Orsago, non torna a casa dopo la scuola, denunciata la scomparsa di uno studente. Avviate le ricerche

  • Orsago
  • - 15 Febbraio 2020

Nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 14 febbraio 2020, è stata denunciata la scomparsa di C.Y.N. (nella foto), classe 2003 e studente, dal padre O.K., 42enne di origine camerunense alla stazione dei Carabinieri di Cordignano.

Il giovane, residente a Orsago, stando a quanto riferito del padre, alle ore 13, una volta terminate le lezioni a Conegliano non ha più fatto rientro a casa.

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Il ragazzo è alto circa 170 cm, corporatura normale, vestito con giacca a vento di colore blu, blu jeans, scarpe da ginnastica, zaini da scuola di colore nero.

Al seguito non ha nè telefono cellulare nè un documento d’identità.

Sono state avviate le ricerche per il ritrovamento del giovane da parte dei carabinieri.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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Orsago, al via il progetto proposto dall'asilo "Maria Bambina": un aiuto per essere buoni genitori e figli felici

  • Orsago
  • - 13 Febbraio 2020

Quando i genitori stanno bene, stanno bene anche i figli. Questa in sintesi la finalità del progetto proposto dalla scuola dell’Infanzia e nido integrato “Maria Bambina” di Orsago, realizzato nella struttura di piazza Armando Diaz, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

Per la prima volta è stata offerta la possibilità alle mamme e ai papà, che hanno fanciulli da 0 ai 6 anni, o a genitori che sono in dolce attesa, di essere parte attiva di “una palestra psico positiva educativa per le famiglie”. Sono cinque serate - incontro con la psicologa Sonia Marcon.

Si è iniziato lo scorso martedì 4 febbraio, si proseguirà martedì 18, per continuare a marzo, il 3, il 17 e il 30. Tutte le riunioni hanno luogo alla scuola materna paritaria parrocchiale, dalle 20.30 alle 22.

Il progetto scolastico rientra nelle attività scuola - famiglia. “Crescere ed educare uno o più figli - è la frase slogan utilizzata per promuovere l’iniziativa - è come fare una maratona, che richiede un allenamento precedente e delle accortezze per non cedere durante il percorso”.

L’azione educativa scolastica mette al centro il bambino che frequenta il nido o la scuola materna.

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Gli organizzatori si sono preoccupati, inoltre, di offrire uno spazio di relazione rivolto alle famiglie attraverso il quale i genitori abbiano la possibilità di riconoscere e superare i diversi fattori, le dinamiche, i condizionamenti sociali, lavorativi e personali che rendono difficile l’essere madre e padre, e quindi educatori.

Tutto ciò per avere gli strumenti per rispondere ad interrogativi, che spesso suscitano conseguenti sensi di colpa, quali: facciamo bene? Che decisione dobbiamo prendere? Potevamo fare meglio?

In partecipanti hanno quindi l’opportunità di interagire con una figura professionale esperta. Si confrontano con altri genitori. Con loro possono condividere le attese e le aspettative, i desideri e le progettualità, come pure i problemi e le criticità, le possibili risposte e o soluzioni.

Così da predisporsi e allenarsi a vivere in un clima il più possibile equilibrato ed armonioso. In tal modo, al di là dei cinque appuntamenti, essi hanno l’opportunità anche di stringere delle amicizie, per proseguire negli anni successivi a frequentarsi e a confrontarsi sui percorsi da intraprendere, dapprima come genitori, e poi come educatori dei propri figli.

Ecco, dunque, che lo sforzo profuso dalla scuola cattolica, abbraccia sia i piccolissimi allievi, che i genitori. Creando una comunità educante e una rete scuola - famiglia.

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it). 
(Foto: Facebook Infanzia/Nido Maria Bambina).
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Orsago, torna lo "Spazio Giovani": l'obiettivo è il coinvolgimento dei ragazzi in iniziative formative

  • Orsago
  • - 29 Gennaio 2020

Ritorna lo “Spazio Giovani” ad Orsago. Lo scorso sabato 25 gennaio c’è stata la festa di inaugurazione ufficiale nel locale del Centro Giovani, che si trova nella parte posteriore dell’edificio della scuola secondaria di primo grado, con accesso autonomo.

