Montebelluna, letto ospedaliero smart: azienda trevigiana al Global Startup Program di Dubai con lo smart bed 4.0

Arriva da Montebelluna il primo letto ospedaliero “smart” 4.0, che senza collegamenti o manovre invasive, solo con particolari sensori, riesce a cogliere ed interpretare i principali parametri vitali del paziente mentre è disteso sul letto, ma in modo non invasivo, senza che sia collegato alcun filo al corpo umano.

È stato chiamato “Angelo”, elabora i dati in real time, e tramite la rete wifi dell’ospedale e li mette a disposizione sui dispositivi mobili nelle mani del personale sanitario, senza quindi l’uso di collegamenti o macchinari di monitoraggio invasivi.

Lo ha realizzato la Valiamo, un’azienda trevigiana specializzata nella produzione di arredi attrezzature ospedaliere ad alto contenuto tecnologico.

Fondata da 2 giovani imprenditori con anni di esperienza alle spalle nella consulenza del settore medico in Asia e negli Emirati arabi, si è particolarmente distinta nel 2020 per la sua impronta giovanile e tecnologica.

Fino a sviluppare e brevettare il primo smart bed dotato di intelligenza artificiale che le ha permesso di essere stata selezionata come una delle più meritevoli aziende Italiane per partecipare al prestigioso Global Startup Program organizzato dall’Ice e Dubai Future Foundation, organizzazione Governativa costituita per volontà dell’Emiro di Dubai Al Maktoum.

In pratica utilizzando l’intelligenza artificiale grazie a sofisticati algoritmi, il sistema “Angelo” permette ai sanitari di monitorare in continuo e con elevata precisione l’attività dei pazienti e i loro movimenti, inclusi respirazione, temperatura, battito cardiaco. Inoltre il sistema monitora il movimento dei pazienti e previene così il verificarsi di eventi avversi come la caduta fuori dal letto, o il verificarsi di lesioni da ducubito.

Così dal prossimo mese di febbraio 2021 e per due mesi la Valiamo sarà presente a Dubai e durante il programma svilupperà una seconda versione più avanzata di intelligenza artificiale per arrivare ad avere “Letti che Curano”.

“Siamo orgogliosi di poter rappresentare la Marca Trevigiana a questo programma - afferma Davide Parolin, avvocato e amministratore delegato di Valiamo dalla sede di Montebelluna - Questa è un’occasione per crescere e adeguarsi a un mercato in veloce evoluzione tecnologica. In questo modo vogliamo aiutare tutto il personale sanitario con nuove tecnologie a distanza, con cui semplificare il loro intervento e e soprattutto migliorare la vita del paziente a letto. Un traguardo che rappresenta inoltre la possibilità di rafforzare il Made in Italy e valorizzare le eccellenze produttive della marca trevigiana e della nostra Regione”.

 

(Fonte: Fulvio Fioretti © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook).
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