Gli alpini di Pederobba ancora in prima linea nel controllo agli ingressi delle strutture sanitarie di Onigo

Nel variegato mondo del volontariato gli alpini hanno avuto da sempre un ruolo primario sia nei casi di emergenza che sul piano della solidarietà, servizio pubblico, manutenzione a vari livelli.

La loro disponibilità rientra in quello che rimane lo spirito del corpo delle penne nere. Alle prime avvisaglie del Coronavirus, su richiesta dei responsabili delle Opere Pie D’Onigo, l’ente che gestisce la casa di riposo e il centro per anziani non autosufficienti, il Gruppo Alpini di Pederobba ha dato la propria disponibilità, in collaborazione con il Gruppo Alpini di Onigo, ai turni di servizio nel controllo agli ingressi delle rispettive strutture sanitarie.

Sabato una robusta delegazione del Gruppo pederobbese (nella foto), guidata dal capogruppo Marcello Marchese, si è adoperata per l’opera di pulizia nella zona della Chiesetta di San Sebastiano, una manutenzione della quale il Gruppo si è fatto carico, anche nei lavori di recupero di una trincea, e di una galleria.

Al di là dello sfalcio della zona della chiesetta, gli stessi alpini sono stati impegnati nello sfalcio e nel rispristino di un terreno nel Monfenera, nel quale sorge un cippo in ricordo dei caduti dei due conflitti mondiali, messo a dura prova dal passaggio dei cinghiali presenti in gran numero.

“Per il nostro Gruppo la chiesetta di San Sebastiano rappresenta un valore simbolico - ha affermato il capogruppo Marcello Marchese -. Da tempo ci facciamo carico della sua manutenzione, dal tetto agli arredi interni, alla staccionata che delimita l’area antistante”.

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La prima pietra della chiesetta che sorge sul colle di San Sebastiano fu posta nel 1969, situata sul tratto che dal paese di Pederobba porta al Monfenera. La struttura venne progettata dall’ingegner Giacomo Bresolin, che con la sua impresa edile venne incaricato della successiva costruzione.

Una chiesetta, situata in un luogo particolarmente suggestivo e all’interno della quale si sono celebrati sino a una ventina di anni fa diversi matrimoni; poi si è interrotta questa consuetudine religiosa. Un luogo che andrebbe valorizzato molto di più sotto l’aspetto religioso.

Sempre gli alpini pederobbesi hanno risposto presente alla richiesta dei responsabili della Chiesa Parrocchiale, in occasione del ritorno alle funzioni religiose nel servizio di controllo nel rispetto delle normative legate al Covid-19.

Una funzione religiosa che ricordava il sesto anniversario della scomparsa, avvenuta in un tragico incidente sul lavoro, del compianto ex capogruppo del locale Gruppo Alpini e assessore del Comune di Pederobba, Roberto Michielon.

 

(Fonte: Giovanni Negro © Qdpnews.it).
(Foto: Gruppo Alpini di Pederobba).
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