La cantina Bacio della Luna di Vidor, sulle Colline di Conegliano e Valdobbiadene, parte del colosso vinicolo Schenk Italia, annuncia un investimento complessivo di 6 milioni di euro per un piano di sostenibilità. L’operazione renderà la sua produzione di prosecchi DOC, DOCG e spumanti, anche no-alcool, più sostenibile e permetterà di inserire due nuove figure professionali. L’azienda, nata nel 2010, in oltre 15 anni ha consolidato la propria presenza sul territorio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene con un volume d’affari che nel 2025 ha raggiunto i 37 milioni di euro e l’occupazione di 26 dipendenti.
Il progetto prevede una spesa di 500 mila euro per l’installazione di pannelli fotovoltaici. Un primo impianto di 1026 mq è già stato realizzato a copertura del tetto dello shop della cantina e fornisce il 20% del fabbisogno energetico attuale. Con la nuova installazione di pannelli sopra la copertura delle autoclavi, si arriverà ad autoprodurre il 60% del fabbisogno attuale. Un milione di euro sarà dedicato, invece alla copertura dei vasi vinari che permetterà di ridurre del 10% le frigorie elettriche alimentate ad energia, mantenendo i vasi più freschi in estate e più caldi in inverno.
Altri due milioni verranno utilizzati per l’acquisto di nuove autoclavi per la rifermentazione, una capsulatrice e altre attrezzature produttive a maggiore efficienza energetica. La maggiore voce di spesa, circa 2.5 milioni di euro, riguarderà la riqualificazione dei magazzini storici, inclusa la bonifica di parti contenenti eternit e la salvaguardia di una parte storica collegata alla vecchia fornace e soggetta alle Belle Arti.


Questi interventi permetteranno di coprire fino al 70% del fabbisogno elettrico, aumentare la capacità di stoccaggio di duemila pallet e riportare internamente parte della merce destinata al mercato domestico, oggi gestita in un magazzino esterno. Inoltre, a supporto dello sviluppo del territorio UNESCO delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene, che dal 2019 ad oggi ha registrato un incremento del 35,4% di presenze turistiche (+48% di turisti stranieri), l’azienda ha annunciato l’intenzione di inserire due nuove figure professionali.
“Noi consideriamo la sostenibilità come un’opportunità da sfruttare a pieno per migliorare il nostro processo produttivo e non certo come un costo da sostenere – commenta Daniele Simoni, AD di Schenk Italia – e questo tipo di scelte si sono rilevate vincenti e ci hanno permesso, sia con la legge 4.0 che 5.0, di ottenere grandi benefici nel nostro processo produttivo, rendendolo economicamente più sostenibile ma anche più flessibile, che è esattamente ciò che il mercato richiede in questo momento di forti incertezze”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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