Miane, Massimo Stefani celebra il primo matrimonio come consigliere di minoranza

Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale di Miane Massimo Stefani:

L’ex candidato sindaco, oggi capogruppo di minoranza della lista Miane24, ha celebrato il 4 luglio il matrimonio di una giovane coppia del paese, Stefani: “Onorato di essere stato scelto per la celebrazione, pronto ad indossare la fascia tricolore”

Una soddisfazione per Massimo Stefani, inaspettatamente contattato dalla coppia che lo ha voluto come celebrante delle nozze, svoltesi nel Comune di Miane il 4 luglio. “Siamo stati favorevolmente impressionati dai temi e dal pragmatismo con cui Stefani ha condotto e lasciato il segno in campagna elettorale alle scorse elezioni comunali, avendo dimostrato nel corso del mandato, sino ad oggi, disponibilità e dedizione verso l’impegno assunto”, ha commentato la coppia.  

A tal proposito abbiamo voluto porre alcune domande al consigliere di Miane24. 

Come è stato contattato dalla coppia?

Ho ricevuto una chiamata, la coppia si è presentata chiedendomi se ero disposto a celebrare le loro nozze a Miane. Non ho dato una risposta immediata, non sapendo se fosse possibile, per un Consigliere di minoranza, svolgere questa funzione e ringrazio il Sindaco Guizzo per avermi delegato.

Da cosa è stato sorpreso?

Dal fatto che non li conoscevo e che abbiano apprezzato i temi, la concretezza e il pragmatismo con cui ho affrontato la campagna elettorale alle scorse elezioni comunali, significa che ho lasciato il segno.

Siamo quasi a metà mandato della Giunta Guizzo, il suo bilancio?

Ho massimo rispetto per chi svolge un ruolo istituzionale e non posso certo dire che il Sindaco, così come tutta la Giunta, non siano impegnati per il paese. Non nego che la mia visione possa essere diversa rispetto le priorità da assumere, le opere da realizzare e la gestione dell’apparato comunale.

Lei è stato vittima di un’aggressione fisica, qual è stata la causa?

Ho ricevuto ingiurie, diffamazioni e minacce verso la mia persona, nel corso e successivamente la campagna elettorale, sino a ricevere un’aggressione fisica che mi ha procurato gravi lesioni. Ho cercato di capire quali potevano essere i motivi di tali atteggiamenti di una persona che non ho mai conosciuto prima, né con la quale ho mai intrattenuto rapporti di alcun tipo. Il problema riguardava anche il paese, e non potevo estraniarmi dalla responsabilità di garantire l’incolumità ai cittadini di Miane per evitare potessero ripetersi episodi simili, e quindi ho agito in prima persona per risolvere una situazione seria, che perdurava da tempo. Avevo messo in conto che la mia discesa in campo potesse creare trambusto, ma mai avrei pensato di poter subire un’aggressione. Auspico, per il soggetto, che il percorso intrapreso sia risolutivo per se stesso e per la famiglia. 

Che Sindaco sarebbe stato?

Forse incompreso, le decisioni e le responsabilità che mi sarei assunto e il cambio di passo che avrei imposto, non si sarebbero certo dimostrate comuni o scontate.

Ha rinunciato al gettone di presenza, anche questo la distingue?

Non credo sia un atto di distinzione, ho chiesto agli uffici, sin dal primo consiglio comunale, che il mio gettone di presenza venga mantenuto in cassa per scopi utili all’Amministrazione. Se fossi stato eletto Sindaco, probabilmente avrei fatto la stessa cosa con lo stipendio previsto per il primo cittadino, ben più sostanzioso che il gettone di presenza per la partecipazione ai consigli comunali.

In vista di metà mandato ha voluto effettuare un sondaggio sul suo gradimento da parte dei cittadini?

Ho voluto capire dai cittadini se l’impegno assunto dal sottoscritto sia di loro gradimento, pur nel limite della mia carica istituzionale che certo non mi permette di dettare la linea del governo e di prendere le decisioni necessarie per migliorare il paese.

Come è andato il sondaggio?

Non voglio dare numeri o percentuali per rispetto del lavoro che sta svolgendo l’attuale Giunta, ma sono molto incoraggianti, decisamente superiori ai risultati elettorali che ho ottenuto e ad ogni mia più rosea aspettativa.

Vuol dire che si ripresenterà tra qualche anno?

Non mi sento certo fuori dalla partita. Anzi: sono pronto a indossare la fascia tricolore!”.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Massimo Stefani)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts
Leggi di più

Strada delle Caldoie, completati i lavori di sistemazione e miglioramento della viabilità forestale

Sono stati completati i lavori di 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐟𝐨𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐥𝐞 lungo la 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐥𝐝𝐨𝐢𝐞, nel…