All’evento hanno partecipato Marcella Zago in qualità di assessore alle politiche giovanili, l’educatrice Elena Tomasella e una trentina di giovanissimi, fra i quali anche una parte dei componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi.

"Lo spazio giovani- ha spiegato l’assessore Zago - è stato ufficialmente riaperto, dopo alcuni anni nei quali questa esperienza si era fermata. Sono molto contenta del primo riscontro che abbiamo raccolto, con una trentina di giovanissimi, fra questi anche i ragazzi del Ccr".

Lo Spazio Giovani può avvalersi di spazi e servizi, una piccola cucina, giochi quali ping-pong, calcio balilla, sala biliardo. "Sarà aperto tutti i sabati dalle 15 alle 17. Ci si deve iscrivere ed è gratuito. Basta l’autorizzazione dei genitori per l’accesso e l’uscita autonoma data ai propri figli. Possono partecipare anche quei ragazzi che altre ad altre attività, come l’Agesci, il calcio o altre discipline sportive".

L’obiettivo è il coinvolgere in particolar modo i ragazzi della terza media e dei primi anni delle scuole superiori. "Raccogliendo le proposte di quanti parteciperanno e tenendo conto dei progetti del Ccr - ha aggiunto Zago - si potranno organizzare delle attività mirate. Faccio solo degli esempi per dare una idea, un torneo di calcio balilla, un nutella party".

"L’Amministrazione comunale crede in questo progetto - ha sottolineato l’esponente della giunta di Fabio Collot -, nel quale diamo degli spazi d’aggregazione, occasione di incontro e di dialogo ai giovani, grazie alla presenza di una figura professionale, l’educatrice che li segue. Da tener conto, anche, che il locale è dentro il campus scolastico, circondato da un’area verde, in un’area in sicurezza. E l’area esterna, con la buona stagione, è adatta anche per svolgere delle attività all’aria aperta. Il successo riscontrato all’inaugurazione con una alta partecipazione, decisamente inaspettata - ha terminato Zago - speriamo sia confermato anche nei prossimi sabati".

Durante la settimana il Centro Giovani è utilizzato dall’Associazione Albero Maestro per il servizio dopo scuola, che è a carico delle famiglie, negli orari 12-16 e 16-18.

Al quale partecipano bambini della primaria e ragazzi della secondaria di primo grado. Il dopo scuola per la primaria si svolge anche dentro il plesso di Orsago, in un locale della elementare.

 

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: comune di Orsago).
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Orsago, continuano i lavori all'ex Villa Pace: saranno terminati entro la fine dell'estate

  • Orsago
  • - 12 Febbraio 2020

Entro l’estate l’Area Pace di Orsago verrà completata. E la rinnovata Villa Pace aprirà anche le porte del primo e del secondo piano dove, tra un paio di mesi, verranno aggiudicati i lavori di realizzazione del secondo stralcio.

Il centro culturale sarà quindi arricchito di nuovi spazi, tra cui una sala mostra, che diventerà il fiore all’occhiello del paese in questo ambito. "Per noi - afferma il sindaco di Orsago, Fabio Collot - è molto importante concretizzare la sala espositiva. E abbiamo intenzione di renderla fruibile anche grazie alla collaborazione con l’associazione artistica Francesco Pollesel. In questo modo verrà sfruttata appieno per l’organizzazione di eventi inerenti la pittura, la fotografia e qualsiasi forma di arte. Non è scontato infatti che in un comune ci sia una struttura dedicata di questo tipo".

Il secondo stralcio dei lavori impegnerà il Comune per una spesa di circa 200 mila euro, in parte coperti da mutuo, in parte con contributo dell’Ente locale. Oltre al vano dedicato alle mostre, al secondo piano, nel sottotetto, troverà posto anche una sala riunioni.

Al primo piano invece ci sarà spazio per due stanze che verranno messe a disposizione dei cittadini e delle associazioni per i loro incontri. Così da andare a completare la rosa delle strutture aperte alla cittadinanza che, attualmente, vede molto frequentata la sala don Antonio Possamai.

Infine i lavori prevedono la conclusione della parte esterna dell’edificio con la posa di vetri di tamponamento nella zona centrale. Qui attualmente è visibile lo scheletro in ferro zincato, messo in opera per adeguare l’edificio alle nuove norme di tenuta sismica. Una volta completato il tutto sarà funzionante anche l’ascensore.

