Annunciate da don Maurizio le nuove direttive per i fedeli, messe domenicali solo a Miane e funerali da giugno

  • Miane
  • - 17 Maggio 2020

Questa mattina don Maurizio Dassiè, arciprete di Miane, Campea e Premaor, ha annunciato dalla pagina Facebook della parrocchia le nuove direttive per la celebrazione eucaristica alla luce degli ultimi provvedimenti ecclesiastici e governativi.

La prima novità è che domenica 31 maggio, solennità della Pentecoste, sarà celebrata la prima messa aperta al pubblico, ma don Maurizio ha precisato che "almeno per le prime due settimane le messe saranno celebrate solo di domenica e soltanto a Miane".

Ci saranno però delle nuove regole da seguire scrupolosamente: "Si accederà alla chiesa solo dal portone centrale indossando mascherina e guanti per tutta la durata della celebrazione, verrà assegnato un posto a ciascuno e i posti totali saranno 90, ci si siederà dai primi banchi salendo poi verso l'altare maggiore. La messa inizierà alle 10,30 precise e quindi si consiglia di arrivare con ampio anticipo, i ritardatari non potranno entrare".

"Non si userà il libro dei canti - ha proseguito il sacerdote -, alla comunione ci si dovrà disporre in un'unica fila lungo la corsia centrale mantenendo una distanza di 1,5 metri l'uno dall'altro, la comunione sarà data esclusivamente nella mano, ricevuta la particola ci si dovrà mettere a lato e bisognerà indossare subito la mascherina".

"Al termine della cerimonia si potrà uscire esclusivamente dalle porte laterali a seconda della fila in cui si era seduti, senza accalcarsi - ha precisato il parroco -, all'offertorio non si potranno raccogliere le elemosine ma, siccome abbiamo estremo bisogno di questo vostro aiuto, alla fine della cerimonia sarà possibile fare la propria offerta in un cesto posto all'esterno".

"Fate conto che sono quasi tre mesi che non ci sono entrate e, se vi è possibile, siate generosi - ha sottolineato don Maurizio -, infatti dal 1° marzo ad oggi abbiamo raccolto soltanto 727 euro, soprattutto con i lumini, l'anno scorso nello stesso periodo erano 5.272".

Infine don Maurizio ha annunciato che i funerali saranno celebrati solo nella chiesa di Miane dal mese di giugno, senza il rosario della sera precedente, sempre per un massimo di 90 persone, confermando quando aveva già detto domenica scorsa (qui l'articolo).


(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Parrocchia di Campea, Miane e Premaor).
#Qdpnews.it

Print Friendly, PDF & Email

Anche a Miane il test sierologico a pagamento per residenti e dipendenti di aziende: mercoledì giornata di prelievi

  • Miane
  • - 15 Maggio 2020

Dopo Segusino e Cornuda anche l'amministrazione comunale di Miane ha scelto di promuovere per i residenti e i dipendenti di aziende locali aderenti la possibilità di effettuare il test sierologico Covid-19 a pagamento.

La giornata di prelievi sarà mercoledì prossimo, 20 maggio, dalle 7.30 alle 15.30 nel centro polifunzionale della Pro Loco di Miane, in via Cal di Mezzo 35, grazie alla collaborazione con il Poliambulatorio Castel Monte onlus di Casale sul Sile.

Il test Covid-19 consente di individuare chi è venuto a contatto con il virus, se ha sviluppato anticorpi specifici e se l'infezione è in atto; consiste in un prelievo di sangue dal braccio eseguito da personale qualificato, con esito dopo circa quattro giorni.

L'esame è stato brevettato dalla ditta Abbott, che usa il Modello Elisa: questo test ha vinto il bando dell'Istituto Superiore della Sanità per la sua attendibilità (superiore al 99%) ed è stato consigliato dal Ministero della Sanità con una circolare del 9 maggio scorso.

Il test può essere richiesto su base volontaria, ad un costo di 44 euro, previa prenotazione ai numeri 0422 827136 oppure 0422 303409 dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18 dal lunedì al venerdì.

 

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qpnews.it).
#Qdpnews.it

Print Friendly, PDF & Email

Combai, "E' verdiso" non si ferma: domani l'inaugurazione in streaming, rassegna virtuale e cantine aperte

  • Miane
  • - 08 Maggio 2020

Pur restando in linea con divieti e disposizioni governative la Pro Loco di Combai ha deciso di non abbassare la testa: “Non permetteremo al virus di avere partita vinta - afferma la storica presidente Maria Vittoria Moro -. Daremo scacco matto!”.

E così, la mostra del vino Verdiso, in programma dall’8 al 17 maggio, resta “virtualmente” in calendario, spostandosi però completamente sul web. Come? I visitatori saranno spinti a "planare" sulla pagina Facebook, dove sarà possibile seguire e condividere lo speciale programma della manifestazione.

Saranno coinvolti i produttori di Verdiso, ciascuno dei quali posterà foto e video dell’azienda, mettendo in risalto vino e vigneti, cantine e bottiglie. Quanti hanno partecipato alla “Sbecotando” saranno invece invitati a inviare le loro foto, che il prossimo anno saranno posizionate lungo il percorso della camminata. I ristoratori della zona, anziché servire i piatti della tradizione, regaleranno ricette e dispenseranno idee originali da portare in tavola: creatività sarà la parola d’ordine.

