13/04 – Cordignano, ieri il ricordo dei tre civili vittoriesi trucidati nel 1944. Presenti anche alcune nipoti di Giovanni Casoni

Ieri, lunedi 12 aprile, ha avuto luogo il 77esimo anniversario della morte dei vittoriesi Antonio Boffa, Giovanni Casoni Temistocle Tomassi, avvenuta per mano delle camicie nere.

La sezione Anpi “Divisione Nino Nannetti”, con le amministrazioni comunali di Vittorio Veneto e Cordignano, ha voluto rendere omaggio ai tre fucilati nel luogo della loro morte, lungo l’argine del Meschio a Cordignano, alle ore 18.45, oltre al nuovo monumento a loro dedicato in Foro Boario, a Vittorio Veneto.

Presenti alla cerimonia di Cordignano, nonostante il maltempo, il sindaco Alessandro Biz,
alcuni consiglieri dei comuni di Cordignano e Vittorio Veneto, un alpino di Orsago che ha suonato la tromba con i brani dell’inno nazionale, oltre, come detto, a una delegazione dell’Anpi e ad alcune nipoti di Giovanni Casoni, figlie di Francesca e Ferdinanda.

“Anche Cordignano si è bagnato del sangue di tre uomini, funzionari pubblici a Vittorio Veneto, in disaccordo con il regime che ormai vacillava – ricorda Biz – Portati qui nell’aprile del 1944, furono uccisi vicino all’argine del fiume Meschio, dove ancora tre colonne spezzate, ricordano queste tre vite interrotte prematuramente”.

(Foto: Facebook).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati