Stasera si discute di agricoltura e zootecnia sostenibili

  • Miane
  • - 19 Gennaio 2010

Pieve di Soligo Jacopo BeltrameL'Associazione "Terra dei padri" di Montebelluna, attiva nello sviluppo e nella comunicazione sociale, ha organizzato per stasera, martedì 19 gennaio, nell'aula magna della scuola primaria di Miane, l'incontro sul tema "Agricoltura e Zootecnia sostenibili a tutela dell'Ambiente".

 

L'iniziativa ha lo scopo di fare il punto della situazione sui possibili sviluppi di questi ambiti occupazionali e sociali, alla luce della grande crisi abbattutasi su questo settore, da una lato, e sulle nuove possibilità normative e prospettive politiche, dall'altro, e nasce in un contesto di confronto-dibattito al quale interverranno autorevoli personalità che tratterranno i problemi da diversi punti di vista, organizzativo, occupazionale e politico. In un'ottica di rilancio generale del settore, alla nostra agricoltura locale è necessario rivolgere un'attenzione particolare, rispetto alla grande produzione agricola estensiva e non tradizionale, tipica di altre zone morfologiche del nostro paese.

 

Oltre alla impellente necessità di tener vivo questo possibile volano della nostra economia, oggi la tutela dell'ambiente e delle nostre tradizioni sono obiettivi indifferibili in qualsiasi previsione politica per il nostro territorio e sembra che tale compito spetti ancora a coloro che da tali attività traggono il loro reddito, purchè vi sia sostenibilità.


I relatori chiamati da "Terra dei padri" saranno Fulvio Brunetta (presidente provinciale "Coldiretti"), Giuseppe Carlet (presidente provinciale Associazione "Terra Nostra") e Remo Sernagiotto, capogruppo del Pdl nel consiglio regionale del Veneto. Presenta e modera la serata Jacopo Beltrame, medico veterinario e consigliere comunale di Pieve di Soligo.


(Fonte: Associazione "Terra dei padri").

(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).

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E' Martina Cattarin la più giovane presidente d'Italia

  • Miane
  • - 09 Gennaio 2010

Martina cattarinIl vecchio anno lascia in dote alla Pro Loco di Miane la più giovane presidente d'Italia.

 

Il mese scorso, terminate assemblee e consigli direttivi di rito, è stata ratificata la nomina della 18enne Martina Cattarin alla guida della associazione di via Cava.

 

Il comune di Miane, dunque, dopo Maria Vittoria Moro (attuale presidente della Pro Loco di Combai) e Angela Colmellere (primo sindaco donna), sceglie di colorare di rosa il proprio futuro.

 

La giovane Cattarin, studentessa al quinto anno dell'Itc di Vittorio Veneto, succede a due storiche colonne della Pro Loco di Miane, il presidente uscente Gianantonio Geronazzo (nominato vice presidente) e Guerrino Frezza, neo assessore comunale e rimasto nel direttivo come rappresentante della maggioranza consiliare.

 

"La loro presenza in consiglio mi sta dando la tranquillità necessaria per affrontare le nuove responsabilità – esordisce la giovane presidente – Il ruolo è impegnativo, inutile nasconderlo, però ho sempre avuto un debole per il volontariato e, in particolare, per la Pro Loco. Ora, esami di maturità permettendo, mi auguro di fare subito il bene della comunità".

 

Martina Cattarin, mianese al 100 per 100 nonostante il cognome tradisca origini trevigiane, sarà affiancata in consiglio anche dal papà Claudio, attivo nella Pro Loco di Miane dal 2006 e neo componente del collegio dei probiviri.

 

La studentessa di ragioneria, già animatrice in parrocchia e nei centri estivi, ha però le idee chiare su come indirizzare il proprio mandato quadriennale 2010-2013.

 

"Mi piacerebbe coinvolgere i giovani – spiega Martina Cattarin – non solo come volontari, ma anche come destinatari di iniziative. Penso soprattutto a laboratori o attività pomeridiane che stimolino bambini e ragazzi ad uscire da casa".


(Fonte: la tribuna di Treviso).

(Foto: Web).

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Un calendario per nonni e ... bambini

  • Miane
  • - 05 Gennaio 2010

varie calendarioUn calendario per riscoprire durante il 2010 i gusti e le tradizioni di una volta, arricchiti dai versi dei maggiori poeti del Novecento e dai disegni dei bambini di oggi.

 

Questa la simpatica idea degli alunni della scuola primaria di Miane (coordinati dall'insegnante Tiziana Titton) e delle associazioni comunali di volontariato (coordinate da Gianantonio Geronazzo).

