Ottava edizione dell’Edera Film Festival: tutti i premiati. Vincono quattro registe

Ieri si è conclusa l’ottava edizione dell’Edera Film Festival, Festival Internazionale per registi under 35 nato nel 2018 per ospitare opere di filmmakers emergenti, impegnati a narrare la realtà e le sue trasformazioni, con particolare attenzione alla capacità di penetrare le contraddizioni del mondo contemporaneo e sperimentare forme di linguaggio originali e innovative.

Spicca la notevole presenza delle registe, quattro delle quali, per la prima volta nella storia del festival, si sono aggiudicate il primo premio in ciascuna delle sezioni competitive.

La giuria composta da Paola Brunetta, Sara D’Ascenzo e Giuseppe Ghigi ha premiato come miglior lungometraggio “Yalla Parkour” di Areeb Zuaiter (Svezia-Qatar-Arabia Saudita-Palestina, 2024).

La menzione speciale è andata a “Femmenell” di Andrea Fortis (Italia, 2024).

La giuria composta da Selene Colombo, Arcadio Lobato e Marco Pavan ha premiato come miglior documentario “Women for Iran” di Sara Hourngir (Italia, 2025).

Menzione speciale
invece per “La parola amore non esisteva” di Eva Demattè (Italia, 2025).

La giuria formata da Giulia Angelon, Maria Di Razza e Livio Meo ha premiato come miglior cortometraggio “Il compleanno di Ciro” di Marta Esposito (Italia, 2025).

“Plutone” di Alessandro Padovani (Italia, 2025) si è invece guadagnato la menzione speciale.

Il gruppo di giuria comprendente Giovanni Ferrazzano, Nicolò Frasson ed Elena Grassi ha individuato come miglior cortometraggio della sezione Focus Nordest “Anime giovani” di Annalisa Fania (Italia, 2025).

Menzionata l’opera “Il custode del lago” di Simone Bressello (Italia, 2025).

Il Premio Astoria – Celebrating Life al miglior film sul tema dell’inclusione, della tolleranza e della multiculturalità è stato invece assegnato a “Los peces no se ahogan” di Lea Vidotto Labastie (Cuba-Francia-Italia, 2025).

Il Premio Fondazione Benetton Studi Ricerche “Paesaggi che cambiano”, destinato a un’opera particolarmente significativa per il tema del paesaggio, nel suo continuo evolversi, e per lo sguardo sulla relazione delle persone e delle comunità con i propri luoghi di vita, è stato attribuito a “Una cosa vicina” di Loris G. Nese (Italia, 2025).

Il Premio Rotary Club Treviso Terraglio al miglior cortometraggio a tema sociale è andato a “L’ospite” di Alberto De Grandis (Italia, 2025).

Il pubblico del Cinema Edera, infine, ha eletto miglior lungometraggio “Yalla Parkour” di Areeb Zuaiter, miglior documentario “Berthe is Dead but it’s Ok” di Sacha Trilles, miglior cortometraggio “Pentest” di Benjamin Chevallier e Tristan Lhomme e miglior cortometraggio della sezione Focus Nordest “I fiori non hanno le scarpe” di Matteo Vicentini Orgnani (Italia, 2025).

Non sono mancati i ringraziamenti da parte delle istituzioni, ad esempio quelli del presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, il quale ha indirizzato sentite parole di apprezzamento per la manifestazione, e di Marco Zecchinato, assessore al Governo del territorio, Enti Locali, Infrastrutture, Pianificazione, Cooperazione Interregionale, Siti UNESCO, Identità Veneta, Imprese ESG, il quale ha desiderato rivolgere una dichiarazione di stima.

L’EFF 2026 ha però in programma un ulteriore evento: l’appuntamento è fissato per venerdì 4 settembre quando, in seno all’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e ospitato dallo Spazio Regione del Veneto e della Veneto Film Commission all’Hotel Excelsior (Lido di Venezia), alle ore 11 si terrà un panel a cura dell’Associazione Culturale Orizzonti dal titolo “Il cinema come veicolo di comunicazione per le nuove generazioni”.

Moderati da Gloria Aura Bortolini, interverranno Daniela Magnetti (direttrice artistica di Banca Patrimoni Sella & C.), Claudio Ghini (Private Banker Banca Patrimoni Sella & C.) e Arianna Cattarin (direttrice del Career Service dell’Università Ca’ Foscari Venezia).

L’ingresso sarà libero e gratuito fino a esaurimento posti.

L’Edera Film Festival è promosso dall’Associazione Culturale Orizzonti, in collaborazione con il Cinema Edera, con il patrocinio della Regione del Veneto, del Comune di Treviso, della Fondazione Benetton Studi Ricerche, del Rotary Club Treviso Terraglio e dell’Università Ca’ Foscari Venezia, e si avvale della direzione artistica dello storico del cinema Giuseppe Borrone, della regista Gloria Aura Bortolini e della direttrice del Cinema Edera e Presidente FICE Giuliana Fantoni.

L’8a edizione dell’EFF è stata resa possibile grazie al contributo di Banca Prealpi SanBiagio, Veneta Cucine e Wyser, nonché al fondamentale supporto degli sponsor che hanno deciso di credere nelle potenzialità del festival, rafforzando così il legame e la sinergia con il tessuto imprenditoriale del territorio, quali A.C. srl (Astoria Wines), EcorNaturaSì S.p.A., Goppion S.p.A., Labomar S.p.A., Marca Treviso e Treviso Macchine. Si è rinnovato il prezioso sodalizio con Fondazione Sylva, partner per la sostenibilità e l’ambiente.

Tra gli sponsor tecnici hanno confermato la loro presenza Accademia del Tiramisù, B&B Hotel Treviso, Maikii, Marca Print, Pasticceria Max e Print Materia. Tra i partner legati alla comunicazione, invece, si ringrazia Cineforum Labirinto, Cinit, NonSoloCinema, Ufficio Career Service di Università Ca’ Foscari Venezia e La Tribuna di Treviso.

(Autore: redazione Qdpnews.it)
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