Didattica a distanza, il Rotaract Club di Montebelluna dona 4 notebook agli istituti superiori della città

Il Rotaract Club di Montebelluna ha contribuito alla didattica a distanza donando 4 notebook agli istituti superiori cittadini. 

Il RotarAct Club di Montebelluna è l’associazione che riunisce giovani dai 18-30 anni con lo scopo di favorire la crescita umana, civica e professionale.

Ogni anno realizza un service, cioè un progetto di utilità sociale che anche per quest’anno era già stato definito, ma la pandemia ha cambiato le prospettive, per cui anche il RotarAct ha voluto contribuire concretamente sostenendo la fascia degli studenti, messi a dura prova dall’emergenza sanitaria e dalle limitazioni ad essa connessa, soprattutto sul piano educativo.

Prendendo contatti con l’amministrazione comunale, e in particolare l’assessore all’istruzione e alla politiche familiari, Claudio Borgia (nella foto), ha chiesto un supporto per individuare il tipo di donazione e i destinatari.

Rotar Act

Da qui la decisione in merito alla donazione di 4 notebook da destinare ad altrettanti istituti superiori della città (il liceo Levi, il liceo Veronese, l’Itis e l’Ipsia Einaudi-Scarpa) che potranno utilizzarlo sia per la didattica in classe oppure darli in prestito ai ragazzi che non hanno la possibilità di averne uno proprio.

“Questa donazione per noi è ricca di significato - spiega Valentina Bianchin, presidente del RotarAct Club Montebelluna -. L’istruzione è pilastro fondamentale della nostra società e pensare di poterla anche solo minimamente facilitare è per noi motivo di orgoglio. Ringrazio l’amministrazione comunale che ha contribuito allo sviluppo di questa sinergia”.

“Questa opportunità nasce dal dialogo sia con Il Rotaract Club che con le scuole - dichiara l’assessore Claudio Borgia -. Ringrazio i giovani dell’associazione per avere questa idea perché, se da un lato il Comune in questi mesi, anche con la consegna dei 140 tablet ed altrettante sim dati da 20gb al mese per tutta l’estate, è riuscito a dare risposta alle esigenze delle famiglie dei bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, con questa iniziativa si cerca di sostenere anche le situazioni di bisogno dei più grandi che frequentano le superiori in città”.

Nei prossimi giorni saranno contattati i dirigenti scolastici per definire la consegna dei notebook.

 

(Fonte: Flavio Giuliano © Qdpnews.it).
(Foto: Comune Montebelluna).
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