Montebelluna, al via la mostra “Sapiens da cacciatore a cyborg”: tecnologia e antichità a confronto

Da sabato 15 febbraio a domenica 30 agosto 2020 il Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna ospiterà la nuova mostra “Sapiens da cacciatore a cyborg”.

Anche in questa occasione si potrà ammirare una parte della grande collezione di reperti archeologici e di storia naturale presenti nei magazzini del Comune di Montebelluna.

Il percorso della mostra, come spiegato dai conservatori Emanuela Gilli, archeologa, e Giorgio Vaccari, naturalista, porterà indietro il visitatore a quasi centomila anni fa, partendo dai cacciatori paleolitici e arrivando alla fine dell’Impero Romano.

Sono ben nove le sezioni della mostra: Homo faber (dalle origini al Paleolitico superiore), cacciatore (Paleolitico medio e superiore), artista (Paleolitico superiore), agricoltore (Neolitico ed età dei metalli), artigiano (prima età del ferro), signore (seconda età del ferro-cultura dei veneti antichi), cittadino (età romana tardorepubblicana e prima età imperiale), viaggiatore (età tardo imperiale) e cyborg (presente e tempo che verrà).

Secondo il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero, questa mostra permetterà di riflettere sui rischi di disumanizzazione legati alla tecnologia, andando alla radice del problema grazie all’aiuto della storia.


Grande il lavoro di sinergia della struttura museale comunale con la Soprintendenza, nella persona della dottoressa Benedetta Prosdocimi, nella cura e nell’allestimento della mostra.

Alle teche con i reperti provenienti dalla nutrita collezione archeologica montebellunese, con alcuni innesti di altri musei italiani, si affiancano le fedeli ricostruzioni di alcuni siti nei quali vivevano gli antichi abitanti di queste zone dell’attuale provincia di Treviso.

Un percorso appassionante, che non vuole essere in discontinuità con quanto già presente nel museo, nel quale sono stati inseriti anche alcuni vecchi computer, macchine da scrivere e moderni cellulari per mostrare come la tecnologia abbia bruciato i tempi in modo inesorabile, condizionando la vita di tutti noi.

Nel periodo invernale la mostra può essere visitata dal martedì al venerdì, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, e il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 18.

Nel periodo estivo, invece, la mostra potrà essere visitata dal martedì al venerdì, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, e il sabato e la domenica dalle ore 15.30 alle ore 19.30.

Sono previste delle agevolazioni nell’acquisto del biglietto per le famiglie o per i nonni che decideranno di visitare la mostra con i loro nipoti. Per qualsiasi informazione è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare il numero 0423300465.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Video: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
#Qdpnews.it 

Print Friendly, PDF & Email

// Storie di Sport