L’inaugurazione manterrà data e orario prestabiliti, ossia domani, sabato 9 maggio, alle 19, ma vedrà protagoniste due sole persone, il sindaco di Miane, Denny Buso, e la presidente della Pro Loco di Combai, Maria Vittoria Moro. Insieme, con tanto di tricolore, guanti e mascherine, e rispettando le distanze di sicurezza, daranno ufficialmente il via all'edizione 2020 immersi nel verde dei vigneti.

“Creativi, divertenti e convincenti - prosegue la presidente della Pro Loco -. Lo scopo è continuare ad attirare sulle nostre colline gli enoturisti, che non devono assolutamente disertare l’acquisto di Verdiso né dimenticare la bellezza del paesaggio. È un modo per mantenere vivo un sentimento e forte un legame".

"La pandemia finirà e intorno alla nostra mostra dei vini torneremo ad abbracciaci - prosegue Moro -. Ora non è possibile aprire le porte del Salone delle Feste, ma nulla ci vieta di spalancare i social per sentirci più vicini”.

Brinderemo insieme per scongiurare ulteriori sciagure e soprattutto per richiamare tutti a un forte senso di solidarietà - aggiunge la presidente -. Siamo consapevoli della gravità del momento, tuttavia è importante saper guardare avanti, aiutando le attività locali a rialzarsi in piedi. Una sfida che la Pro Loco ha raccolto".

"Sentiamo più che mai l’obbligo di promuovere il commercio e le attività ricettive di questa terra - afferma Moro -. Per questo motivo non abbiamo voluto semplicemente cancellare la manifestazione, “È Verdiso” farà da volano, seppur virtualmente. La nostra associazione non ha interesse nel fare soldi, bensì nel tenere in vita bar, ristoranti, B&B, cantine: il cuore pulsante della nostra economia, la vita di migliaia di persone”.


(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Pro Loco Combai).
#Qdpnews.it 

Print Friendly, PDF & Email

Combai, sabato scorso l'atipico taglio del nastro della 31ma mostra del Verdiso: inaugurazione on-line

  • Miane
  • - 13 Maggio 2020

La Pro Loco di Combai ha sempre dimostrato di avere "una marcia in più", ma quest'anno, in una situazione sociale, economica e sanitaria così delicata, si è davvero superata: sabato scorso, alle ore 19, è andata in scena in diretta streaming l'inaugurazione della 31ma edizione di "È Verdiso" in mezzo ai vigneti di Combai.

La mostra è stata aperta solo virtualmente con lo scopo di continuare a valorizzare e far conoscere la storia di un vitigno autoctono, incentivando la scoperta di un vino antico e del suo straordinario territorio.

“Tutto da copione - spiega la presidente della Pro Loco, Maria Vittoria Moro -. Insieme al sindaco di Miane, Denny Buso, ho avuto il piacere di dare il via a una edizione surreale, se volete, viste le mascherine, i guanti e la solitudine che ci circondava. Tuttavia non è mancato il tocco di realtà con il brindisi”.

È possibile seguire la cerimonia sulla pagina Facebook della Pro Loco, dove proseguirà il dialogo con cantine e ristoranti locali: “Metteremo così in rete, letteralmente - prosegue Moro -, gli enoturisti, coloro che erano abituati a venire a Combai in primavera".

"Lo scopo - conclude Maria Vittoria - è tenere aperta la comunicazione, innalzando il livello di sinergia e di reciproco affetto”.

Per la presidente della Pro Loco di Combai, infatti, è di vitale importanza mantenere inalterata, da una parte, la propensione all’accoglienza e, dall’altra, il desiderio di viaggiare del turista, a cui in questo momento è concesso solo di “navigare” con la fantasia.

 

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Pro Loco di Combai).
#Qdpnews.it

Print Friendly, PDF & Email

Premaor si stringe alla famiglia di Gianfranco Tomasi: era il nonno della ciclista professionista Laura Tomasi

  • Miane
  • - 04 Maggio 2020

Giovedì scorso se n'è andato Gianfranco Tomasi (nella foto), 80 anni, di Premaor di Miane: un padre e un nonno esemplare per i tre figli e i sei nipoti, tra cui Laura Tomasi, la ciclista professionista della Top Girls Fassa Bortolo.

Trasportatore, da giovane è stato tra i fondatori della Valsana ed è sempre stato un grande appassionato di ciclismo.

"Finché ha potuto è sempre andato a vedere le corse - lo ricorda a nome della famiglia la nipote Laura -, poi da quando ha avuto l’incidente stradale, nel dicembre 2011, ha continuato comunque a seguirlo da casa come poteva".

"Sfortunatamente io e mio fratello abbiamo cominciato a correre l’anno dopo - prosegue Laura - e questo ha comportato che è riuscito a vedere solo qualche nostra corsa, ma era sempre presente e sempre molto interessato".

"Prima di farsi male con noi nipoti era sempre pieno di inventiva, ci portava a fare camminate e anche gite con il camper - conclude Laura -. Negli ultimi anni diceva di essere molto orgoglioso di noi e delle cose che facevamo".

Gianfranco ha lasciato nel dolore la moglie Angela, i figli Manuela, Cristina e Paolo, i generi, la nuora, i nipoti, le sorelle, i cognati, parenti ed amici tutti.


(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Onoranze Funebri Pederiva).
#Qdpnews.it 

Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport