rifugio Posa Puner.

posa puner ana 2

Nella giornata di sabato 7 settembre una ventina di volontari delle sezioni alpine di Conegliano, Valdobbiadene e Vittorio Veneto insieme all’Avab Valsana, che fa riferimento ai Comuni di Cison di Valmarino, Farra di Soligo, Follina e Miane, si sono occupati di liberare dagli alberi abbattuti un sentiero principale e tre sue diramazioni, così da renderli nuovamente percorribili.

L’esercitazione si è svolta in sicurezza nonostante il terreno bagnato e, fortunatamente, senza alcun intervento della squadra sanitaria Ana.

Una giornata donata al volontariato che si è conclusa con un meritato pranzo in compagnia.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Protezione Civile ANA Valdobbiadene).
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