Individuato il sospetto autore del ferimento di un giovane, avvenuto in piazzale Roma a Venezia.
Erano le 3 di notte del 5 luglio, quando una pattuglia appiedata della Polizia locale, impegnata nel controllo dell’area di piazzale Roma (e zone vicine), si è imbattuta in un giovane con una vistosa ferita sanguinolenta alla guancia destra.
Il giovane, accompagnato da altri amici, tutti provenienti dal Miranese, ha riferito di essere stato aggredito da un gruppo di nordafricani.
Secondo una prima ricostruzione i ragazzi, di età compresa tra i 19 e i 22 anni, si stavano recando in piazzale Roma, di ritorno dal centro storico, quando sono intervenuti a difesa di una donna importunata proprio da questo gruppetto di nordafricani.
La reazione dei presunti molestatori è stata immediata, con tanto di aggressione fisica al gruppo intervenuto: ad avere la peggio è stato il ragazzo, il quale ha riportato il ferimento alla guancia, probabilmente provocato da un coccio di vetro.
Per questo è stato trasportato all’ospedale dell’Angelo di Mestre, dove gli sono stati praticati diversi punti di sutura. Il giovane ha quindi sporto denuncia.
Nella notte del 7 luglio il Comando di Polizia locale ha organizzato un servizio mirato, volto al rintraccio delle persone coinvolte, a vario titolo, nei fatti citati.
Il servizio, svolto tra piazzale Roma e Campo Santa Margherita, ha dato esiti positivi, consentendo di arrivare all’identificazione di 6 nordafricani, quattro dei quali presenti ai fatti avvenuti il 5 luglio.
Sono stati pertanto condotti al Comando Generale nell’Isola del Tronchetto, per gli adempimenti di legge.
Tra i fermati non c’era l’autore diretto del ferimento al volto, motivo per cui sono partite delle ricerche mirate al suo rintraccio. Nella nottata di ieri, infine, gli operatori della Polizia locale sono riusciti a identificarlo e a denunciarlo, fermo restando che il procedimento penale a suo carico non risulta concluso e la colpevolezza delle persone coinvolte dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.
“Desidero complimentarmi con gli agenti della nostra Polizia locale per il lavoro svolto con determinazione e professionalità – ha dichiarato la vicesindaca con delega alla Sicurezza urbana Francesca Zaccariotto -. Anche di fronte a questi fatti di cronaca, il Corpo dimostra di avere capacità operative e investigative, che consentono di proseguire gli accertamenti, ricostruire quanto accaduto e arrivare all’individuazione dei presunti responsabili”.
“Anche a distanza di tempo, gli agenti hanno chiuso il cerchio attorno al presunto autore del ferimento – ha concluso -. È un lavoro importante e invisibile, a tutela della sicurezza della città e di chi la vive”.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata





