Nell’ambito di un pluriennale progetto di relazioni musicali con l’area istriano-dalmata, lo scorso 10 e 11 maggio gli studenti ‘Eccedenti’ dell’Indirizzo Musicale di Fonte hanno effettuato una trasferta con concerto a Cittanova e Parenzo, accompagnati dai professori Matteo Del Negro e Giovanna Nespolo.
Il gruppo di Fonte ha visitato Cittanova con la competente professionalità di Martina Dagostini, e gli studenti hanno proposto un concerto congiunto a Cittanova ospiti della locale comunità degli italiani nel pomeriggio di domenica assieme alla Bum Bam Orchestra di Albona, già ospitata nei mesi scorsi a Fonte.
Gli studenti di Fonte – ragazzi e ragazze dai 15 ai 18 anni – hanno eseguito un repertorio di musica da camera e un brano d’insieme, a prevalente carattere latino-americano eseguito con pianoforte, chitarra, violino e violoncello mentre la Bum Bam orchestra ha eseguito un repertorio in formazione orchestrale con brani dell’ambito pop-rock internazionale. Un brano a organici uniti ha chiuso il pomeriggio musicale.


Anche l’Amministrazione comunale di Fonte, mediante la presenza dell’assessore all’Istruzione Luana Mocellin, ha espresso gratitudine a studenti e famiglie per aver posto fiducia in questo progetto che, tramite la musica, apre nuove vie di conoscenza e approfondimento.
La presidente della comunità degli italiani di Cittanova, Cristina Fattori, ha espresso gratitudine e soddisfazione per aver ospitato i due gruppi, sottolineando come la musica contribuisca in modo importante a rinnovare conoscenza e relazioni fra il Veneto e le comunità degli italiani istriane.
Anche Lara Musizza, della comunità degli italiani di Parenzo, accogliendo il gruppo di Fonte in visita in città, ha rinnovato la disponibilità a ospitare per il prossimo anno un concerto presso la comunità degli italiani di Parenzo. La visita di Parenzo, guidata con stile e approfondita perizia dal professor Marino Baldini, ha consegnato al gruppo un affresco completo dei fecondi legami fra Veneto e Parenzo nella storia e nel presente.
“Oramai da un decennio, l’Indirizzo Musicale di Fonte pratica queste relazioni musicali fra le due rive – spiega il prof. Del Negro – e al termine di ogni viaggio ciascun partecipante porta in se stesso il desiderio di ripetere l’esperienza, segno che si è lasciato il segno…Veneto e Istria sono regioni i cui legami storici e identitari noi indaghiamo con gli strumenti dell’arte della musica in particolare, vettori di relazione primaria”.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Indirizzo Musicale di Fonte)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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