Rifiuti in via Lauretana a Montebelluna: individuati i responsabili. Denuncia per una ditta della sinistra Piave

Oltre un anno fa (era la fine di gennaio del 2019) veniva segnalata la presenza di un cumulo di rifiuti inert, polistirolo, sacchi contenenti rifiuti, teli di nylon in via Lauretana (Biadene) all’ufficio ecologia e al Comando di Polizia locale di Montebelluna. Oggi è arrivata al Comune di Montebelluna la comunicazione riguardante l’individuazione dei responsabili.

Erano stati interpellati sia il servizio di ecovigilanza del Consorzio Priula che i Carabinieri forestali che, assieme, avevano effettuato un primo sopralluogo sul luogo del ritrovamento.

Ora i responsabili dell’increscioso gesto sono stati individuati: si tratta di una ditta con sede nella sinistra Piave nei confronti della quale i carabinieri forestali hanno provveduto a sporgere denuncia penale in quanto si tratta di comportamento doloso.

Il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero, ha provveduto oggi a firmare l’ordinanza con cui viene disposto lo sgombero, da parte di Contarina, dei rifiuti dall’area dove era stati mantenuti fintantoché le indagini non si fossero concluse.

Congratulazioni ai Carabinieri Forestali per l’operazione e per le efficaci indagini portate a termine - è il commento di Favero -. Montebelluna è da anni in testa alle classifiche nazionali per la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti. Ciononostante, seppur in modo sempre meno frequente, si verificano casi di abbandono. Mese dopo mese, infatti, il cerchio attorno ai responsabili degli abbandoni si restringe sempre più anche grazie al lavoro di Contarina riguardo all’incrocio dei dati relativi alle utenze che portano a galla situazioni in cui residenti che regolarmente usufruiscono del servizio elettrico e idrico, non risultano utenti del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti".

"Questo costante impegno su più fronti - prosegue Favero - spiega perché ci sono meno abbandoni di rifiuti nel territorio. Tuttavia emerge un fenomeno nuovo, come quello dell’incursione di residenti fuori dal territorio montebellunese che si rendono responsabili di abbandoni a Montebelluna, come è avvenuto nel caso in questione, per il quale ora la ditta colpevole, che non è di Montebelluna, ma della Sinistra Piave si trova ad avere a proprio carico anche una denuncia penale. Si tratta di un atteggiamento assurdo visto che il costo per lo smaltimento dei rifiuti a carico delle aziende è contenuto e comunque non tale da giustificare i comportamenti di abbandono”.

 

(Fonte: Flavio Giuliano © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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