Ex poste Combai: la Banca Prealpi si ritira

  • Miane
  • - 16 Febbraio 2013

I tagli operati da Poste italiane sui propri uffici periferici sono stati al centro giovedì scorso di un vertice a Venezia tra l'assessore regionale Marino Finozzi ed i responsabili territoriali della società di telecomunicazioni. Sul tavolo la situazione del Bellunese: dopo la chiusura degli uffici postali della Pedemontana trevigiana, tra i quali quelli di Combai, Guia e Tovena nei comuni di Miane, Valdobbiadene e Cison, la scure di Poste italiane sta infatti per calare anche sul versante settentrionale.

Da qui l'intervento della giunta Zaia per capire quali potranno essere i margini di manovra, specie nei comuni con valenza turistica o nei paesi di montagna più isolati, affiancando magari gli attuali sportelli postali con altre funzioni e servizi pubblici. Soluzioni che, comunque, non riguarderanno il pregresso (cioè le chiusure già operate) ed, oltretutto, paiono mirate solo alla soluzione delle criticità bellunesi: per Combai, Guia e Tovena, in sostanza, la storia è già stata scritta.

Come conferma pure il sindaco di Valdobbiadene, Bernardino Zambon: "Noi, perlomeno, siamo riusciti a scongiurare la chiusura dell'ufficio postale di San Pietro di Barbozza che avrebbe potuto affiancarsi a quella di Guia, penalizzando tutta la fascia collinare tra i centri di Miane e Valdobbiadene. Francamente, vista la situazione generale, credo non si potesse fare di più. Belluno fa fronte comune per evitare le chiusure dei propri sportelli? Vedremo come andrà a finire, perché, ripeto, la situazione economica generale non mi pare delle migliori, né per Poste italiane, né per la Regione".

A Combai, dove lo sportello è chiuso da un anno (nella foto), a dar man forte al sindaco Angela Colmellere erano intervenute anche le associazioni di volontariato, con l'auspicio di faar insediare uno sportello bancario al posto dell'ex ufficio postale. Ma anche l'istituto di credito più interessato al progetto, la Banca Prealpi di Tarzo, sembra aver gettato la spugna: impensabile in questa fase economica aprire una filiale in un paese di poco più di 800 abitanti.

(Fonte: Glauco Zuan © la tribuna di Treviso).
(Foto: archivio qdpnews.it).

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Morto Silvano Damuzzo, agricoltore e volontario

  • Miane
  • - 14 Febbraio 2013

Una neoplasia fulminante, un tumore manifestatosi in testa, potrebbe essere alla base della improvvisa morte di Silvano Damuzzo (nella foto), 55enne viticoltore di Combai, spentosi ieri in ospedale.

Silvano Damuzzo viveva con la compagna Dasha in via Canal 51, la strada che sale verso Combai da Col San Martino. E proprio da Col San Martino era originario il papà, morto come la mamma quando Silvano e la sorella Renza erano ancora giovani.

L'agricoltore era particolarmente attivo nella vita sociale del paese e collaborava con la Pro Loco e la Comunità emigranti di Combai. Di recente aveva fatto parte del gruppo che aveva riportato a nuova vita le sette croci in legno che un tempo circondavano Combai ed erano tutte rivolte verso la chiesetta dedicata alla Madonna dei sette dolori in cima al colle Ronch.

Il funerale sarà celebrato domani, venerdì 15 febbraio, alle ore 14.30, nella chiesa parrocchiale di Col San Martino, mentre stasera, giovedì 14 febbraio, alle ore 18.30, sarà recitato un rosario nella casa del defunto.

(Fonte: qdpnews.it).
(Foto: qdpnews.it).

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Un ricorso al Tar contro il Pati della Vallata

  • Miane
  • - 30 Gennaio 2013

La Sitapan di Miane è ricorsa al Tar di Venezia per chiedere l'annullamento del Pati della Vallata del Soligo. Ma i sindaci dicono no al muro contro muro: "Capiamo le loro ragioni e risolveremo tutto incontrandoci". Oggetto del contendere è l'approvazione del nuovo strumento urbanistico intercomunale che, nel caso dello stabilimento ex Sev di Premaor, ha ingessato le prospettive di sviluppo.

L'azienda del Gruppo Mauro Saviola ha così presentato un ricorso al Tar contro i Comuni di Miane, Cison di Valmarino, Follina e Tarzo, ovvero tutti quelli interessati dal Pati della Vallata del Soligo. L'amministrazione di Miane si è costituita in giudizio, nominando l'avvocato Luca Mazzero come legale di fiducia. "Ma è solo un passaggio burocratico necessario - assicura il sindaco Angela Colmellere - non abbiamo intenzione di intraprendere una battaglia legale. Daremo a Sitapan ciò che le spetta".

I fatti risalgono a novembre 2010, quando i Comuni della Vallata del Soligo erano impegnati nella stesura del nuovo strumento urbanistico comprensoriale. Una mappa dettagliata del territorio, nella quale è stabilito dove si può o non si può costruire. A Sitapan interessa mantenere gli indici di ampliamento dello stabilimento di Premaor, ma una volta completata la procedura, l'area interessata dal progetto viene "ingessata" dal Pati.