 

Il calendario propone ad ogni mese dell'anno, oltre ad una poesia e ad un disegno a tema, una tipica ricetta locale e un detto caro ai nostri nonni.

 

Per gennaio, ad esempio, gli alunni della scuola primaria scoprono come si fanno i "fasoi con la pecheta" (stufato con la zampa di maiale) e cosa significa il proverbio dialettale "Sant'Antoni da la barba bianca, se no nevega poc ghe manca".

 

Proprio durante la prossima sagra del patrono Sant'Antonio abate, organizzata dal Comitato festeggiamenti di Vergoman presso il centro polifunzionale di via Cava dal 15 al 31 gennaio, il calendario sarà messo a disposizione dei cittadini.


(Fonte: la tribuna di Treviso).

(Foto: Web).

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Morta la mamma dell'ex sindaco Giustino Moro

  • Miane
  • - 05 Gennaio 2010

Giustino moroSi è spenta improvvisamente questa mattina nella sua abitazione di Campea, Delfina Tittonel in Moro, 79enne mamma di Giustino Moro (nella foto), sindaco di Pieve di Soligo dal 1999 al 2009 e tuttora membro del consiglio di amministrazione della Savno Servizi.

 

La donna è stata colta da un infarto nell'abitazione di via Cavallotto, mentre si accingeva a pranzare insieme al marito Giovanni.

 

A nulla sono valsi i soccorsi dell'anziano coniuge e dello stesso figlio Giustino che stava rincasando dopo aver appena visitato i genitori con i suoi familiari. Il funerale sarà celebrato venerdì 8 gennaio, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale della frazione di Campea.


(Fonte: la tribuna di Treviso).

(Foto: Qdpnews.it).

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Claudio Mellere abbraccia "Io amo l'Italia"

  • Miane
  • - 05 Dicembre 2009

Miane Claudio MellereSono l'ex sindaco di Miane, Claudio Mellere, e un imprenditore informatico di Farra di Soligo, Giovanni Dorigo, i primi sostenitori trevigiani di "Io amo l'Italia", il neonato movimento politico presieduto dall'europarlamentare Magdi Cristiano Allam.

 

L'ex giornalista di origine egiziana ha presentato venerdì 4 dicembre a Milano il logo del nuovo partito disegnato da Giorgio Forattini con la bandiera italiana e la croce sopra. Forattini ha anticipato e concretizzato l'auspicio avanzato proprio oggi dalla Lega Nord.

 

Il movimento "Io amo l'Italia" si augura pertanto che il proprio logo possa diventare la nuova bandiera nazionale italiana in cui il tricolore e la croce corrispondano al recupero dell'amore per la patria e dell'identità cristiana che rappresenta il fondamento della nostra civiltà.

 

Claudio Mellere e Giovanni Dorigo hanno partecipato al primo congresso nazionale svoltosi a Solbiate Olona (Varese) il 28 e 29 novembre 2009. Il movimento si propone come punto di riferimento per tutte le persone di buona volontà che in Italia sentono forte dentro di sé la necessità di mettere al centro i valori e le regole, per promuovere una concezione etica della cultura politica in grado di favorire un nuovo modello di sviluppo ispirato all'economia sociale di mercato e un nuovo modello di convivenza sociale incentrato sull'adesione ad un'identità forte fedele alle radici giudaico-cristiane, sulla condi-visione dei valori non negoziabili a partire dalla fede nella sacralità della vita dal concepimento alla morte naturale, sulla considerazione della dignità della persona come il fulcro della costruzione sociale e sul rispetto della libertà di scelta compresa la libertà religiosa, nonché sulla certezza di diritti e doveri vincolanti per tutti. Il tra-guardo è l'affermazione di un'Italia e di un'Europa con un'anima, in cui la dimensione dell'essere prevalga su quella dell'avere e dell'apparire, in cui la materialità sia al servizio della persona e non la persona schiava della materialità, che perseguano il bene comune nella salvaguardia dell'interesse nazionale.

 

Alla presentazione del movimento e del logo di "Io amo l'Italia" erano presenti i membri della direzione nazionale: Alfonso Di Pasquale (imprenditore); Vincenzo Vitale (avvocato); Giulio Capriata (medico); Gabriele Gatti (avvocato); Sarah Guidi (Consulente in formazione); Sara Occhipinti (avvocato); in aggiunta al coordinatore nazionale per l'Italia Giulio Franzini (avvocato) e a Valentina Colombo (docente universitaria, coordinatrice del Centro per la riforma etica delle istituzioni).


(Fonte: Io amo l'Italia).

(Foto: Io amo l'Italia).

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