"L’Area Pace - conclude il sindaco Fabio Collot - diventerà a tutti gli effetti il centro culturale e di aggregazione di Orsago. Qui infatti sono ospitati il centro anziani, la biblioteca, la sala polifunzionale don Antonio Possamai, e, a conclusione del secondo stralcio, anche le altre stanze e sale per mostre e riunioni. Il polo culturale è situato al centro del paese e ed è luogo di aggregazione per tutti. Gli orsaghesi possono entrare, incontrare altre persone e confrontarsi, anche tra le varie fasce di età".


(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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"Io resto qui: addio" di Giorgio Susana cantato dai bambini della scuola primaria per celebrare il Giorno della Memoria

  • Orsago
  • - 29 Gennaio 2020

“Io resto qui: addio!”, il canto musicato nel 2001 da Giorgio Susana su poesia di Giuliano Penco datata 1943, è stata imparata e cantata dai bambini delle classi terza, quarta e quinta della primaria di Orsago.

Su invito della maestra Agostina Pavan, per celebrare il Giorno della Memoria il compositore orsaghese, accompagnato dalla mamma Giuliana, ha raccontato la storia della sua famiglia, della guerra di Russia, di come è arrivato a comporre questo canto.

Lo ha fatto nella tarda mattinata di lunedì 27 gennaio e tornerà il prossimo lunedì, sempre nella palestra della elementare, per riproporre questa particolare lezione di storia e di vita vissuta ai bambini di prima e di seconda.

"Mi sono fatto accompagnare da mia mamma Giuliana (che il 28 gennaio ha festeggiato gli ottant’anni) - ha raccontato Giorgio Susana - per parlare ai bambini della nostra esperienza familiare. Perché potessero ascoltare dalla voce di chi ha vissuto quella vicende di storia, vite segnate da tragedie e difficoltà".

"Nonno Giusto Zanette - afferma - è partito per la Russia il 15 agosto 1942, poco dopo essere andato all’ospedale di Conegliano per salutare per l’ultima volta la moglie Sunta Poloni, che da otto giorni aveva messo al mondo il loro secondogenito, Camillo".

"E’ partito per la guerra come tanti altri giovani - prosegue. Ha spedito dal fronte varie lettere, che ancora oggi conserviamo. L’ultima l’ha spedita il 6 gennaio del 1943, annotando che per un poco non avrebbe più potuto inviare altre missive. Ha sempre scritto che sarebbe tornato. In esse non ha raccontato degli orrori visti e subiti, forse anche per non far preoccupare i suoi familiari. Mia nonna per tutta la vita lo ha aspettato. Solo negli anni Ottanta è arrivata una comunicazione ufficiale che dava il nonno disperso in Russia".

"Nonna Sunta - ha proseguito - ben presto ha dovuto rimboccarsi le maniche e andare a lavorare, per crescere mia mamma Giuliana e il fratello Camillo. E’ stata una vita segnata per entrambe, dalla sofferenza e dalle fatiche. Nonna fuori casa tutto il giorno e poi alla sera costretta a svolgere le faccende domestiche. Mamma ha dovuto coniugare lo studio con l’accudire in casa il fratello di due anni più piccolo, rimanendo anche tante ore da sola. Le notizie che arrivavano dal fronte erano terribili".

"La poesia che ho musicato - illustra Susana - e che nella seconda parte ho insegnato agli alunni è la storia di un soldato, disperso in Russia. In quegli anni dirigevo la Corale Julia di Fontanafredda. Una sera, un corista, un alpino, uno di quelli che è tornato a piedi dalla Russia, mi ha portato la poesia di Giuliano Penco, datata 1943. Ho scoperto allora, che lui, come nonno Giusto, avevano combattuto con gli alpini della Julia".

"Mi ha chiesto di musicarla. Cosa che ho fatto. E’ un testo struggente, commovente, con il finale aperto alla speranza, quando scrive che tornerà la primavera - conclude. La primavera indica il rifiorire della nuova vita. Ho eseguito il brano al funerale e sulla tomba di nonna Sunta, con il Corocastel di Conegliano, che dirigo. Il 26 gennaio 1943 ci fu la battaglia di Nikolaevka sul fronte Russo e penso, sento che nonno Giusto sia morto in quei giorni di combattimento".

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: per gentile concessione di Agostina Pavan).
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