Sitapan si ritrova così con un diritto già acquisito che ora deve essere rivisto. Con conseguente danno economico. Per fortuna, dopo il Pati c'è il Piano degli Interventi, e in quella sede tecnica, spiega il sindaco Colmellere, si potrà venire incontro all'azienda, inserendo una sanatoria per la Sitapan.

(Fonte: Andrea De Polo © la tribuna di Treviso).
(Foto: ).

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Baby-gang ruba merendine e bibite dalla scuola

  • Miane
  • - 04 Febbraio 2013

Approfittando della chiusura per la sosta natalizia, erano riusciti a penetrare negli istituti scolastici tra via De Gasperi e piazza Matteotti, a ridosso del municipio e della chiesa, ripulendo i distributori automatici e banchettando pure con i panettoni e le bibite delle feste in classe. Ma per tre 14enni di Miane la bravata è finita male: visti in azione da alcuni testimoni presso le scuole, sono stati successivamente smascherati e denunciati all'autorità giudiziaria.

L'episodio risale alla sera dei panevin, tra sabato 5 e domenica 6 gennaio scorsi. Le scuole sono ancora chiuse per le vacanze di Natale, ma la baby-gang locale è "ansiosa" di rimettere piede in aula con un paio di giorni di anticipo. I tre ragazzini, uno italiano e due stranieri, evidentemente poco attratti dalle fogarate dei panevin, riescono a forzare una porta della scuola media di Miane e ad entrare indisturbati nel vecchio plesso di via De Gasperi. Si dirigono subito ai distributori automatici, manomettendoli e arraffando bibite e merendine.

Non sazi, proseguono la scorribanda alimentare nella vicina scuola primaria di via Matteotti (nella foto). Qui sarebbero stati aiutati dal caso: una porta anti-panico sarebbe rimasta inavvertitamente aperta. Entrati senza fatica, continuano il loro banchetto in onore della befana consumando i panettoni, le patatine e le bibite messi in disparte dopo le feste in classe prima di Natale.

Qualcosa, però, va storto nel loro piano luculliano. Qualcuno, quella notte, li ha visti gironzolare tra le due scuole e quando lunedì mattina gli insegnanti e gli operatori scolastici scoprono i due raid i nomi cominciano a girare. Gli incontri con i genitori ed i confronti diretti con i carabinieri di Col San Martino e Vittorio Veneto fanno ben presto emergere la realtà. Si tratterebbe di ragazzini già segnalati, uno in particolare sarebbe già seguito dai servizi sociali comunali per la situazione di disagio familiare. Ai carabinieri, in ogni caso, non resta che deferire i tre 14enni all'autorità giudiziaria per furto.

Quello delle baby-gang, purtroppo non è un fenomeno nuovo per il piccolo paese di Miane. In passato alcuni ragazzi si "divertivano" a razziare le auto in sosta in centro, mentre lo scorso autunno, nell'ambito di un regolamento di conti tra gang, un 24enne italiano aveva lanciato una molotov contro l'auto del padre di un 16enne cinese.

(Fonte: Glauco Zuan © la tribuna di Treviso).
(Foto: www.giannidesti.com).

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Il Quartetto desueto ricorda "Checco" Nardi

  • Miane
  • - 25 Gennaio 2013

Inaugurato ufficialmente lo scorso autunno dal Coro Monte Cimon, il nuovo auditorium di Miane celebra i primi tre mesi di attività ed apre la stagione 2013 con un concerto del Quartetto desueto.

La band vittoriese formata da Aldo Betto (chitarre), Max Castlunger (percussioni), Cesare Ceschin (sax, chitarra e voce), Giacomo Da Ros (basso e voce) e Mauro Da Ros (chitarra e voce) si esibirà all'ex teatro "Verdi" lunedì 28 gennaio, alle ore 21, con i suoi consolidati collaboratori Bruno Farinelli (batteria), Vittorio Gualdi (tromba) e Chicco Montisano (sax contralto).

Ospite d'onore del concerto di Miane doveva essere il pittore Francesco "Checco" Nardi, recentemente scomparso: l'artista follinese sarà ricordato durante la serata con l'esposizione di alcune opere.

Il Quartetto desueto proporrà i brani dei due primi album ("Elementi desueti" e "Mari lontani") ed alcuni pezzi inediti (tra i quali "Era zero" e "Vino", cliccatissimi in rete), intervallati da una piccola parentesi acustica, ideale per l'appena ristrutturato auditorium di Miane, caratterizzato da elementi in legno e pietra.

I biglietti (10 euro) sono in prevendita da Jungle records (Conegliano), edicola Betto (Vittorio Veneto), Piesse Video (Sacile), Ristorante da Gigetto (Miane), Locanda da Lino (Solighetto) e Ristorante dai Mazzeri (Follina).

(Fonte: www.comunedimiane.it).
(Foto: www.quartettodesueto.com).

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