"Il futuro delle politiche di qualità delle produzioni agricole nell'Ue", questo il tema della tavola rotonda organizzata mercoledì, 1 dicembre, all'Europarlamento dalla Confederazione italiana agricoltori, in vista della presentazione del "pacchetto qualità" che la Commissione europea esporrà a breve dinanzi alla sede legislativa comunitaria.

Tra i membri della Commissione Agricoltura, che hanno partecipato alla conferenza, l'eurodeputato della Lega Nord Giancarlo Scottà e l'onorevole Herbert Dorfmann (IT; PPE). «È necessario rafforzare il ruolo dei consorzi per una migliore gestione dei volumi di produzione, ma anche per l'utilizzazione delle indicazioni geografiche nei prodotti trasformati», ha dichiarato Scottà (nella foto). L'eurodeputato del Carroccio ha sollevato, in particolare, la spinosa questione della vendita di prodotti trasformati che utilizzano come ingrediente un prodotto tutelato da un'indicazione geografica.

«L'utilizzazione, in prodotti trasformati, di un prodotto tutelato da una IG - ha sottolineato Scottà - deve essere controllata dall'organizzazione responsabile della stessa IG o da un'autorità competente» ed ha poi aggiunto: «Bisogna impedire situazioni in cui i prodotti trasformati utilizzino, in modo indebito, la tutela e la credibilità dei marchi DOP, IGP e STG». 

A presiedere la conferenza, la CIA, il COPA (Comitato delle organizzazioni professionali agricole dell’Unione europea) e la COGECA (Confederazione generale delle cooperative agricole dell’Unione europea), con i loro rispettivi presidenti Giuseppe Politi, Padraig Walshe e Paolo Bruni. Hanno partecipato, inoltre, il responsabile della giunta CIA "Politiche per la Qualità", Domenico Falcone, e il vice direttore generale della DG Agricoltura, Loretta Dormal Marino. In attesa della Comunicazione della Commissione europea sul "pacchetto qualità", è stata invece prevista, per giovedì 9 dicembre, l'illustrazione del "pacchetto latte". 

(Fonte: www.giancarloscotta.com).