Avis San Biagio di Callalta: le iniziative 2026 tra donazione, prevenzione e formazione

In occasione della Settimana Mondiale dedicata alla Donazione di Sangue, l’Avis comunale San Biagio di Callalta traccia un bilancio delle attività realizzate nella prima metà dell’anno 2026, confermando il proprio impegno non solo nella promozione della donazione di sangue, ma anche nella prevenzione, nella formazione e nella sicurezza della comunità.

Tra i progetti più significativi vi è l’inaugurazione del primo defibrillatore pubblico di San Biagio di Callalta, installato in Piazza Tobagi e donato da Avis comunale. Un presidio salvavita messo a disposizione dell’intera cittadinanza, nato dalla volontà dell’associazione di contribuire concretamente alla tutela della salute e della vita.

L’iniziativa rappresenta il naturale completamento di un percorso di formazione avviato nei mesi scorsi, durante il quale Avis ha promosso corsi BLSD e successive attività di retraining rivolti alle associazioni del territorio. Grazie a questo progetto sono 45 le persone abilitate all’utilizzo del defibrillatore, contribuendo a rendere San Biagio di Callalta una comunità ancora più preparata ad affrontare le emergenze.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle nuove generazioni. Nel corso del 2026 Avis comunale ha avviato una campagna di sensibilizzazione rivolta ai giovani tra i 18 e i 25 anni, con l’obiettivo di promuovere la cultura della donazione e favorire il ricambio generazionale tra i donatori. Attraverso incontri, attività di informazione e iniziative dedicate, l’associazione intende coinvolgere i giovani in un percorso di cittadinanza attiva e solidarietà.

“La donazione di sangue è il cuore della nostra missione – commenta Veronica Pillon, presidente di Avis comunale San Biagio di Callalta – Con queste iniziative vogliamo rendere omaggio ai nostri donatori, restituendo alla comunità il valore della loro generosità attraverso progetti concreti di prevenzione, formazione e sicurezza. Il defibrillatore donato alla cittadinanza, la formazione di 45 operatori e la campagna dedicata ai giovani sono il nostro modo di investire nel futuro del territorio”.

“Avis comunale San Biagio di Callalta desidera ringraziare il Comune, le associazioni del territorio, Castel Monte, i volontari, i donatori e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di queste iniziative – conclude la presidente – Perché una comunità più preparata, più solidale e più consapevole è una comunità capace di fare la differenza, ogni giorno”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto
Avis comunale San Biagio di Callalta)
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